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22 settembre 2017

Mogliano

Cinque profughe in arrivo a Mogliano

Saranno sistemate in un appartamento privato in via Ronzinella. Proteste dell'opposizione

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MOGLIANO - Cinque profughe in un appartamento in via Ronzinella. E l’opposizione consigliare protesta.

La Giunta moglianese un anno fa ha aderito al progetto Sprar sull’accoglienza diffusa assieme ad altri dieci comuni della Marca.

Per i comuni aderenti è previsto l’arrivo di un totale di 50 migranti richiedenti asilo o protezione umanitaria e sussidiaria.

A Mogliano la quota prevista è di cinque donne che arriveranno a fine agosto e vivranno nell’appartamento preso in affitto da un privato per la durata di sei mesi, rinnovabili di altri sei mesi.

Le cooperative “La Esse” e “Una casa per l’Uomo”, in accordo con il comune, le seguiranno pe il tempo concordato.

Da una parte il proprietario dell’appartamento segnala che l’iniziativa non è a scopo di lucro. Dall’altra il consigliere di opposizione Giovanni Azzolini segnala che la questione finirà sui banchi del prossimo consiglio comunale.

"Abbiamo avviato un percorso cristallino», dice l’assessore all’integrazione Daniele Ceschin alla stampa «informando chi vive nel condominio dove le donne andranno a vivere".

"E’ una scelta scellerata – afferma Azzolini – così si butta alle ortiche il lavoro di anni, dalla caserma dei vigili, alla chiusura del San Fior che ora potrebbe candidarsi ad accogliere profughi Il Sindaco ha tenuto all’oscuro l’intera città e adesso in prossimità delle ferie dà il via al piano di accoglienza diffusa. In pratica l’idea di accogliere profughi nei condomini di via Ragusa senza che il Consiglio si sia mai espresso, ma anche senza che gli abitanti degli stessi condomini possano esprimersi. E’ chiaro che in questo tipo di accoglienza il fattore economico prevalga.

Chi accoglie lo fa solo per trarne un guadagno. Si pensi al Condominio Gorizia di via Ragusa dove è stata data la disponibilità di una casa. L’alloggio è sfitto e non pagate le spese condominiali. Alloggiare li i profughi diventa l’occasione di sistemare un passivo con i soldi della Prefettura".

Anche il Commissario della Lega Nord Canova precisa: “ Come Lega siamo fortemente contrari a questa scellerata scelta e non solo, se invitati, parteciperemo alla riunione condominiale e convocheremo un Consiglio Straordinario per dire no. Saremo presenti in loco per stare dalla parte dei tanti residenti preoccupati. Sappiamo che già l’ amministrazione del condominio è pronta ad incaricare un avvocato contro questa scelta del Comune”.

Gianfranco Vergani

 

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