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22 ottobre 2017

Vittorio Veneto

Centrale elettrica a Cordignano, "Opera devastante"

I cittadini di via Tintori contro il progetto della centralina sul Meschio

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CORDIGNANO - Una mega centralina elettrica da 115 kw sul fiume Meschio. E’ il progetto al quale si oppongono i cittadini di via dei Tintori, a Cordignano, che hanno formato un comitato per mettere in piedi le controdeduzioni a quello che loro definiscono un “ecomostro”. Il progetto - si parla di un investimento da un milione di euro che renderà circa 200mila euro l’anno - è stato pubblicato sull’albo del Comune il 13 maggio e, per le controdeduzioni, c’è tempo fino al 13 giugno.

 

Il comitato spiega il progetto: “Si tratta di deviare la quasi totalità (3 mc su un totale di 3,5 mc) dell'acqua del fiume Meschio attraverso un impianto a coclea, lungo un condotto sotterraneo in via dei tintori, lasciando all'asciutto 500 metri di fiume su un sito di grande valore ambientale e paesaggistico. In barba a tutte le tutele previste dai piani urbanistici Comunali”.

 

“Se verrà fatta questa opera - riferisce il comitato - c'è una abitazione che si troverà una coclea di 4 metri di diametro dentro un bussolotto di cemento armato lungo 25 metri, a tre metri dalle proprie finestre di casa. Quello che chiediamo a tutti e due i gruppi politici che sono in lista per le elezioni Comunali che si terranno domenica 5 giugno a Cordignano, è quello di pronunciarsi per una forte opposizione a questo “devastante” progetto medianti atti concreti fin da subito”.

Contro il progetto è stata avviata una raccolta firme.

 

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