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14 dicembre 2018

Treviso

CASO LEGA, STIFFONI: "DIAMANTI? COMPRATI SOLO CON I MIEI SOLDI"

Ecco le prove mostrate dal senatore trevigiano

Mauro Favaro | commenti | (12) |

TREVISO – Piergiorgio Stiffoni, senatore trevigiano della Lega, non ci sta più. Non ci sta più a vedere il suo nome accostato a quello dell'ex tesoriere dello scandalo, Francesco Belsito, nell'affaire diamanti che sta dando l'ennesima scossa al Carroccio. “Non voglio più stare davanti al ventilatore del fango”, sbotta. Ed è per questo che venerdì, bonifici alla mano, ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee ai magistrati di Milano, per oltre tre ore, e sabato ha reso pubblici tutti i documenti riguardanti l'acquisto delle ormai famose pietre preziose.

C'era ancora da capire, infatti, se la sua operazione da 200 mila euro, emersa dalla intercettazioni, fosse stata fatta con i soldi della Lega, come avrebbe fatto Belsito, oppure fosse un investimento personale. Stiffoni è un treno in corsa e intende far piazza pulita di ogni dubbio. “L'investimento l'ho fatto esclusivamente con soldi miei e della mia famiglia di cui non devo rendere conto a nessuno – spiega – ha fatto un trasferimento da un conto a un altro, sempre intestato a me, e poi ho acquistato i diamanti”.

Le carte che sventola lo confermano: il 1 marzo 200.720 euro sono stati spostati da un suo conto presso la Bnl del Senato e il 6 marzo son stati girati, attraverso la banca popolare di Verona, all'Intermarket diamond business spa per l'acquisto, a suo nome, dei preziosi. La causale parla chiaro: “Pietre 13, totale carati 9,85”.

 



Come mai proprio i diamanti? “Le acque erano mosse e ci è capitato di parlare tra colleghi del nostro gruppo di Parlamento su come meglio investire le nostre risorse – racconta Stiffoni – in questo periodo noi non scommettiamo sull'Italia: so che alcuni hanno comprato obbligazioni al di fuori della zona euro, altri investito in opere d'arte e altri ancora, come me, comperato diamanti perché hanno una curva di valore sempre in crescita e quando aumenta l'inflazione impennano il loro valore”. L'obiettivo, quindi, era mettere al sicuro i risparmi? “Quelli di una vita, miei e della mia famiglia – aggiunge – posso pensare a non lasciare in braghe di tela i miei figli se dovessi avere un incidente? E comunque quello che faccio con i miei soldi sono solo fattacci miei”.

I fondi della Lega, insomma, non c'entrerebbero nulla. Compreso il certificato di consegna dei diamanti che sarebbe stato ritrovato dagli inquirenti. “Quello è il preventivo per l'acquisto – chiarisce Stiffoni – il documento che ho sottoscritto per completare l'operazione”. Così come non c'entrerebbero le operazioni simili portate a termine dal Belsito e Rosy Mauro. “Con Belsito non ho mai avuto alcun rapporto professionale – spiega il senatore che, assieme a Castelli, siede nel Comitato amministrativo del Carroccio e avrebbe dovuto controllare che tutti i conti fossero in ordine – abbiamo inviato quattro o cinque raccomandate all'ex tesoriere chiedendo di essere messi a conoscenza dei movimenti finanziari del partito, ma lui si è sempre rifiutato di darci le carte”.

Perché non denunciare la cosa, quindi, e lasciare quel posto? “La prima raccomandata è stata inviata il 30 novembre e l'ultima a marzo, dopo la questione Tanzania – elenca Stiffoni – in quest'ultima scrivevamo che era inutile continuare a far parte del Comitato, ma il punto è che Belsito ha detto direttamente a Bossi che ci avrebbe passato tutti i documenti e poi invece non ci dava nulla”. E questo è ciò che il senatore di Motta di Livenza ha raccontato ai magistrati. “Mi hanno fatto delle domande anche sull'ex tesoriere – rivela – ma poi ci sono cose che non posso dire”.

Poi vengono le grane trevigiane. Su questo fronte Stiffoni ne ha per tutti. Per tutti gli esponenti del Carroccio della Marca che negli ultimi giorni, dal momento in cui il suo nome è emerso nelle intercettazioni sull'affaire diamanti del Carroccio e sino alle dichiarazioni spontanee fatte dal senatore ai magistrati di Milano, non hanno fatto altro che invocare un suo allontanamento dal partito attraverso una sospensione o, addirittura, l'espulsione. A partire dal suo storico nemico, Giancarlo Gentilini, e dal suo segretario di sezione, Pierantonio Fanton.

“Quando hai a che fare con degli idioti non puoi metterti a discutere – sbotta – perché gli idioti, con la loro esperienza, ti trascinano al loro livello”. Parole durissime. “Rockefeller era solito andare a farsi tagliare la barba ogni giorno dallo stesso barbiere, ma quando questo gli ha chiesto delle informazioni sui titoli in borsa ha smesso ed è corso a vendere tutte le sue azioni perché pensava fosse impossibile avere a che fare con gente che non sa di cosa parla – ironizza il senatore – ecco, diciamo che nella Lega trevigiana comincio a vedere parecchi barbieri”.

Le bordate più grosse, però, riguardano Fanton, che giovedì gli ha recapitato una raccomandata che, dopo la polemica con il senatore sui presunti mancati versamenti al partito da parte di chi ha incarichi pubblici, ricapitolava tutti i bonifici fatti dallo stesso Fanton al Carroccio: 5 mila euro nel marzo del 2008, 900 euro a dicembre dello stesso anno, 1.800 euro a gennaio del 2011 e 1.800 il 12 aprile di quest'anno. “Ha intenzione di versare 1.800 euro all'anno? – incalza – bene, visto che il nostro statuto dice che si deve versare almeno il 15 per cento di quello che si incassa vorrei proprio vedere il suo Cud per capire se come vicepresidente di Ater e presidente di “Progetto casa” prende solo 12 mila euro all'anno”.

A salvarsi dall'ira del senatore di Motta è solamente Gian Paolo Gobbo. “L'unico intelligente a certi livelli – chiude Stiffoni – per il resto ho ricevuto tantissimi attestati di stima soprattutto da gente che non vota Lega”. E questo qualcosa vorrà pur dire.

 



Mauro Favaro

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Quseti mentre governavano l'italia scomettevano che l'Italia sarebbe fallita.
Mentre dicevano a noi che andava tutto bene, mettevano i loro soldi all'estero.
Poi ci dicono che con i loro soldi fanno quello che volgiono.

Primo - i solti glieli abbiamo dati noi e un politico decente deve dire che cosa se ne fa.

Secondo - Monti può fare anche una manovra al giorno, ma se in parlamento continuano ad esserci gli stessi personaggi risanare è impossibile.

Devono andare subito a casa. Anche quelli che fingono di fare pulizia. A casa tutti

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Sottoscrivo in toto. Questa gentaglia non ha neanche un briciolo di vergogna.
Alla missione politica si è sostituito questo cancro di politici in missione personale.

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Sarò negato per certe cose, ma qualcosa mi dice che c'é odore di truffa, manovra fatta ad arte per salvarsi, e alleggerire dai guai i ladroni della Lega.

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Quei diamanti sono del popolo italiano, che lei ha contribuito a portare allo sfascio.Deve smetterla di usare le scuse, se vuole essere una persona dignitosa, restituisca il maltolto.

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Si questa oparazione sta ad indicare che l'Italia entro breve sta andando in fallimento.
Comunque che il pagamento di Stiffoni provvenga dal suo conto corrente non vi sono dubbi, lo stesso ci deve far vedere i movimenti di quel conto per accertare se vi sono entrate sospette, solo cosi si capisce se la transazione è corretta.
Comunque io dico che sono sempre soldi "rubati" ai militanti della Lega, e ai cittadini tutti, la Lega non ha fatto niete in tutti questi anni al Governo, e non ha fatto niente mentre era all'opposizione. E' ora di cominciare, dobbiamo fare piazza pulita di queste persone, con le buone o con le cattive.
Stiffoni pubblica le tue entrate di quel conto corrente, così possiamo capire se sei una persona onesta. Questo si capisce dalle entrate di quel conto corrente. Se non lo fai vuol dire che sei come gli altri. Non offendere l'intelligenza degli Italiani mostrando solo quello che ti conviene, sai che questo significa che ti stai giocando la tua onesta di cittadino e di Parlamentare. Ti ripeto pubblica i movimenti completi del tuo conto corrente.

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Ho sentito il graffio delle unghie dell'onorevole nel cer care di arrampicarsi sugli specchi.
Certo che se anche potesse dimostrare che i soldi erano i suoi, c'è da chiedere a quanto ammonta lo stipendio di un parlamentare .
Ma si può pensare alla lega in prima fila al momento di tirare le monetine su Craxi vent'anni fa?
La moneta è cambiata nel frattempo ma di monetine c'e ne sono ancora.... e tante.

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Inoltre il suo pezzo di carta vale quanto la carta igienica.
Se lei ha acquistato:
3 River D 1.5 ct = 75.000 * 3 = 210.000 ct 4.5 ct
9 Top Crystal I * 0.5 = 5000 * 9 = 45.000 4.5ct
oppure
5 River D 1.5 ct = 75.000 * 6 = 375.000 ct 7.5 ct
altre pietre per far numero e peso.
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Chi ha messo la differenza?
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Governavano l'Italia ed erano convinti che sarebbe andata a picco.
Si stavano preparando ad abbandonare la nave lasciando i passeggeri a bordo rassicurandoli che tutto era a posto.

Queste è l'Italia degli Schettino

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Ma come, povero Stiffoni, va a sacrificarsi a Roma, città notoriamente snobbata dai turisti per la sua scarsa attrattiva.. fuori dalla sua terra padana, costretto a sostenere un governo italiano, mentre dall'altra parte soffriva nella consapevolezza che non vi fossero speranze per l'Italia.
E con uno stipendio da precario (già: il mandato dura cinque anni, vuoi mettere con un bel lavoro a tempo indeterminato in fonderia), e dopo anni di stenti e sacrifici, mette da parte quattro pietruzze per assicurare un minimo di sopravvivenza ai suoi sfortunati figlioli...
E voi, avete il coraggio di negare ad un padre amorevole il sacrosanto diritto di comprare un dugenmila euro di brillanti??
Vergogna, trevigiani! Vergogna! Vergogna!

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ORA BASTA, L'unica cosa vera che ha detto è: che con gli idioti è inutile parlare ma, io aggiugo è che con i politici è inutile parlare; è solo tempo perso.
Provate tutti a pensare per un momento; POSSIAMO FARE A MENO DELLA POLITICA E DEI PARTITI ? .........Il momento è passato, CERTO CHE POSSIAMO. Quindi azzeriamo tutto, mandiamoli tutti a casa. La riprova che non c'è la necessità di questo apparato di delinquenti, la stiamo vivendo adesso. Abbiamo un capo di Stato ed un Governo di non politici che, pur con tutti i limiti, indecisioni ed incoerenze sta pur "portando" avanti la magra situazione. ALLORA CHE BISOGNO C'E' DEI PARTITI E DELLA POLITICA ? NESSUN BISOGNO !
Il pareggio di Bilancio per il 2013 ma anche per il millenio a venire, è pura utopia. Bisogna eliminare tutti i parassiti che sono quelli del Parlamento e del Senato in primo luogo, per poi scendere nelle varie Amministrazioni Pubbliche. Solo così forse avremo un minimo di speranza e di equità e moralizzazione della vita Sociale. L'esempio che danno tutti questi Ladroni di Politici, vanno a legittimare oramai qualsiasi comportamento truffaldino. Una persona che prende 1500 € e non ce la fa ad arrivare a fine mese, se gli capita l'occasione di "frodare" od evadere 10 €, lo fa in tutta consapevolezza,tranquillità e senza scrupoli di coscienza, perché tanto sa che il 99,99% dei politici "lavorando" 1/10 di lui ruba 1000 volte di più. Mi rendo conto che lo scopo è difficile da raggiungere (basti pensare alla buffonata del Finaziamento Pubblico ai Partiti, abolito con Referendum e reintegrato come Rimborso Elettorale. MA DI CHI ?). Probabilmente l'unica risposta sarebbe la Rivoluzione ma, intanto perché TUTTI non facciamo a meno di andare a votare. Sarebbe quanto meno una rivoluzione silenziosa, perché non iniziare così ?

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Stiffoni: Bancario. Dal 2001 Senatore e segretario amministrativo della Lega al Senato. Membro della commissione lavori pubblici ecc. Dal 2010 sostegno del tesoriere Belsito. A dicembre 2011 è contro la proposta Monti di ridurre ad €. 5.000 netti lo stipendio dei parlamentari, come da media europea, motivazione: non è un stipendio decoroso per uno che lavora in parlamento.
E' corresponsabile, con la maggiortanza Lega - PdL della depredazione delle casse dello stato lasciando questo in stato di falimento e con circa 70 miliardi di debiti nei confronti dei fornitori, costringendo anche i Comuni a fare altrettanto mandando così in falimento pure gli imprenditori e in disperazione i lavoratori.
Spieghi la sua posizione e le sue entrate degli ultimi 15 anni. C'è chi si dispera e chi invece nuota nei soldi e si trastulla con diamanti. Si spieghi.

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ma quanti soldi regaliamo a quelli che fecero la padania? noi fatichiamo a pagare le bollette e loro si comprano manciate di diamanti.
noi imprenditori ed operai assieme cerchiamo di salvare questo paese, perchè tutto sommato gli vogliamo bene e loro, che rappresentano lo Stato, pensano a mettere in sicurezza i loro averi fregandosene di tutto il resto.
stiffoni cosa crede di dimostrare facendoci vedere la fotocopia di un 'operazione bancaria?
forse siamo tutti degli idioti, ma fra un po' anche idioti arrabbiati.

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