12 novembre 2019

Vittorio Veneto

Caserma Gotti: un futuro carcere?

Indiscrezioni su che ne sarà delle sedi lasciate libere dal 1° Fod

Stefania De Bastiani | commenti | (2) |

immagine dell'autore

Stefania De Bastiani | commenti | (2) |

VITTORIO VENETO - Per 60 anni sono stati occupati dai militari. E ora, che ne sarà di loro? I palazzi e le caserme di Vittorio Veneto, che per oltre mezzo secondo hanno ospitato il 5° corpo d'armata, si svuotano. E sul futuro di queste sedi corrono voci, ipotesi, chiacchiere. Smentite.

Quattro le aree che ospitavano i 500 militari del 1° Fod: il palazzo Piccin, situato sulla rotatoria di via Celante, la Caserma Gotti di via Dante, la caserma di Costa, che sorge di fronte all'ospedale, e palazzo Altan a Ceneda. Aree ben protette, delimitate da filo spinato, ampie, comode. Aree che potrebbero diventare "carceri, centri d'accoglienza, sedi ospedaliere, caserme per le forze dell'ordine".

Niente sparate a raffica, ma dicerie. Voci che corrono fuori dal filo spinato della Caserma Gotti. In città ci sono già molte indiscrezioni sull'utilizzo che verrà fatto di questi "enormi spazi vuoti". Chiacchiere che, in modo ufficioso quanto preciso, hanno destinato ad ogni sede la sua futura funzione.

"Il Palazzo Piccin sarà la nuova caserma dei Carabinieri". Pare che i militari dell'Arma abbiano già adocchiato il posto e che gli sia piaciuto. "Che se faranno poi di una sede così grande?".

"Sull'area di Costa ha messo gli occhi l'Ulss7, che potrebbe farci abitazioni, uffici e parcheggi". Questa la voce che, dopo essere passata di bocca in bocca, è stata smentita dall'Uls7: "Noi? Non se sappiamo nulla!"

"La Caserma Gotti diventerà un carcere". "Verrà trasformata in un centro di prima accoglienza". La caserma di via Dante, a detta dei vittoriesi, si presterebbe benissimo a un'eventuale conversione in prigione: "Un aiuto contro il sovraffollamento delle carceri". Secondo qualcuno, sarebbe più utile come centro di aiuto per extracomunitari, poveri, senzatetto: "La prossima destinazione d'uso sarò senz'altro quella".

Ma le voci pare non siano entrate nell'Esercito. "Noi non ne sappiamo niente, quella del carcere mi è del tutto nuova - commenta il Cap. Massimo Grizzo, Capo dell'Ufficio Pubblica Informazione del 1° FOD - Noi non possiamo sapere che ne sarà di questa caserma. Tra sei mesi, quando saranno completate le operazioni di dismissione, tutte le infrastrutture occupate dal 1° FOD passeranno al Demanio. Spetterà a questa agenzia decidere che farne. La cosa non rientra nelle nostre competenze". Niente di certo, dunque? "Solo ipotesi, per ora".

L'unica certezza è che, i 500 militari, a breve leveranno le tende. Non senza salutare la città: sabato 28 settembre, alle 10:30, in Piazza del Popolo ci sarà il saluto solenne, e un po' dispiaciuto, del 1° Fod.

 



foto dell'autore

Stefania De Bastiani

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

immagine della news

10/09/2013

Maniago batte Vittorio Veneto

Sindaco e Presidente della Regione si attivano e ottengono l’intervento del Ministro per salvare il battaglione friulano dalla chiusura

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×