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20 aprile 2014

CAPOLINEA A CASTELFRANCO PER LE TRAVERSINE DISMESSE NEL NORD ITALIA

Accadrà a partire da giugno con la nuova attività della Settentrionale Trasporti di Possagno allo scalo merci

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Castelfranco – Lasceranno le linee ferroviarie e arriveranno a Castelfranco. Dalla zona del nuovo scalo merci ferroviario partiranno quindi alla volta della Svezia, dove verranno triturate e quindi utilizzate per produrre energia.

Si parla delle traversine ferroviarie in legno che le Ferrovie dello Stato stanno dismettendo in tutta la penisola. Quelle che verranno asportate dai binari nel Nord Italia per poi essere sostituite con delle traversine in cemento, confluiranno nel nuovo polo logistico della Settentrionale Trasporti Spa di Possagno.

All’esterno dello stabilimento di Castelfranco in via Lovara di proprietà della ditta di Possagno è stata realizzata una pavimentazione impermeabile dove le traversine saranno depositate.

A Castelfranco non avverrà alcuna trasformazione, saranno esclusivamente impacchettate e quindi caricate sui vagoni dei treni per poi partire alla volta della Svezia.

Per iniziare l’attività la Settentrionale Trasporti ha dovuto ottenere un’autorizzazione dalla Provincia di Treviso per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi, dato che le traversine com’è noto sono ricoperte di creosoto (catramina) e nel momento in cui dovesse piovere potrebbero rilasciare delle sostanze inquinanti.

Per questo si è dovuto realizzare delle vasche di contenimento delle acque reflue. Secondo i calcoli dell’azienda di trasporti, a Castelfranco dovrebbero confluire circa 20mila tonnellate di traversine all’anno.

 

 


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