CAMBIO AL VERTICE DEL 1° FOD: ERRICO SUBENTRA A BERNARDINI
Stamane una semplice cerimonia: la crisi colpisce anche l'esercito
VITTORIO VENETO - Nessuna brigata schierata con i suoi uomini e le armi, nè bandiere di guerra, così come prevedeva il "vecchio" e pomposo cerimoniale utilizzato ad esempio per l'ingresso del generale Bernardini nell'ottobre 2010, ma una semplice cerimonia, in un teatro, e più vicina per stile a quello della società civile.
Cambio di comandante al 1° FOD, Comando delle Forze di Difesa, questa mattina al teatro Da Ponte alla presenza delle massime autorità civili e militari: il generale Roberto Bernardini ha ceduto la guida dell'ex 5° Corpo d'Armata al generale Danilo Errico che, per la prima volta, arriva a Vittorio Veneto dopo aver ricoperto diversi incarichi di prestigio, sia in Italia che nelle missioni all'estero. Il generale Errico, pilota di elicotteri e istruttore di volo, dal marzo 2008 era capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito e prima ancora capo dell'ufficio generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa.
La prossima settimana, il 26 gennaio, il generale cedente assumerà l'incarico di Comandante delle Forze Operative Terrestri a Verona, subentrando al generale Francesco Tarricone, presente anche lui stamane al teatro serravallese.

Ad introdurre la cerimonia le note dell'Inno di Mameli eseguite dalla Fanfara della Brigata Ariete, poi i discorsi di rito.
A prendere per primo la parola il sindaco Gianantonio Da Re che ha ringraziato Bernardini per il contributo dato alla crescita della comunità vittoriese, ma non solo: «Siamo orgogliosi - ha ribadito Da Re - del vostro ruolo in Italia e all'estero».
Il grazie ai vittoriesi è arrivato dal generale Bernardini: «In questi 15 mesi abbiamo rivalorizzato delle relazioni che con il tempo si erano appannate. Lascio la città della Vittoria con la soddisfazione del dovere compiuto e con l'orgoglio di una nuova sfida. Mi considero - ha inoltre affermato - un amico di Vittorio Veneto e questa città mi rimarrà nel cuore».
«Insieme - ha poi affermato il generale Daniele Errico, rivolgendosi anche agli uomini del 1° FOD in videoconferenza - sapremo tenere alto il nome del 1° FOD. So che quella di oggi è un'eredità di eccellenza».

Da sinistra a destra i generali Bernardini, Tarricone e Errico
«Da oggi per il 1° FOD si scrive una nuova pagina» ha dichiarato infine il generale Tarricone che, come il generale Bernardini, si è poi soffermato sulla sobrietà data a questa cerimonia. «La nostra situazione finanziaria ci impone di essere più attenti» ha affermato, sottolineando come la crisi non abbia colpito solo la società civile, ma sacrifici sono chiesti ora e nei prossimi mesi anche all'esercito italiano, sacrifici che si tradurranno in una riduzione di uomini e strutture.
Poverini
Poverini, sono stati costretti ad una cerimonia sobria. Devono fare dei sacrifici. Quei personaggi vanno in pensione, non dopo una vita di lavoro ma una vita di gioco, con circa 10.000 € al mese, più na sfilza di agevolazioni che è difficile scrivere. E sono costretti a fare dei sacrifici.
Sono sacrilegi, un'offesa alla pubblica decenza e a chi è costretto a "lavorare" per vivere.
PeterM




22/09/2011
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