27/06/2017temporale e schiarite

28/06/2017temporale forte

29/06/2017piovaschi e schiarite

27 giugno 2017

Treviso

Caccia, Lav: "Zaia blocchi subito il progetto di legge"

Con la nuova proposta di legge la Regione intende punire con multe fino a 3.600 euro chi disturba l'attività venatoria

commenti |

TREVISO - “Chiediamo al Governatore Luca Zaia di esprimersi contro la proposta di legge “Disturbo all'attività venatoria”, con la quale la Regione vuole punire con multe fino a 3.600 euro, chi difende la propria casa dai cacciatori, o chi vuole passare del tempo libero all'aperto in zona di caccia magari facendosi sentire proprio per non finire impallinato”.

A chiederlo è la Lega antivivisezione di Treviso (Lav) che ha lanciato una petizione su change.org, già sottoscritta da 450 cittadini, e che sarà consegnata al governatore Zaia l'11 novembre, quando la regione sarà chiamata a votarà il progetto di legge. Per quel giorno la Lav ha organizzato anche un sit-in pacifico davanti la sede del consiglio regionale, a Venezia.

A sollevare il problema anche il consigliere regionale Andrea Zanoni (Pd), dopo i fatti avvneuti la scorsa settimana quando alcuni abitanti di Zero Branco si sono trovati i cacciatori nei giardini di casa. “Ormai non passa giorno senza che i giornali riportino casi di violazione delle norme fondamentali di sicurezza sulla caccia. Pochi giorni fa ancora due casi in provincia di Treviso. E la Regione Veneto che fa? - scrive Zanoni nella sua pagina Facebook - Propone una legge allo Stato per togliere le sanzioni penali sulla caccia e addirittura di prevedere con due leggi regionali multe da 600 a 3.600 euro e pene dai 6 ai 18 mesi per chi disturba i cacciatori. Una Regione forte con i deboli e debole con i forti che tutela i bulli anziché le loro vittime. Farò il possibile per bloccare queste leggi”.

 

Commenta questo articolo


Loading...

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.916

Anno XXXVI n° 12 / Giovedì 22 giugno 2017

C'ERA UNA VOLTA VIA CAPRERA

Lo sceriffo Gentilini ce l’ha ancora nel cuore. Tanto da prendere carta e penna e scrivere al Quindicinale. Per far memoria di una strada che era “centro commerciale urbano”. Dove si trovava il cementista, lo zoccolaio, lo stradin, l’osteria col servizio di carrozze....

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×