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30 marzo 2017

Caccia, Lav Treviso al sit-in davanti la Regione

Il consiglio regionale domani discute la nuova proposta di legge che intende punire chi disturba l'attività venatoria

TREVISO - Domani il consiglio regionale discute la proposta di legge regionale che vuole punire chi disturba la caccia e la pesca con multe fino a 3.600 euro per “chiunque possa turbare o interrompere l’attività di caccia”. Domani anche la Lav, Lega antivivisezione, di Treviso sarà presente davanti a palazzo Ferro Fini a Venezia con un sit- in delle associazioni animaliste ed ambientaliste.

“La proposta di legge Viene discussa in un periodo in cui la stampa riporta quotidianamente notizie di cacciatori che invadono le proprietà private senza alcun rispetto per la tranquillità dei cittadini. Ebbene in questo contesto di insicurezza generale, se la proposta di legge venisse approvata dal Consiglio Regionale, si giungerebbe al paradosso che i cittadini che si volessero difendere dall’invasione delle loro proprietà da parte dei cacciatori, potrebbero venire sanzionati con cifre esorbitanti. Non più “paroni a casa nostra” i cittadini veneti oltre al danno subirebbero anche la beffa di venire sanzionati per aver difeso i propri cari e la propria casa”.

La Lav ritiene che “il volere della minoranza dei cacciatori, che rappresentano meno dell’1% dei cittadini, non possa prevalere sul diritto alla tranquillità della stragrande maggioranza dei cittadini veneti”, per questo motivo hanno organizzato un sit-in proprio in concomitanza con la discussione in Consiglio Regionale.

 



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