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18 novembre 2017

Vittorio Veneto

C'è chi dorme per strada

A Vittorio Veneto aumentano i "senza tetto" e i "senza patria". Ma il comune non crea un dormitorio

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dormitorio vittorio veneto

VITTORIO VENETO - Il Comune non vuol saperne di creare un dormitorio. Eppure in città aumentano i “senza tetto” e “senza patria”: rifugiati senza un ricovero. Che presto verranno sorpresi dall’inverno. Hanno bussato alle porte del Comune nell’inverno del 2015: “Siamo senza un tetto, aiutateci”.

 

Ora, con la stagione fredda alle porte, il problema si riproporrà, per il terzo anno consecutivo.

 

Ma a Vittorio Veneto, nonostante numerose richieste, un dormitorio pubblico non è ancora stato aperto.

 

Sul Quindicinale in uscita in questi giorni abbiamo fatto il punto della situazione, sentendo i pareri di chi “lavora sul campo” dell’accoglienza. Abbonati al Quindicinale e scopri anche i nuovi libri in omaggio per gli abbonati.

 

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