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24 maggio 2018

Rugby

Buondonno lascia il Benetton e torna al Mogliano

L'ala classe 1992 vestì la maglia biancoverde nel 2016 provenendo proprio dalla società trevigiana di Eccellenza

Rugby

Andrea Buondonno

TREVISO - Andrea Buondonno (nella foto) passa dal Benetton al Mogliano Rugby.

L’ala classe 1992 era arrivata a Treviso nel giugno del 2016 provenendo da proprio dal club in cui tornerà a giocare prossimamente. Cresciuto nell’Union Rugby Milano, ha vestito le maglie dei Crociati, dei Lyons Piacenza, del Rugby Viadana. Selezionato dalla Nazionale U.18 e Seven, nel 2016 era stato chiamato da Jacques Brunel, ex CT della Nazionale Italiana, a far parte della lista dei 30 convocati per Italia vs Inghilterra, seconda giornata del Sei Nazioni.

Nella sua prima stagione con la maglia biancoverde, Buondonno dopo le prime gare disputate da titolare, nell’ottobre 2016 era stato costretto a fermarsi a causa del presentarsi della sindrome nefrosica. Terminato il periodo di cure, era rientrato in campo nel febbraio 2017 per il match casalingo contro il Leinster per poi essere costretto a concludere la passata stagione anzitempo a causa di un problema alla spalla.

Superato il problema articolare, Buondonno ha svolto l’intera preparazione estiva con il Benetton Rugby partecipando anche alle amichevoli disputate contro i Leicester Tigers e Zebre, sino alla convocazione per la prima gara di Guinness PRO14 contro il Munster alla vigilia della quale è stato fermato per la possibilità dell’insorgere di una terza recidiva.

Andrea Buondonno ha così voluto spiegare la sua situazione e le sue scelte attraverso le seguenti dichiarazioni: “Arrivato al Benetton Rugby, la stagione scorsa, il mio obiettivo era quello di dimostrare il mio valore, lottare per questa maglia e realizzare il sogno, sfiorato qualche mese prima, di vestire la maglia azzurra della Nazionale. Ad un passo dal raggiungerlo, lo scorso novembre, ho avuto la prima recidiva della sindrome nefrosica, una patologia di cui mi ero dimenticato, contratta dopo una vaccinazione quando avevo 6 anni. Non mi sono perso d’animo, ed una volta terminate le cure, mi sono rimesso subito al lavoro con la stessa caparbietà e lo stesso desiderio di raggiungere i miei obiettivi. Purtroppo la malattia si è ripresentata.

Le conseguenze di una possibile terza recidiva, mi hanno spinto e costretto a rivalutare le mie priorità, a prendere atto ed accettare ciò che non può essere totalmente sotto il mio controllo e a rimescolare un po’ i sogni a breve e lungo termine della mia vita.

I ritmi sportivi che in questo momento il mio corpo esige da me, credo che non mi consentano di esprimere e di colmare le aspettative di potenziale che lo staff del Benetton Rugby aveva visto in me: non vorrei essere o sentirmi un peso passivo per la squadra e la società. Allo stesso tempo, non riesco a disgiungere l’idea di me e del mio domani dal rugby.

Così ho pensato di continuare, sempre col massimo impegno, ma con ritmi sportivi più consoni al mio stato fisico attuale; questo mi permetterà anche di ricominciare gli studi di osteopatia, che avevo messo in stand-by per dedicarmi totalmente al rugby, e portare avanti così anche altri progetti che ho per il mio futuro.

Ringrazio il Benetton Rugby per la gestione della situazione e per essermi stato vicino in momenti difficili. Ringrazio Mogliano per la grande opportunità che mi ha dato riaccettandomi in squadra in corso d’anno. Cercherò di dare il meglio a questa giovane squadra, cercando di ricambiare tutto ciò che in passato questa grande società ha fatto per me.”

Così si è espresso il direttore sportivo biancoverde Antonio Pavanello: “Siamo veramente rammaricati per quanto capitato ad Andrea, prima di tutto dal punto di vista umano perché dispiace vedere un ragazzo così giovane che dopo anni di sacrifici e lavoro per raggiungere questi livelli, almeno per il momento, è costretto a fare un passo indietro e successivamente sotto il lato sportivo, perché perdiamo un’atleta dal grande potenziale sul quale avevamo riposto delle aspettative. Contenti per il proseguo rugbistico di Andrea e per la ripresa dei suoi studi, gli auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni”.

Le parole del Direttore Sportivo biancoblù Silvio Orlando: “La società è molto felice per il ritorno di Andrea. Lo ringraziamo per aver scelto Mogliano in questa sua nuova parentesi di vita, e di averlo fatto senza chiedere nulla in cambio dal punto di vista economico. Ci auguriamo per lui che al più presto possa recuperare la migliore condizione fisica e conseguentemente dare il suo contributo aiutando i compagni nel proseguo del campionato. Un doveroso ringraziamento alla Benetton Treviso per aver consentito questo trasferimento.”

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