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24 gennaio 2018

Benessere

Brexit, mancanza accordi Gb-Ue potrebbe costare 500 mln l'anno.

AdnKronos | commenti |

Roma, 18 ott. (AdnKronos Salute) - Un mancato o ritardato accordo fra il Regno Unito e l'Unione europea per quanto riguarda i servizi sanitari potrebbe costare a Londra fino a 500 milioni di sterline l'anno, avverte un nuovo articolo pubblicato dalla Brexit Healthcare Alliance, sulla base di un'analisi di Nuffield Trust. E anche per quanto riguarda il sistema regolatorio farmaceutico, tutto dipenderà da come e se si deciderà di far continuare i rapporti fra l'Agenzia europea dei medicinali (Ema), che presto 'traslocherà', e la Gran Bretagna, afferma la stessa Ema all'Adnkronos Salute.

Gli accordi per le assicurazioni sanitarie di viaggio potrebbero diventare impraticabili per i cittadini britannici con problemi di salute, mentre il servizio sanitario potrebbe dover affrontare pressioni in più se i cittadini britannici che vivono all'estero non saranno più in grado di accedere alla sanità per mancanza di accordi con il loro Paese di residenza. Secondo Brexit Health Alliance, per esempio, i pensionati inglesi attualmente residenti nell'Unione europea potrebbero essere costretti a tornare in Gran Bretagna se non verrà raggiunto un accordo soddisfacente. Questo si tradurrebbe in una richiesta di 190.000 posti letto ospedalieri in più, creando una nuova domanda per 1.600 infermieri e altrettanti medici e altri professionisti della salute e personale di supporto.

Il costo finale sarebbe appunto di circa 500 milioni di sterline l'anno, dato che il costo totale delle cure per coloro che tornano dall'estero sarebbe di circa 1 miliardo di sterline, dal quale vanno sottratti i 500 milioni di sterline che il Regno Unito non dovrebbe più pagare per i rimborsi agli altri Stati membri dell'Ue. Per evitare questo scenario, l'Alleanza chiede un accesso immediato e adeguato alle cure sanitarie 'di scambio' per i pazienti britannici ed europei e che non ci sia alcun onere aggiuntivo per i fornitori di servizi sanitari sia britannici che nell'Ue per i cittadini del Regno Unito.

 



AdnKronos

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