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BONET DICHIARA GUERRA A MOSCHE E ZANZARE

Dopo le bat-box, piantate a Godega catambre

Godega di S. Urbano -  Dopo i pipistrelli nella lotta alle zanzare e mosche il sindaco di Godega di Sant'Urbano, Alessandro Bonet, schiera le catambre, piante che contengono una sostanza repellente.

Solo qualche giorno fa erano state installate delle bat-box in alcune aree verdi e nei giardinetti delle scuole. L'iniziativa, Un pipistrello per amico, la prima arma dunque scelta per ridurre mosche e zanzare nel godeghese.

E nei giorni scorsi Bonet ha deciso di affidarsi anche a una nuova arma: le catambre.

"Oggi - ha detto Bonet - pianto catambre in questo giardino pubblico che sarà il primo 'giardino pubblico-zanzare free'. Le catambre contengono una sostanza repellente, il catalpolo, che allontana le zanzare e permetteranno a tutti i godeghesi, bibanesi e pianzanesi di calpestare il suolo pubblico senza temere punture di insetti fastidiosi".

"Catambre e bat box saranno gli alleati delle nostre notti estive - ha concluso Bonet - e il comune di Godega diventerà laboratorio di sperimentazione su come combattere mosche e zanzare in modo naturale ed equilibrato restituendo qualità al nostro tempo e alla nostra vita".

 

 

 
Data di pubblicazione: 04-05-2010
Data ultima modifica: 04-05-2010

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Andrea G // 29/06/2010 15:39
Ma comunque ...

Bravo il sindaco Bonet che almeno ha cominciato a fare qualcosa.

gio gio // 05/05/2010 16:57
un dubbio?

Mi hanno detto che i pipistrelli trasmettono la Rabbia. Cosa c'è di vero?
I pipistrelli sono potenziali vettori della rabbia e il virus può essere trasmesso all'uomo tramite il loro morso, ma in realtà da noi il virus della rabbia non è presente. In Italia, in tanti anni di ricerca, nessuno studioso che nel maneggiare un pipistrello sia stato morso, ha mai contratto questa malattia. Nel resto d'Europa i casi di rabbia, trasmessi principalmente dalle volpi, sono in regressione, e sinora sono stati registrati solo cinque casi di rabbia trasmessa dai pipistrelli. Occorre anche ricordare che un pipistrello affetto da rabbia non si comporta mai in modo aggressivo e ciò riduce ulteriormente la reale possibilità di trasmissione all'uomo. Comunque, sebbene non ci siano al momento motivi che facciano ritenere il nostro Paese particolarmente soggetto a casi di Rabbia, vari elementi come la facilità di spostamento di persone ed animali (e quindi una generale più veloce diffusione dei virus) inducono ad una particolare cautela, che si traduce in un divieto di maneggiare i pipistrelli per i “non addetti ai lavori”.

Andrea G // 06/05/2010 08:33
Una possibilità c'è , ma ....

Hai ragione la possibilità c'è, ma è cosi remota qua in italia da essere quasi impossibile.
Dovrebbero avere mangiato una zanzara che ha appena punto un animale con la rabbia, ed ancora se non sbaglio non è cosi facile. Quindi direi molto molto difficile.
Invece il bello dei pipistrelli è il fatto che vivono in simbiosi con le rondini, infatti la rondine si può dire che sia quasi il pipistrello diurno. Se notate quando arrivano le rondini, specialmente alla sera tra le 20 e le 21 in cielo si passa dalle rondini che cacciano insetti, ad un misto di rondini- pipistrelli, a solo pipistrelli. Praticamente si danno il cambio nella caccia. Quindi iniziative pro pipistrelli, potrebbero a lungo andare creare un habitat che con qualche aggiunta sia favorevole al ritorno delle rondini secondo me.

willy.. // 04/05/2010 22:59
riaprila la A 28

Riapri la A28 e non perdere tempo con queste panzane !!!

vergogna !!!

willy

Andrea G // 06/05/2010 08:25
Non ti conosco, ma devo dire che spari delle grosse c.......

Willy se per te è più importante riaprire una via di inquinamento, che puntare invece a delle iniziative atte alla formazione di una coscienza ambientale, veramente dimostri la pochezza del tuo essere. Se la A28 è stata chiusa c'è un perchè, e forse ti dovresti chiedere cosa c'è di meglio da fare al posto della A28 che invece rispetti l'ambiente in cui tu stesso vivi e dal quale tu stesso attingi sia benessere che malattie.... E meglio vivere in un ambiente sano... o in un ambiente inquinato che ti rende malaticcio??
E poi sii coerente con gli argomenti dell'articolo.

Andy // 05/05/2010 12:41
willy chi?

Più che willy il coyote mi sembri willy il co......! Ma che cavolo c'entra il nostro sindaco con la chiusura della A28?Non è mica roba di sua competenza. Inoltre, che cosa c'entra la A28 con le belle iniziative per l'ambiente? Forse sei uno dei pochi "rossi" rimasti ancora in circolazione che sta crepando di invidia per i successi della Lega! Non ti preoccupare, magari, vi faranno rientrare nel numero delle specie in estinzione così potrete continuare a farci ridere con i vostri messaggi fuori tema. Stai bene. Andy

Andrea G // 04/05/2010 16:13
L'iniziativa è ottima , ma .....

Sig. Bonet , ottimo il voler dare respiro ai cittadini dal problema zanzare. Ma la catambra è quasi una leggenda metropolitana, che comunque per quanto efficace sposta il problema zanzare , da dove è l'albero ad una zona a lui limitrofa.
Quello che mi vedo di consigliarle di fare è una lotta biologica, che in effetti ha già cominciato con le case per i pipistrelli. E che dovrebbe proseguire con altri animali antagonisti delle zanzare, in quanto una lotta efficace contro le zanzare non è ne chimica:
perchè oltre ad avvelenare noi , avvelena anche gli animali che si nutrono di zanzare
ne repellente:
perchè sposta solo il problema
ma biologica:
inserendo animali antaonisti come, pipistrelli, libellule, rospi, tritoni, ecc..
Le consiglio un manulae di una provincia che stà ottenendo ottimi risultati, anche perchè non serve che si impegni solo il comune , ma lo possono fare anche anche i cittadini che hanno giardini a disposizione.

http://www.provincia.novara.it/Agricoltura/ProgettiRicerca/libellule_sta...

cordiali saluti

Andrea Giomo

marco m // 04/05/2010 14:43
ottimi rimedi naturali

E’ tempo di capire che il problema zanzare non si risolve spargendo dappertutto tonnellate di insetticidi sintetici (ai quali le zanzare si sono abituate), che aumentano solo l’inquinamento ambientale (l’Italia impiega il 33% dei pesticidi usati nell’Unione Europea). Questo è il metodo dei meno informati e dei più frettolosi, e, come è ormai sotto gli occhi di tutti, dopo due giorni dalle irrorazioni, i fastidiosi insetti tornano a pungere e occorre ripetere continuamente i trattamenti.
… L’invito è di seguire la direzione presa dal sindaco Bonet, che piantando catambre combatte le zanzare con sistemi naturali e non nocivi all’ambiente e all’uomo.
Armiamoci allora di olii essenziali come geranio, citronella, cedro, o usiamo il filo di rame nei sottovasi, l’aceto con il limone, l’estratto di bergamotto, il decotto di menta con foglie di basilico da spalmare sul corpo, ecc.

Andrea G // 29/06/2010 15:38
La catambra ha un solo prblema ...

Che allontana le zanzare, non le combatte. Come gli oli essenziali le allontanano temporaneamente, ma non le combattono.
Pipistrelli
Libellule
Rondini
Rospi
Tritoni
ecc.
Questi sono i rimedi naturali per tenere sotto controllo le zanzare.
La lotta biologica è il sistema.

Cristina // 04/05/2010 22:15
Viva i rimedi naturali di Bonet!

Sono d'accordo con Marco m che i rimedi naturali sono i migliori. Il nostro mondo sta andando alla deriva tra attacchi alla natura e attentati agli esseri umani. Basti pensare a quello che sta succedendo nel Golfo del Messico con tutto quel petrolio che si mangia l'ecosistema. E' bravo questo sindaco che fa quel che può nel suo piccolo e cioè propone e si espone in prima persona installando bat box e piantando catambre. I maligni possono anche dire che servono a ben poco, per me l'esempio è quello che conta. Se tutti gli amministratori fossero come lui... Cristina

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