16/10/2018nuvoloso

17/10/2018pioviggine

18/10/2018quasi sereno

16 ottobre 2018

Treviso

Binario 1, lo spazio sociale che darà nuova vita all'ex Actt

Aule studio, cineforum e caffè letterario, il primo spazio alle associazioni assegnato con il bando del Comune

Isabella Loschi | commenti | (4) |

TREVISO – Da “ex Actt” a “Binario 1”, uno dei tanti stabili vuoti in città riprende vita attraverso una cordata di associazioni che si è aggiudicata il primo bando pubblico indetto dall’amministrazione per l’assegnazione di spazi alle associazioni.

“Finalmente togliamo il prefisso “ex” ad uno dei tanti stabili in disuso in città per riconsegnarlo alla città” – dice il sindaco Giovanni Manildo ufficializzando l’assegnazione con la consegna del contratto di locazione. Il progetto dello stabile sotto il cavalcavia è stato presentato ieri mattina a Cà Sugana e porta la firma della Rete degli studenti medi, Cittadinanzattiva, Auser, Libera, Anpi, Auser e Unione degli universitari.

Da sin Marco Zabai, Rachele Scarpa, Roberta Galloni e MariaVittoria Sartori

“L’ambizione è di creare un nuovo polo aggregativo in città, rivolto in particolare ai giovani e agli studenti ma capace di coinvolgere anche l’intera cittadinanza”, spiega Roberta Galloni della Rete degli studenti medi. Un progetto all'insegna dei principi della partecipazione, della trasversalità tra generazioni ed etnie con ambienti polifunzionali e attenzione al risparmio energetico. “Questo spazio -sottolinea Rachele Scarpa coordinatrice provinciale Reds - ha anche l’obiettivo di riqualificare una zona della città - quella della stazione della ferrovia - oggi grigia e degradata”.

All’interno dello spazio, su due piani, sarà realizzata una sala polivalente al piano terra per conferenze, proiezioni, incontri, ma anche per esposizioni di giovani artisti trevigiani ed un punto ristoro. Mentre al piano superiore saranno ricavate le sale riunioni tre ambienti per uffici e aule studio. Lunga la lista di idee e attività che i ragazzi hanno già in mente: dai laboratori di fotografia ai cineforum, dai seminari ai dibattiti, dal book sharing al mercatino dei libri usati, dal caffè letterario alle ripetizioni per gli studenti fatte da altri studenti. Ci sarà anche uno sportello dedicato all’orientamento universitario, quello di “pronto soccorso studentesco” dove trovare sostegno in caso di problemi all’interno delle proprie scuole, uno sportello dedicato agli affitti e al calcolo dell’Isee supportato dal sindacato Cgil. I lavori per la ristrutturazione della nuova sede “Binario 1” partiranno da gennaio e l’apertura è prevista per la prossima primavera.

 



foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso

Commenta questo articolo


ZTL doverebbe Imparare da questi ragazzi. Questa è la prova che con le giuste maniere si può ottenere e fare molto. Le rivendicazioni che entrambi i gruppi hanno avanzato sono sacrosante ma solo uno dei due ha ottenuto quello che chiedeva.....fatevi una domandina!
Credetemi....sono ansioso di poter passare una bella serata al Centro Sociale di Treviso ma se si continua così mi sa che restiamo freschi!

segnala commento inopportuno

Bravi questi ragazzi, simbolo di legalità.
Oltre al metodo di rivendicare, credo che, anche i vari "contenuti" di questa rivendicazione, abbiano influito.
Invito tutti a leggere lo stesso tema dell'articolo sul Corriere del Veneto -mi sembra-(cartaceo di ieri, non l'ho trovato on-line).

segnala commento inopportuno

Ottimo traguardo! i miei complimenti!
Tanti progetti e idee andati in porto, e tutta la città potrà tranne vantaggio, specialmente i giovani!

Complimenti veramente! siate fieri di ciò che avete creato con tanta fatica!

segnala commento inopportuno

E' così che si fanno le cose, presentando dei progetti e dialogando. Serva di lezione ai CIALTRONI di ZTL che si son svegliati la mattina con la voglia di fare occupazione senza proporre nulla di concreto.

P.S. Si ho detto proprio CIALTRONI, in quanto prima di chiedere informazioni quì sono andato a caccia per la rete di informazioni su questa gente, avrei voluto vedere qualcosa che testimoniasse il loro operato. Ma io non ho trovato nulla, tanti post, qualche foto ma un concetto chiaro di riqualificazione dove si veda in maniera inequivocabile uno stabile prima degradato e poi "salvato" da ZTL non l'ho trovata.
Prendete esempio e smettetela di cialtronare..

segnala commento inopportuno

Leggi altre notizie di Treviso
vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.944

Anno XXXVII n° 18 / 18 ottobre 2018

UNA FAMIGLIA SPECIALE

La famiglia speciale di Susanna e Tarcisio, che hanno accolto in casa Lucio e Antonio, gemelli cerebrolesi, Linda, neonata disabile, Eleonora, Manuela e Marco, facendoli diventare loro figli. Nonostante ne avessero già quattro…

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×