BASTA QUERELARE CHI LA PENSA DIVERSAMENTE
Calesso contro Gentilini per l’uso improprio dell’Avvocatura civica
Treviso - “Ancora una volta il vicesindaco Gentilini ha querelato un cittadino per le critiche espresse contro di lui sulla stampa locale, fenomeno “querelatorio” non nuovo visto che negli ultimi anni le persone denunciate, a vario titolo, dagli amministratori leghisti superano il centinaio e il numero delle querele non è molto lontano dal centinaio”.
La denuncia arriva da Luigi Calesso di Un’altra Treviso che ancora una volta si indigna contro chi con “arroganza” pensa che chi ha opinioni diverse dalle proprie debba essere querelato e per di più utilizzando denaro pubblico.
“La delibera di Giunta del 17 febbraio, infatti, stabilisce che la “parte civile” Gentilini sia assistita dall’Avvocatura Civica, cioè dai legali del Comune, pagati con i soldi dei cittadini: il cittadino querelato, quindi, oltre a pagare di tasca sua il proprio avvocato, contribuisce – con le sue tasse – a pagare il legale di chi lo ha querelati! Tra le spese legali del Comune – prosegue Calesso - ci sono anche queste spese, quelle sostenute per l’assistenza legale municipale alle denunce contro cittadini che contestano il pensiero unico leghista.
Ed altre spese a carico dei cittadini sono quelle delle indagini e delle udienze in tribunale necessarie per esprimere un giudizio sulle accuse. Se Gentilini vuole querelare chi lo attacca pubblicamente, perché non lo fa a spese proprie, con un avvocato pagato da lui e non dai cittadini?” Secondo l’attivista la questione “ sfiorano (o raggiungono) il conflitto di interessi”.
Secondo il verbale della delibera sembra che Gentilini abbia partecipato, tra l’altro presiedendola, alla discussione della Giunta sull’assegnazione dell’incarico di assistenza all’Avvocatura Civica e che abbia anche votato a favore e poi – sostiene Calesso “come accade in quasi tutti i casi in cui l’Avvocatura Civica è chiamata a rappresentare in giudizio l’amministrazione (o gli amministratori) a trasmettere alla Giunta la proposta di delibera è uno degli avvocati dell’Avvocatura civica e ad esprimere parere favorevole di regolarità tecnica sulla medesima proposta di delibera è il dirigente dell’Avvocatura civica”.
In pratica - dice Calesso - la delibera viene proposta dagli stessi avvocati a cui viene dato l’incarico di assistenza, per il quale potrebbero avere un compenso “da aggiungere alla retribuzione salariale”.
Mancano due mesi alla chiamata alle urne: il 28 e 29 marzo i veneti saranno chiamati a eleggere il nuovo governatore della Regione



30/04/2009
Cosa dicono i lettori
E' uno schifo
I leghisti han la coda di paglia e attaccano per difendersi. E poi basta vecchi in politica!
come si dice, poche idee e
come si dice, poche idee e ben confuse...
Agiamo e chiediamo il rimborso
Calesso se la sente di organizzare un gruppo di cittadini che si autotassino per anticipare la spesa necessaria ad affrontare la richiesta di un'azione di recupero delle spese sopportate, o da sopportare, dal Comune di Treviso per iniziative come quelle attribuite a Gentilini? A carico di chi avviare l'azione? Agiamo o ci accontentiamo solo di aver scritto sull'argomento? Gentilini come si comporterebbe al posto del cittadino? Non pensiamo che gli si è concesso troppo? Proviamo a chiederglielo direttamente.
che ipocriti... Gentilini
che ipocriti... Gentilini non deve querelare gli altri che la pensano diversamente.... pero' gli altri DEVONO querelare Gentilini quando esprime le su e opinioni Giustissime!!!
MA HAI LETTO...
....BENE L'ARTICOLO? NON SI DICE CHE GENTILINI NON DEBBA QUERELARE NESSUNO, MA CHE SAREBBE OPPORTUNO LO FACESSE CON I SOLDI PROPRI E NON DEI CITTADINI! BELL'ESEMPIO CHE DA' SPERPERANDO (LE CAUSE LE PERDE COMUNQUE TUTTE) SOLDI PUBBLICI PER IL PROPRIO INTERESSE PERSONALE.
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