BANCHE, ZAIA A DE POLI: LEGA VICINA ALLA GENTE
Nuovo botta e risposta fra il patron di Ca' Spineda e il governatore leghista che gli ricorda la sua militanza nella Dc
TREVISO – Non c’è da stupirsi se dopo le esternazioni di De Poli di ieri, mercoledì 9 giugno, sulla Lega, il governatore Zaia, (nella foto) nemico acerrimo del primo replicasse.
Un giornalista aveva chiesto al numero uno di Ca’ Spineda che cosa ne pensasse della scalata della Lega alle Fondazioni bancarie: ”Presunta” aveva laconicamente risposto De Poli.
"Gli argomenti del presidente della Fondazione Cassamarca De Poli sono quanto meno stravaganti. La Lega sostiene e sosterrà qualunque iniziativa serva ad avvicinare le banche, e quindi le Fondazioni, al territorio".
Luca Zaia ricorda anche che i tre consiglieri in seno alla Fondazione Cassamarca espressione del Comune di Treviso, di quello di Castelfranco e della Provincia hanno questo preciso compito. “De Poli vorrebbe delegittimare, per via di un malinteso senso di autonomia delle Fondazioni, gli enti locali e le loro amministrazioni che sono invece state scelte dai cittadini.
Di più. Per la nomina dei tre consiglieri in capo alla Provincia di Treviso e ai Comuni di Treviso e Castelfranco, gli enti devono presentare una terna di nomi. Fra questi il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassamarca sceglie chi preferisce".
"I tre consiglieri afferenti alla Fondazione, invece - dice ancora il presidente - sono cooptati dal Consiglio, rispettando, sì, lo statuto, ma violando qualunque principio di democrazia. De Poli non dia lezioni alla Lega che non dimentica certo quali siano i meriti per i quali è stato nominato in Consiglio di amministrazione. Primi fra tutti la sua militanza politica, democristiana, e la sua condizione di deputato non rieletto".



07/09/2010
Cosa dicono i lettori
La lega stia lontana dalle banche
La fame di posti di potere e delle relative prebende da parte della casta padana ormai non ha piĂą freni. Ma sulle banche rischiano di farsi male
Le banche sono degli azionisti. E sono loro che ne scelgono gli amministratori.
La lega si era fatta la sua banca (credieuronord, mi pare), ed finita in un colossale fallimento fatto pagare ai contribuenti. Perciò cari leghisti state lontani dalle banche.
fatto pagare - il crac
fatto pagare - il crac credieuronord - ai suoi clienti/soci, non certamente ai contribuenti. è giusto precisarlo. perchè così come scritto sembra che il capitale sociale (evaporato) sia stato pagato da tutti gli italiani. piano con le parole.
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