18 agosto 2019

Conegliano

Bambini stranieri? Cavoli loro! La cittadinanza non la meritano

Maggioranza e grillini bocciano la mozione del Pd

Emanuela Da Ros | commenti | (52) |

CONEGLIANO – Quanta paura fanno i bambini “stranieri”? Cioè: non proprio quelli “stranieri”, piuttosto i bambini nati e cresciuti in Italia da genitori nati e cresciuti in paesi diversi dall’Italia. Quanta paura fanno? Ve lo dico io: fanno tanta, tantissima, paura. Pure a Conegliano.

 

I bambini, figli di immigrati, a Conegliano sono un po’ come il lupo nero. Rischiano di mandare in default il comune, di togliere risorse, di aumentare la disoccupazione, di mandare in rosso il bilancio, di corrompere la nostra lingua, che è la lingua di Dante, mica quella di Eminem o di Gandhi. I bambini “stranieri” (continuiamo a chiamarli così anche se sono nati qui, se hanno fatto l’asilo qui, se siedono sui banchi scrostati delle elementari insieme a una qualunque “Emanuela Da Ros”) fanno così paura e danno così fastidio che secondo il comune del prosit, del prosecco, dell’accoglienza turistica tra le verdi colline, è meglio che restino “stranieri”.

 

Oltre il cappello-sfuriata, passo ai lettori la notizia. Il Consiglio comunale di Conegliano ha detto no all’assegnazione della cittadinanza ai figli di immigrati. Il capogruppo del Pd, Paolo Giandon, aveva presentato una mozione (quella diffusa a livello nazionale) che invitava Conegliano ad assegnare la cittadinanza ai minori, a passare da quello che viene definito ius sanguinis allo ius soli. Giandon e la minoranza consiliare proponeva che, al compimento del quinto anno, i 600 bimbi residenti a Conegliano, ma con un cognome “strano”, potessero essere dichiarati in tutto e per tutto cittadini italiani. In subordine, Giandon aveva anche abbracciato la causa Unicef che proponeva di attribuire la cittadinanza onoraria ai figli di immigrati.

 

Il consiglio di Conegliano ha detto no. Non se ne parla proprio. Maggioranza e grillini (“Le loro opinioni sono sempre oblique”, ha commentato il segretario di circolo Alessandro Bortoluzzi) hanno votato contro. Tra gli interventi più accesi c’è stato quello di Marina Buffoni che ha sottolineato come “l’approvazione di una legge sulla cittadinanza appaia assolutamente inopportuna” e come “sia più che lecito contrastare quanti si pongono questo obiettivo.

 

“Troveremmo estremamente grave e potenzialmente pericolosa l’eventuale scelta del legislatore di modificare una prassi consolidata in moltissimi paesi europei, peraltro con minori problemi di immigrazione rispetto al nostro, cambiando il principio dallo ius saniguinis allo ius soli per quanto riguarda l’attribuzione della cittadinanza ai figli di cittadini stranieri.”, ha detto (e scritto sul suo blog) la Buffoni, convinta che gli stranieri mica hanno dimostrato di comportarsi tanto bene finora.

 

La consigliera ha precisato che la cittadinanza andrebbe assegnata solo quando vi fosse la prova di una effettiva integrazione, a cominciare dalla conoscenza della lingua. Il fatto è (chiedetelo ai prof) che spesso nelle scuole italiane le regole morfosintattiche le conoscono meglio gli “stranieri” che gli italiani…(Troppo) spesso sono i ragazzi italiani a non parlare o scrivere secondo la lingua di Dante, Manzoni e compagnia bella. Ma anche questo è un argomentare inutile di fronte alla paura. Del lupo nero, che magari ha sei anni, la pelle leggermente abbronzata, un sorriso disarmante, un accento proprio veneto, ma. Ma si chiama Choaib.

 

Emanuela Da Ros

 



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Emanuela Da Ros

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Provate a chiedere la cittadinanza in america... se ve la danno...
Noi siamo il paese dei balocchi dove non c'è controllo, non c'è salvaguardia, si guarda solo alla morale presente senza pensare al futuro...

Quesi bambini una volta presa la cittadinanza ci penseranno i genitori a richiederla dato che fa parte del nucleo famigliare... per poi andare a votare... e comandare...

Ma provate a chiedere a questi personaggi qual'è il patrono della propria città, se conoscono l'inno d'italia, se sanno cos'è successo nel dopo guerra e negli anni 80 qui nel nostro paese...

Non è cattiveria, ma la cittadinanza non è una caramella...

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Faccio presente ad Alberto che mio padre, nato a New York da cittadini italiani lì emigrati, avrebbe potuto chiedere la cittadinanza (non lo ha fatto per vari motivi) ed effettivamente in America ha comandato gentaglia con cognomi impronunciabili tipo Giuliani o La Guardia...i primi che mi vengono in mente... in Francia lo ius soli vige da secoli ed è una repubblica più nazionalista della nostra...per cui gli argomenti usati per respingere la mozione sono molto poco convincenti.

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Se consideri gentaglia Giuliani o La Guardia la cittadinanza americana a te non l'avrebbero data neanche pagandola...prima di sparare sciocchezze informati un pochino....ma poco ...

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lei sì che sa cogliere l'ironia al volo.

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Caro Alberto,
Non entro nel merito del Suo intervento. Ma nella foma, ci vedo almeno quattro o cinque errori (e non proprio refusi) di grammatica e ortografia.
Tutto qui. Anzi, no: io sto con i bambini.

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...forse non è il caso di cavillare sulla forma: immagino che sarò d'accordo nel ritenere che il diritto d'opinione spetta indistintamente a tutti, non solo a chi sa egregiamente destreggiarsi con la lingua italiana.
E dare dell'ignorante a qualcuno svalorizza le Sue stesse opinioni in ordine alla suddetta uguaglianza.

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Questo è un articolo o uno dei tipici commenti agli articoli da parte degli utenti?

Scritto così, pare la seconda ipotesi!

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Mi vergogno di essere rappresentato da questa gente.Le furberie di vario genere(rimborsi fantascientifici) e le partecipazione a cene di neo fascisti(buffoni,maiuscolo e minuscolo...) creano più scandalo sociale che un congiuntivo sbagliato da un bimbo che è nato,cresciuto in questa terra che non lo merita. Sono orgoglioso di essere collega di Emanuela hai scritto un bellissimo articolo.Grazie a nome di chi vede negli occhi di questi bambini ( di tutti i bambini) la speranza di un Italia migliore .

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non riesci a dare futuro ai figli Italiani, gente che da generazioni vive, lavora e soffre per questo paese, figuriamoci se ti puoi permettere di avere altre bocche da sfamare

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@ Alberto: citando gli USA cadi propri male visto che il primo premio ad una lotteria è proprio la cittadinanza se sei interessato : http://www.italiansinfuga.com/2011/10/10/lotteria-green-card-2013-potete-fare-domanda-oggi/
Il fatto poi che uno conosca il patrono della sua città o abbia qualche conoscenza di storia è una sciocchezza TOTALE .Il rispetto della Costituzione Italiana invece si!
Ti cito qualche articolo poi vai a vederteli sulla Costituzione che SICURAMENTE avrai a casa :
artt. 2 Cost. [la Repubblica riconosce e garantisce i diritti fondamentali dell’uomo], 3 Cost. [principio di eguaglianza] e 10, co. 2, Cost.. [condizione giuridica dello straniero]

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Gia' la danno troppo facilmente la cittadinanza...dovrebbero dare piu' restrizioni ad iniziare dai matrimoni di comodo..se gli va bene altrimenti ...adios!!!

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Gentile Emanuela, lei è una birichina, di parte e mi sta bene ma birichina. Conegliano non ha competenza per dare la cittadinanza e il Consiglio si è espresso su una proposta di parte all’esame del Parlamento assieme ad altre e differenti il che non significa una divisione fra buoni e cattivi ma di opinioni diverse come diverse sono le leggi che regolano la cittadinanza negli altri paesi europei. Questo concetto lo trova come commento sul precedente suo articolo sullo stesso tema apparso qui alcuni giorni fa. Il confronto fra idee diverse lei potrebbe promuoverlo anche qui chiosando e dando spazio e notizia alle differenze e rendere così un buon servizio ai lettori. Con rispetto e stima
Mi permetto ricopiare un mio commento apparso oggi su www.simofin.com sull’argomento.
CONEGLIANO E I SUOI CATTOLICI ADULTI
Mi viene in mente il dibattito sulla mozione PD circa la concessione della cittadinanza agli stranieri in Italia avvenuta nell’ultimo Consiglio Comunale. Non me ne vogliano, ma personalmente, visto le aspettative del gruppo, è stato un buco nell’acqua vale a dire che così come è stata concepita, ha promosso una contrapposizione dei vari gruppi invece che la loro composizione su una mozione unitaria che non si è costruita forse pensando che quello che va bene agli uni debba andar bene anche per gli altri. E i tre del PD sono rimasti soli, e meravigliati dell’esito del voto, dopo alcuni interventi in un consesso colpevolmente disattento. Impostata in altro modo politicamente l’esito sarebbe potuto essere, doveva essere, diverso. Do atto della esistenza positiva di una sensibilità cattolica nel PD ma nello stesso tempo sono portato a dire che argomenti diversi, sempre attinenti alla dottrina sociale della chiesa, potrebbero essere stati e posti alla attenzione del Consiglio. Mi riferisco per esempio al diritto per la vita e la pari dignità dei non nati, al genocidio esistente nel mondo, alla scomparsa nel mondo di oltre 30 milioni femmine, alla situazione della legge sull’aborto con l’assistenza delle future madri. Ai tanti fanciulli che vengono armati e posti a difesa di obiettivi militari e quindi certi di morire per una religione che non è per la vita.
Lo scarno dibattito ha messo in evidenza la confusione, diciamo ideologica, che regna fra chi pensa a una società pluralista e chi pensa a una società multiculturale. Qui sta il punto delle divergenze esistenti ma di questo non si discute. CW, 28/11

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Troppo facile pontificare dietro ad una tastiera lanciando giudizi sulle persone magari usando nomi di fantasia diversi di volta in volta. Non sono un patito del PD anche se alle ultime elezioni ho votato per il Dott. Fojadelli, ma apprezzo da anni il lavoro di denuncia e di proposta che i vari esponenti di quel partito svolgono, al punto di farmi pensare che se non ci fossero quei tre o quattro stoici, con tutta probabilità non si saprebbe nulla o quasi di ciò che avviene nel nostro comune. La recente querelle su Maniero mi sembra che sia stata una pagina importante a loro favore. E’ chiarissima la sua diversità, chiamiamola ideologica, rispetto alle proposte del PD della nostra città. Seguo i suoi commenti su queste pagine da parecchio tempo ma oltre alla pubblicità per il suo sito trovo una ripetizione costante e petulante su tre o quattro temi che probabilmente interessano solo lei e pochi altri e che hanno un valore abbattuto dall’inflazione politica di almeno vent’anni. Nella fattispecie dell’argomento, trovo addirittura fuori luogo l’assegnazione ideologica degli argomenti di questa natura ad una parte piuttosto che ad un’altra dello stesso Partito Democratico. Se adesso un partito non può nemmeno avanzare una proposta (peraltro con caratteri di civiltà e non strumentale) che riguardano una parte della cittadinanza di Conegliano, mi chiedo cosa succederebbe se venissero intraprese iniziative analoghe da qualsiasi altro partito sugli argomenti e sui temi che lei elenca. L’ultimo consiglio non ero presente, ma leggendo l’articolo della signora Da Ros mi posso fare un’idea sul taglio dato dall’ex e dalla nuova capogruppo del PDL su una materia difficilissima ma concreta e quotidiana. Mi sembra chiaro che il Comune di Conegliano non può intraprendere iniziative su questa materia, ma sensibilizzare la popolazione, mi sembra un buon esempio da seguire. Secondo lei, la colpa va proprio data a chi propone o a chi si nasconde dietro ad una ideologia pari e anche peggiore di quella del comunismo?

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Non volevo rispondere ma alla fine di questa puntata sulla cittadinanza lo faccio per “costruire”. Il motivo non è per i suoi giudizi sulla mia persona perché chi si mette in gioco e opera nel pubblico mette in conto di non poter piacere a tutti. Quello che vorrei farle notare è che bisognerebbe confrontarsi sui contenuti dei problemi posti. Io richiamo da tempo l’attenzione dei politici sui 3 problemi noti : partecipazione ai vari livelli e per i quali ho dato una mia soluzione e sui quali in regime di elezione comunale ho trovato assenso salvo poi perderlo (in politica succede spesso); il problema Pontebbana indicato dai tecnici nella formazione del PRG ultimo e una azione di coordinamento fra i comuni della zona per trovare e perseguire comuni obiettivi di sviluppo nei settori sociale ambientale e economico. Così come in altre parti d’Italia avviene e la nostra Regione prevede. Non mi pare siano problemi inflazionati ma bensì dimenticati dalla politica o meglio tralasciati perché fanno discutere e portano a differenziarsi. Lei può essere non d’accordo ma le corre l’obbligo essendo una persona responsabile e non ciuccia manici, dire il perché e eventualmente indicarne altri dando soluzioni: di parole siamo stanchi e invece affamati di idee e concretezza. E’ vero che ho la pretesa arrogante di poter ancora dare contributi ai giovani politici coneglianesi, ma ciò è dovuto alla mia esperienza acquisita negli anni, dai tanti errori commessi ma anche a tante cose fatte bene, dal non aver mai richiesto e ricavato nulla dalla politica. Auguro a lei che al raggiungimento della mia età sia giudicato per quello che dice e non per i lustri passati. Sui problemi sociali poi bisogna stare attenti nello e come agitarli perché le reazioni possono essere diverse da quelle pensate. Continui a leggermi anche se fra poco penso di stancarmi a scrivere e mi risponda-commenti, senza darmi dell’ imbecille se può, o scriva di qualche sua idea e chissà che non si possa trovare qualche punto d’incontro o giustificare civilmente le divergenze Con cordialità

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ma da quando un semplice consiglio comunale può decidere se dare o meno la cittadinanza a qualcuno?
In Italia la cittadinanza viene data in base a Leggi Nazionali.
Non si puo dare la cittadinanza ai bambini stranieri nati in Italia..In italia vige la regola dello "ius sanguinis"..
Conegliano o qualsiasi altro comune può evitare di perdere tempo trattando argomenti NON di loro competenza.. che parlino di problemi legati al territorio comunale..

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si bhe la cittadinanza ormai la danno come caramelle...
e forse una piccola percentuale di questa crisi è proprio per questo fatto ,TROPPI STRANIERI A PARERE MIO .

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Buongiorno, scrivo solo per chiarire la posizione presa dal Movimento 5 Stelle (chi sono i grillini??) durante la seduta del Consiglio Comunale che da questo articolo e da altri apparsi sui giornali è sembrata accomunata alla maggioranza non solo per il voto contrario ma anche per le motivazioni. Noi le motivazioni le abbiamo espresse chiaramente ma forse fa comodo affiancarci solo alle motivazioni che hanno posto i consiglieri di maggioranza. Vi riporto di seguito il testo del nostro intervento, anche se poi è stato sintetizzato:
"Questo è un tema delicato? Sì. E' un Tema di tipo normativo? Sì. Allora dispiace ripetersi a distanza di così poco tempo, ma anche in questo caso pensiamo che questa sia una mera operazione propagandistica. Anche con questa mozione, come con la precedente sulla questione del tribunale di Conegliano, si vuole inserire un argomento di questa portata in un atto amministrativo che essendo di fatto una semplice dichiarazione di intenti non ha alcuna rilevanza normativa. Non chiedete di fare a noi quello che dovreste chiedere di fare ai vostri vertici o a qualche sedicente politico che per ora siede in parlamento"
Questa nostra posizione può essere condivisa o meno e quello ci sta, ma non metteteci in bocca parole non dette. Se non si vogliono riportare le nostre idee sugli organi di stampa va bene comunque, noi continueremo a lavorare in ogni caso.
Chi si occupa di stampa dovrebbe ricordare una frase detta ieri sera durante la serata organizzata da docenti e studenti del liceo Marconi sui problemi della scuola: se dici le parole vere non puoi ingannare le persone.

Massimo Bellotto

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gantilissimo Bellotto,
a proposito di fatti veri (e non di parole), mi risulta che i fatti siano che il Mvimento 5 Stelle ha votato contro. Questi sono i fatti. Avrebbe potuto astenersi dalla votazione evidenziando, più o meno capziosamente, che il comune non ha la competenza in determinate materie. o avrebbe potuto comunque accogliere quello che era sostanzialmente un atto di indirizzo, un segnale politico su un tema importante. Avrebbe anche potuto votare sì alla cittadinanza onoraria, che un comune può assegnare.
I fatti sono questi. Le parole, di fronte ai fatti, sono echi fugaci di azioni che non si sono compiute.

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Ha ragione, abbiamo votato contro e questo è un fatto. Ma permetterà che se scrive di questo fatto (giustamente essendo il suo lavoro) indicando il nostro voto solo affiancato alla maggioranza e al pensiero del consigliere Buffoni, chi legge il suo articolo pensa esclusivamente che la pensiamo allo stesso modo? Quello che pensavamo su questa proposta lo abbiamo detto in consiglio ed è ben distinto dai pensieri degli altri consiglieri. Non chiedo che siano tutto concordi con noi, ma solo di scrivere la notizia in modo più corretto possibile.
Sull'argomento in se, a puro titolo personale, avrei preferito che i proponenti avessero organizzato delle serate informative sull'argomento per colloquiare e spiegare alla gente questo disegno di legge che il loro partito sta proponendo. Personalmente sarei andato sicuramente a sentirli.

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Per fortuna che esiste ancora gente che è sana di testa.... e si diamo la cittadinanza a tutti....!!!!! Siamo già messi male e con tanti problemi.... naturalizziamo tutti così vedrete come arriveremo alla disfatta totale.....
Non fate i moralisti a tutti i costi... non siamo la nazione del 'fate bene fratelli'.
Per quanto mi riguarda possono pure tornare tranquillamente da dove sono venuti... nessuno gli ha costretti a venire! Mi sembra pure che enorme risorse vanno 'sprecate' per gestire queste situazioni.... una su tutto mi viene in mente i rifugiati politici che alloggiano presso l'hotel parè..... serviti e riveriti per uno costo mensile di più di 1500 euro.... un operaio non arriva nemmeno a 1000 euro....
dimenticavo...di quelli presenti a conegliano nessuno e di nazionalità libica e nessuno si è offerto di lavorare in cambio dell'ospitalità.... ma hanno ragione chi gli lo fa fare.... mangiano ,dormono e prendono pure una diaria giornaliera.....!!!

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Per fortuna che esiste ancora gente che è sana di testa.... e si diamo la cittadinanza a tutti....!!!!! Siamo già messi male e con tanti problemi.... naturalizziamo tutti così vedrete come arriveremo alla disfatta totale.....
Non fate i moralisti a tutti i costi... non siamo la nazione del 'fate bene fratelli'.
Per quanto mi riguarda possono pure tornare tranquillamente da dove sono venuti... nessuno gli ha costretti a venire! Mi sembra pure che enorme risorse vanno 'sprecate' per gestire queste situazioni.... una su tutto mi viene in mente i rifugiati politici che alloggiano presso l'hotel parè..... serviti e riveriti per uno costo mensile di più di 1500 euro.... un operaio non arriva nemmeno a 1000 euro....
dimenticavo...di quelli presenti a conegliano nessuno e di nazionalità libica e nessuno si è offerto di lavorare in cambio dell'ospitalità.... ma hanno ragione chi gli lo fa fare.... mangiano ,dormono e prendono pure una diaria giornaliera.....!!!

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Rammarica leggere che il segretario del Pd,non sappia distinguere le funzioni di un comune da quelle del parlamento.
D'accordo che siete in campagna elettorale per le primarie,ma almeno sia corretto nel dare dichiarazioni alla stampa.
Il movimento 5 stelle ha votato contrario alla mozione per un semplice (e ahimè a lei oscuro)motivo:
IL CONSIGLIO COMUNALE NON HA NESSUN POTERE IN MERITO A DELLE LEGGI (PROPOSTA IN QUESTO CASO)CHE I VOSTRI DEPUTATI E SENATORI al momento seduti sugli scranni di Camera e Senato devono far approvare.
Investire un consiglio comunale (e quindi soldi dei cittadini) per discutere di un tema(MOLTO IMPORTANTE) di cui non ha "poteri esecutivi" risulta quanto mai dilettantesco(poi sarebbero gli attivisti del m5s i non professionisti della politica).
Quindi sarebbe cosa gradita che il suddetto segretario e questa testa giornalistica facciano un rettifica in tal senso,perchè la dichiarazione fatta nei confronti del movimento5stelle è FALSA nelle ragioni delle votazioni e sempre il segretario E' pregato di NON accomunarci all'attuale maggioranza,anche se capisco che parlare del movimento5stelle faccia notizia e di questi tempi a qualcuno può far comodo.

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Che strano, questi argomenti vengono usati quando si parla di dare diritti a bambini e allo stesso tempo si presenta una mozione per vietare l'uso delle stoviglie usa e getta. Strana questa posizione a corrente alternata in cui sono solo i temi degli altri gruppi ad essere inopportuni, mentri non si vede che anche sui propri si possono applicare le stesse obbiezioni.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/grillocittadinanza-nasce-italiae-senza-senso/186201/

Strana la posizione del gruppo di Torino, non sarà che lo scopo è sempre distinguersi da tutti indipendentemente dalla bontà o meno dei temi. Brutto quando lo si fà sulla pelle delle persone.

Comunque mi sembra che la qualità con cui avete selezionato il candidato sindaco per Conegliano vi accomuni bene con la maggioranza coneglianese.

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USA, Francia, Gran Bretagna facciano quello che vogliono. Gli USA sono un melting pot razziale dove non esiste una reale integrazione e mai esisterà. Francia e Gran Bretagna sono due ex potenze coloniali e quindi, per ovvi motivi, si trovano con cittadini non autoctoni in casa. Convivenza per altro non facile basta vedere le banlieue parigine.
In Italia abbiamo le nostre credenze, tradizioni, la nostra cultura che devono essere rispettate da noi italiani (ovvio) ma sopratutto da chi decide di venire a vivere nel nostro Paese. I cittadini di seconda generazione non devono ottenere la cittadinanza solo per essere nati in Italia. Immaginate che carovane di donne incinte che verrebbero a partotire in Italia.
No signori miei.

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Se il M5S avesse ritenuto che la cosa fosse di competenza unicamente parlamentare e non comunale si sarebbe astenuto, votando contro ha di fatto dato un giudizio politico sulla vicenda, in perfetta linea con gli ordini che Grillo cala dall'alto, sappiamo ampiamente cosa avviene a chi si discosta dalle direttive. Calcolo? Probabilmente, il bacino di voto del M5S è maggiormente tra delusi delle politiche del centrodestra, PDL e LEGA su tutti, per cui non si può parlare di diritti civili, ius soli, si caldeggia l'uscita dall'euro...una serie di argomenti OGGETTIVAMENTE improntata ad una politica conservatrice, non a caso in città spesso i voti di M5S e PDL coincidono. Il resto sono giri di parole che dimostrano come nessuno di queste persone sia calato nella realtà sociale della città, dove spesso i bambini stranieri parlano in italiano ai loro genitori aiutandoli nelle traduzioni, e dove l'italiano sia non più la lingua franca di comunicazione tra varie etnie, ma la loro lingua. Parlando spesso tra di loro con intercalari in dialetto, sentendosi ITALIANI con la loro identità senza però dimenticare le radici, siano esse in Africa o in Asia. Oltre 100 anni fa negli Stati Uniti gli italiani che scappavano dalla fame e dalla disperazione ebbero una ghettizzazione, spero che nel XXI secolo ci si renda conto che non si posso fare gli errori del passato, tenendo conto che da noi l'immigrazione è arrivata oltre 30 anni dopo quella europea di Belgio, Francia, Germania ed Inghilterra. E poi che diciamo ad un bambino che va a scuola? Che lui vale di meno del suo compagno di banco? Bella educazione civica...A sentire certi interventi sgrammaticati e privi di sintassi in consiglio comunale in questi anni penso che qualsiasi bambino impallidirebbe, chiedendosi come certi elementi possano decidere quale sia l'italiano...

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Gentile Signora Da Ros,
La cittadinanza italiana quei bambini, se continueranno a vivere in Italia, l'avranno in automatico quando compiranno 18 anni, età in cui essere cittadino italiano avrà finalmente il suo reale peso (lavoro, elezioni, matrimoni, residenza e quant'altro): non scorgo sinceramente che vantaggio concreto possa avere un bambino di 5 anni, che grazie a Dio in Italia è tutelato per il solo fatto di essere un minore, dall'essere cittadino italiano.
Vedo invece, ad esser sinceri, una logica lineare nel fatto di non concedergliela, poichè, divenuto italiano a 5 anni, potrebbe fra un anno tornare al suo paese coi genitori, non ricordare più nulla del luogo in cui è nato ma avere diritto di decidere di un paese di cui non sa nulla.
Visto che i bambini in questione trovano la massima tutela giuridica e sociale indipendentemente dalla nazionalità, io non trovo nulla di razzistico in tutto questo, ma lo trovo semplicemente una cosa di buon senso.
Se lei intende replicare parlandomi di integrazione, La anticipo subito dicendo che non ho mai sentito nessun bambino venire preso in giro perchè nella carta d'identità non ha la cittadinanza italiana...
I problemi sono ben altri, ma finchè si vorrà discutere di non-problemi millantandoli per segnali del veneto razzista e bla bla bla io credo che non ne verremo mai a capo...

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I problemi, signora Chiara, sono tanti, non altri, a mio avviso.
Il problema della civiltà e della solidarietà, per quanto mi riguarda, sta alla base di una convivenza che tutti auspichiamo migliore.
Aspettiamo che i bimbi nati da genitori stranieri compiano 'sti 18 anni. Che nel frattempo facciano le file fuori dalla questura per vedersi rinnovare il permesso di soggiorno, che per questo perdano giorni di scuola, che . in classe - parlino di "cittadinanza" (è argomento obbligatorio in tutti i cicli di studio) con la consapevolezza che non gli appartiene.Che c'è un'estraneità formale tra loro e questo diritto sul quale dovrebbero riflettere e fare pure le verifiche...
Quali sono gli effetti collaterali negativi nel concedere la cittadinanza a bimbi che di fatto sono italiani?

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Signora Da Ros,
La prego io di informarsi: a quanto mi risulta il permesso di soggiorno per i minorenni è abbinato a quello dei genitori fino ai 14 anni, dai 14 anni in poi i minori possono averne uno personale valido sino al compimento della maggiore età: non faranno nessuna fila degradante in questura, pertanto, nè tantomeno vedranno compromesso il loro diritto allo studio e/o al lavoro. evitando di saltare anche UNA giornata.
Come dicevo, in quanto minorenni sono parificati nei diritti, sociali, sanitari e scolastici, di tutti gli altri bambini residenti in Italia.
Degli effetti collaterali ho già parlato nel mio intervento; piuttosto dovrebbe elencarmi Lei quelli benefici (se così si possono chiamare, visto che i diritti in senso proprio sono completamente garantiti), senza però cadere nella facile retorica della "diversità forzata" in cui incorrerebbero questi mancati cittadini.

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Gentile Signora Da Ros,
La cittadinanza italiana quei bambini, se continueranno a vivere in Italia, l'avranno in automatico quando compiranno 18 anni, età in cui essere cittadino italiano avrà finalmente il suo reale peso (lavoro, elezioni, matrimoni, residenza e quant'altro): non scorgo sinceramente che vantaggio concreto possa avere un bambino di 5 anni, che grazie a Dio in Italia è tutelato per il solo fatto di essere un minore, dall'essere cittadino italiano.
Vedo invece, ad esser sinceri, una logica lineare nel fatto di non concedergliela, poichè, divenuto italiano a 5 anni, potrebbe fra un anno tornare al suo paese coi genitori, non ricordare più nulla del luogo in cui è nato ma avere diritto di decidere di un paese di cui non sa nulla.
Visto che i bambini in questione trovano la massima tutela giuridica e sociale indipendentemente dalla nazionalità, io non trovo nulla di razzistico in tutto questo, ma lo trovo semplicemente una cosa di buon senso.
Se lei intende replicare parlandomi di integrazione, La anticipo subito dicendo che non ho mai sentito nessun bambino venire preso in giro perchè nella carta d'identità non ha la cittadinanza italiana...
I problemi sono ben altri, ma finchè si vorrà discutere di non-problemi millantandoli per segnali del veneto razzista e bla bla bla io credo che non ne verremo mai a capo...

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L'amico Giandon ha fatto bene a presentare la mozione in Consiglio Comunale per riconescere la cittadinanza ai bambini nati in Italia. Secondo me ha sbagliato a non aggiungere la richiesta della cancellazione dall'anagrafe Coneglianese dei vari Marina Buffoni, Zanette, Zambon, Burgio e compagnia xenofoba del genere.
Questi sono i veri culturalmente non Coneglianesi. Per fortuna questa Città è rimasta un'isola dove la destra estrema la fa ancora da padrona........ ma non per molto tempo ancora. Basta aver pazienza. VeRGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.


Mario Botteon

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Che razza di articolo è?
90% opinione 10% vaga informazione, come spesso su temi di questo tipo.
é impossibile farsi un opinione sensata.
Fate i giornalisti, no gli opinionisti, ovvero fate il vostro lavoro o non meritate di esistere!

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Se uno vul fare l'opinionista saranno c... suoi?
Perchè fare il giornalista è un lavoro e l'opinionista no?

Solitamente chi acquista un giornale lo fa per leggere le opinioni. Sveglione

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Ad Andrea 33 manco rispondo.....
Chi ha voluto dare un taglio POLITICO alla vicenda e' stato il Pd.
Bisogna avere rispetto per le istituzioni,consigli comunali in primis,che hanno un compito,amministrativo di una cittadina E NON SI PUO' sostituire a parlamentari (o pseudo) che vivacchiano a 12mila euro al mese.....
Il Pd HA DELIBERATAMENTE VOLUTO forzare la mano contando poi su giornalisti poco parziali che manco hanno letto la mozione.
Da oltremodo fastidio che molti indignati manco se fanno vede' ai consigli comunali....La posizione del movimento 5 stelle di Conegliano ha votato contro perche' il consiglio comunale non PUO' essere usato diversamente da quello per cui e' preposto ma solo per farsi propaganda politica....
P.s. per Andrea.....se ha qualcosa da dire sulla qualita' del candidato sindaco che abbiamo scelto si esponga,non lanci mezze parole o dice oppure stia zitto.

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Puntualizzo: avevo letto la mozione.

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devo in questo caso condividere il commento di Ele..
..

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Noto con piacere che il metodo Casaleggio volete applicarlo a tutta la società. Purtroppo per voi qui non si viene ancora cancellati come la Salsi. Non ho difficoltà a dire che se aveste vinto avremmo sfiorato il ridicolo, un sindaco neo-eletto che o si dimette per fantomatici problemi di lavoro, o dopo i tanti proclami contro i politici ladri avremmo avuto un bel sequestro dello stipendio del sindaco del movimento inquisitore.

Quanto era intelligente il buon Nenni nel diffidare dei puri che vogliono solo epurare.

Cavolo scopro che il taglio Politico ad una vicenda è una cosa terribile e quasi irrispettosa dell'istituzione comunale. Non mi perdo nemmeno a commentare questa posizione ma un giorno qualcuno scoprirà che prendere posizioni politiche anche solo di solidarietà a certe cause fa' bene a tutte le istituzioni, che vivere solo di amministrazione inaridisce e fa' perdere la meta della costruzione della società che si persegue di costruire. Costruire istanze anche dal basso tramite i consigli comunali è una bellissima battaglia civile, dignitosissima.

Con orgoglio tra una mozione sulla cittadinanza o sull'omofobia (come fatto in passato) e la costruzione di divieti illiberali sull'uso o meno di certi prodotti in plastica, scelgo con orgoglio le questioni politiche.

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Egr.Sig.Andrea33b,a questo punto se pur con ritardo,devo intervenire.
Sono Luigi D'Este candidato sindaco alle elezioni del 2012 per il movimento5stelle a Conegliano.
Sono già più volte che Lei tende ad infangare la mia reputazione e quella movimento5stelle,cercando di mettere assieme due aspetti totalmente differenti.
Come ho ribadito più volte in campagna elettorale,se fossi diventato sindaco,avrei lasciato l'eventuale posto di lavoro,LICENZIANDOMI,e non come fanno anche esponenti politici della sua parte che ricoprono più e più cariche anche istituzionali,incompatibili tra di loro,ma che se ne fregano altamente del rispetto delle regole e dei cittadini.
Quanto è successo alla mia vicenda(pignoramento) è un fatto avvenuto in ambito privato,che avrei e pago con il mio lavoro,senza portar via nulla a nessuno,NON mi sarei "messo in tasca" soldi pubblici per pagare i miei debiti,ma con soldi che avrei guadagnato facendo il lavoro da sindaco(a paga ridotta),cosa che succede anche in ambito di rapporti di lavoro con privati,non rubo soldi al mio datore di lavoro per pagare i debiti,ma con la mia paga li copro.
Quindi la mia situazione NON è assimilabile ai casi Lusi,Penati e non ultimo Fiorito,(come Lei vuol far intendere)e la pregherei di smetterla di continuare a diffondere insinuazioni che altrimenti,mi vede costretto ad agire con azioni legali a tutela della mia immagine ed eventualmente anche quella del movimento5stelle se lo ritiene opportuno.

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Egr.Andrea pensi ai ai suoi Lusi e Penati.....vi rode aver perso perche' una nuova forza sta facendo cose che per anni in loco vi siete sognati di fare.....ah dimenticavo le blatte.....se NON conosce il funzionamento delle istituzioni e' un suo problema....il problema della cittandanza e' serio non va barattato con della pubblicita' elettorale come avete fatto....i cittadini coneglianesi hanno dei problemi che vanno affrontati nelle sedi opportune....forse Le rode anche il fatto che Renzi non sia passato al primo turno e che vincera' Bersani.....anche stavolta rimmarra' fuori dai "giochi" della politica....faccia una bella autocritica...

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signora da ros, i suoi articoli mi fanno sorridere, ma la sua supponenza è non ha fine, lei pontifica, sentenzia e bacchetta .....

errori, virgole e forma... fra poco darà anche i voti ai lettori di questo giornalucchio che ultimamente è in flessione ( ma questo non è un problema).

Lei è faziosa e urticante .....

credo che sia giustissima la decisione presa nella civilissima conegliano, metta la testa fuori da vittorio, magari passando dalla bretella ... e vedrà che x avere la cittadinanza nei paesi civili come gli USA, Canada, australia, svizzera e inghilterra non è così facile, e per di più costa e anche molto, e noi chi siamo ????

ieri sera i due candidati hanno detto di voler rivedere la bossi fini... beh speriamo di tenerci un Monti che tutto tocca tranne queste cose.

Un bagnetto di umiltà una volta al mese non le farebbe male ...


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Conegliano è città razista. Sono in Italia da 10 anni, vado a scuola, parlo italiano meglio dei miei compagni di classe, mio padre paga le tasse, perché non posso essere Italiano? Al biscione è un mese che il Sindaco ha mandato polizia a mandare via gli immigrati, è democrazia questa? Leggi un giornale sembra che siamo solo noi che sbagliamo. Fatevi un giro per Londra e Parigi e poi pensate quanto piccoli siete. Conegliano è piccola piccola. Basta Lega Nord e Berlusconi. Ormai me ne sto qui, sposerò un italiana e farò figli qui, rasegnatevi, prima che l'Italia diventi un'altra banlieu vi conviene darci quello che vogliamo.

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"... Ormai me ne sto qui, sposerò un italiana e farò figli qui, rasegnatevi, prima che l'Italia diventi un'altra banlieu vi conviene darci quello che vogliamo...."

Usando questo tono ci viene proprio voglia di darti la cittadinanza...
Tu dici che siamo razzisti? Io sono italianissimo e il comune mi ha girato le spalle per alcune pratiche, lo straniero di turno invece ha avuto tutto timbrato, firmato e imbustato (stesso ufficio stessa pratica)

Ho letto i commenti, c'è chi dice che avere la cittadinanza americana è una cosa da poco... bha...
Altri commenti che se la prendono con la giornalista...

A mio conto il vero problema è che qui in italia si sta dando più spazio agli stranieri rispetto agli italiani. Poi c'è chi grida al razzismo e si appoggia a questa parola pur di avere tutto, e i cattocomunisti, per natura, gli vanno dietro.
Ad ogni modo io non capisco una cosa... perchè i bambini stranieri vogliono avere la cittadinanza? cioè... cosa gli cambia? per votare? bhe, la cittadinanza è automatica dopo 18 anni, prima è una proforma?
Per lavorare basta la carta d'identità.

Qualcuno mi può spiegare perchè uno straniero di 15 anni debba avere la cittadinanza italiana? non è per innescare flame, voglio solo capire...

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E' davvero avvilente prendere atto per l'ennesima volta che le opinioni "fuori dal coro" e meno in linea con lo stucchevole politically correct vengono subito marchiate come retrograde e razziste.
Ma quanto sarebbe bello discutere senza preconcetti?!
Sul serio pensate che la concessione della cittadinanza renderebbe il Bronx un Eden?
Le leggi sulla cittadinanza e l'applicazione dello jus sanguinis o dello jus soli da parte dei vari stati hanno radici secolari, partono dalla concezione colonialistica o meno dei paesi che le hanno applicate e rispondono ad esigenze contingenti delle nazioni: un criterio non è a priori migliore dell'altro, e di certo quando è stato scelto ciò non è stato fatto per motivi di "solidarietà" ma per motivi di convenienza politico-sociale che è il vero motivo che deve muovere e giustificare l'emanazione delle leggi in uno stato civile.
La legge regola la "concessione" della cittadinanza, non la "negazione" di essa a certi soggetti e i motivi per cui la concede sono assolutamente validi e sensati.
Il mondo cambia, è vero, e le leggi devono adeguarsi ai suoi cambiamenti, ma ciò non significa rivoluzionare delle regole che conservano tutt'ora il loro assoluto senso e la loro ragionevolezza.
Il razzismo, cari signori, è un'altra cosa.
E se non lo capite penso proprio che il problema sia Vostro, non certo di chi la pensa come me.

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Ognuno di noi ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, ma quando vengono meno le elementari regole della buona e sana dialettica, e si cede alla pancia con offese ed etichette improprie, bisogna meditare e contare fino a dieci prima di parlare, specialmente per chi, fino a poco tempo fa, ha ricoperto un ruolo istituzionale. Non mi sembra caro Mario che durante la tua passata esperienza amministrativa tu abbia ricevuto ingiurie e offese, anzi, quando hai lasciato dopo tanti anni, hai ricevuto riconoscimenti e onori da parte di tutti. Grazie Mario

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BANLIEU ha prospettato Khalid. Ecco dove ci ha portato la faziosità e la cattiva e superficiale impostazione di un problema serio: alla divisione fra buoni e cattivi e di conseguenza, razzisti. Tutto ciò in barba a un necessario approfondimento in termini civili e rispettosi delle idee di tutti sulla marginalità e intolleranza e genocidi che esistono in Italia e nel mondo d’oggi. Adesso la signora Da Ros dovrebbe, per dare sostanza alla sua angoscia sociale e politica, porsi in testa a un corteo che sfili per Conegliano assieme ai buoni (?) e “anime belle” che così si metterebbero in pace con la loro coscienza e forse acquisterebbero qualche voto in più fra gli extra comunitari. Personalmente stò con Fojadelli che intervenendo da par suo in consiglio ha detto che è necessario produrre sulla cittadinanza una legge che la REGOLAMENTI in modo uguale in tutti i paesi europei. Altro che cittadinanza comunale.
Per gli altri bambini che patiscono come ho indicato nel mio precedente commento, SI ARRANGINO. Per questi sembra non occorra sensibilizzare la comunità coneglianese alla presa di coscienza dei loro problemi.

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Rispondo per l'ultima volta PER CHIARIRE.
La mozione presentata dal Pd al Consiglio Comunale di Conegliano era a sostegno di una proposta di legge presente in PARLAMENTO(organo legislativo).
Tale proposta di legge è stata redatta da parlamentari del Pd.
Il Pd coneglianese ha voluto fare una mozione su questo tema.
Il Consiglio Comunale NON ha poteri di nessun genere su un tema (proposta di legge)come quello esposto nella mozione.
Se il Pd ha bisogno di far approvare una legge in parlamento se la prenda con i deputati che sono a Roma e non cerchi di "fuorviare" le tematiche coinvolgendo istituzioni che NON hanno potere in merito.
Tale modus operandi,(classico di un modo "vecchio" di far politica) poi rischia,come in questo caso se mal posta la vicenda anche da un punto di vista giornalistico di generare confusione ,fraintendimenti e comportamenti lessicali non appropriati ad un tema che è delicato e va "trattato" nelle sedi opportune.
Il movimento5stelle a Conegliano ha votato contro questa mozione perchè la mozione stessa NON poteva coinvolgere il Consiglio comunale su una tematica nella quale NON ha potere legislativo.

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Leggo in ordine alla proposta in oggetto la cittadinanza ai nati nella città di Conegliano e bocciata anche grazie al voto del Movimento 5 Stelle. Preciso che mi trovo da circa un anno in Perù con mia moglie italo-peruviana, gravemente malata, e con una figlia di 13 anni nata a Conegliano,vissuta sempre a Conegliano e che qui si avvale della nazionalità peruviana pur possedendo anche quella italiana. La ragazza naturalmente si sente culturalmente e per ogni aspetto italiana e guarda il passaporto peruviano con senso di estranierà . Conosco personalmente sia Zambon che Giandon entrambe ottime persone e politici di esperienza e competenti ma soprattutto conosco bambini nati a Conegliano, che frequentano scuole coneglianesi e che nella Nazione dei Genitori si sentono stranieri e a Conegliano sono stranieri...
Particolarmente mi stupisce il voto del Movimento 5 Stelle che se avesse ritenuto la decisione di non pertinenza del Comune avrebbero, io credo, dovuto astenersi o dare una motivazione politica per la posizione scelta. In assenza di una posizione chiara si potrebbe , io credo, legittimamente che la motivaziona vada cercata nel desiderio di avvicinarsi ad un elettorato disorientato cioè in una politica con la p minuscola e cioè in ciò che il Movimento dichiara di non voler fare. Ritengo inoltre che raffrontare ciò che si fa in Perù o negli USA non valga in ordine a questioni di principio e dove l'Italia, come nel caso della moratoria della pena di morte, e' stata apripista e faro di civiltà e umanità .ringrazio per l'attenzione

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Gentile Sig. Fasanelli, le motivazioni che abbiamo portato in consiglio comunale sono riportate in diverse risposte precedenti a questa. Poi giustamente rivela che se viene data la notizia che abbiamo votato contro riportando insieme alla notizia solo gli interventi della maggioranza e per nulla il nostro intervento si può capire che la pensiamo come la maggioranza, ma la verità è ben diversa. Non vogliamo toglierci la responsabilità di aver votato contro, ma vorremmo solo che la stampa riportasse correttamente anche il perchè.

Massimo Bellotto

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Gentile Signor Bellotto, Le assicuro che seguire le vicende coneglianesi da tanto lontano e' fatto curioso e non semplice ma ha il vantaggio di analizzare con un poco di distacco. Non Le nego che molti interventi letti, e non mi riferisco specificamente ai Suoi, mi paiono eccessivi perlomeno per il tono acceso . Certo la teoria dimostra se stessa come saggiamente dice Wazlavic ma un minimo di tentativo di ascolto in una vicenda cosi delicata mi pare doverosa. Mi rivolgo a Lei in particolare, che credo abbia un qualche carico , perche' alcuni dei miei otto figli sono vicini politicamente al Movimento a cui Ella appartiene. Da quanto ho letto non vedo motivazioni per un no se non la non legittimità della sede per la proposta presentata ma, perche' quindi non astenersi? Non crede che la Politica che certo necessita di trasparenza, partecipazione e molto altro si realizza anche con messaggi politici per sollevare problemi esistenti ?.Gentile Bellotto certo Ella sa come la denatalità e' fatto grave in Italia e che una Nazione di vecchi( io ho 61 anni) rappresenta necessita' di copertura pensionistica da giovani che non la potranno avere ma i giovani dove sono? quanti sono? Chi riduce il drammatico crollo della natalità se non gli stranieri di oggi che saranno gli italiani del futuro?.Eppure sebbene tale fenomeno, previsto da statistici francesi quasi un secolo fa ,non sia stato preso in considerazione anche dalla mia generazione, non io che ho fatto le mie battaglie in tale direzione,ma vedo si continuano ad ignorare... Per la questione della capziosità della proposta ritengo, conoscendo bene i coneglianesi, che sia stata proposta impopolare e diretta a sollevare una questione politica e non solo semplicemente umana e solidale. A Lei , quindi, come ai tanti intervenuti ,l'invito di moderare i toni poiché le parole hanno un contenuto, uno spessore e una forma e più se ne dimentica il valore più ci sarà impossibile un dibattito sereno

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La politica oggi è un pastrocchio e la scuola pure.
Hanno tolto l'educazione civica.
Egr.sig.Fasanelli,come Lei ben sa le istituzioni sono cosa seria e troppo spesso usate per scopi non proprio inerenti alla loro funzione.
Il movimento5stelle ha nei suoi "pensieri" appunto la conoscenza civica del far politica,in prima persona e autofinanziata.
Siamo fin troppo abituati(purtroppo) a ingerenze di tale o altra forza politica in meriti cui non competono e questo caso della cittadinanza è uno di quelli.
Se la legge in tal senso è di pertinenza del parlamento,l'usare il consiglio comunale comporta sostanzialmente ad un nulla di fatto,se non uno SPOT elettorale e farsi un pò di pubblicità e (come in questo caso)se mal riportata creare ancor più confusione e come lei ricorda animi alterati.
E' ora di finirla di usare le istituzioni ad personam e di avere rispetto sia per le tematiche che si discutono che per il lavoro dei consiglieri chiamati a sostenere un lavoro decisamente depauperato del significato,quando si vogliono trattare certi argomenti di cui (e mi ripeto)competenza deve essere coinvolto il parlamento.
Il movimento5stelle ha voluto dare un segnale chiaro e inequivocabile che il voto di astensione non avrebbe supportato.
Ahimè ci hanno accumunato(almeno in questo articolo) alla maggioranza,ma le motivazioni che ci portano ad avere lo stesso voto sono diametralmente opposte.
Oggi nelle scuole la conoscenza delle istituzioni e dei relativi ruoli è una materia scomparsa che genera questo,confusione nel sapere.

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http://www.beppegrillo.it/2012/01/la_cittadinanza.html

Se si legge bene,Grillo non E' contro la cittadinanza o a favore,esprime un concetto molto semplice:
-Oggi non è una priorità dell'Italia.

Spero di aver chiarito anche i dubbi di Andrea33B.

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