18 novembre 2019

Baby loading...mangiare due volte meglio

- Tags: Alimentazione, gravidanza

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Eva Da Ros | commenti | (2)

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In queste ultime settimane tra amiche e conoscenti è un fiorire di pance.
A loro e alle altre mamme in attesa qualche consiglio alimentare per affrontare serenamente e responsabilmente la gravidanza.

Spero sia passato di moda il motto del “mangiare per due” che sarebbe corretto tradurre oggi in un "mangiare due volte meglio".
 

mangiare due volte meglio

 

Le necessità caloriche in gravidanza non sono molto più elevate (dal secondo trimestre si stimano circa 200-300 calorie al giorno, per esempio un frutto e una tazza di latte), mentre aumentano decisamente i fabbisogni di ferro ed acido folico.

Per incrementare l'assunzione di ferro con l'alimentazione si può ricorrere, oltre alla carne,  ad un consumo più frequente di legumi (precedenti ammollati per 12-24 ore), rucola e radicchio verde, muesli, grano saraceno, pistacchi non salati, preferendo i cereali integrali...il tutto accompagnato da buone fonti di vitamina C (prezzemolo, succo di limone, peperoni, kiwi...) con l'ulteriore vantaggio del maggior introito di fibra, utile per prevenire la stipsi fisiologica in questo periodo.

L'acido folico è facilmente reperibile nelle verdure a foglia verde, frutta, arachidi e cereali integrali.

Inoltre è importante introdurre quotidianamente fonti di omega-3: pesce azzurro, noci, semi di lino macinati, olio di semi di lino a crudo (mantenendo la catena del freddo, quindi acquistato dal banco frigo).

E' buona norma esporsi quotidianamente al sole, senza filtri solari, per 15-20 minuti per attivare la vitamina D e favorire la mineralizzazione dello scheletro fetale in formazione. Il calcio è ben rappresentato in cavoli e verdure a foglia (tranne spinaci e biete), mandorle, semi di sesamo, cereali integrali e legumi. Anche latte e derivati contengono calcio, ma la contemporanea presenza di fosforo e proteine animali ne riduce la disponibilità.

Dunque, oltre ai soliti cibi, largo spazio agli alimenti vegetali, fonte di fibre, antiossidanti, vitamine e sali minerali. Possibilmente cibo biologico, doppiamente vantaggioso, per la mamma e per il bambino (e così dovrebbe essere anche durante l'allattamento e lo svezzamento).

Il tutto guarnito da belle passeggiate e corsi di ginnastica adatti alla nuova condizione.

 

Per approfondire:

http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_opuscoliposter_3_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/imgs/c_17_pubblicazioni_1436_allegato.pdf



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Lascerei perdere il prezzemolo soprattutto in gravidanza.E' un alimento che fa più danni che benefici!

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Un po' di prezzemolo crudo sul pesce non è pericoloso. Farsene volontariamente un infuso a grande dosi (come nel Medioevo) sì, concordo.

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