ATTENTI ALLE GUARDIE ECOLOGICHE CIVICHE
Sorveglieranno la città a caccia di eco-vandali
CONEGLIANO - Dopo i Vigili ecologici e gli Extra-vigili arriveranno in città le Guardie ecologiche civiche.
Saranno semplici cittadini che hanno a cuore la pulizia ed il decoro della città e che dopo aver seguito un apposito corso di preparazione saranno abilitati a sorvegliare e ripulire il territorio cittadino oppure a segnalare situazioni di degrado ambientale. Saranno gli ausiliari dell’ambiente e contribuiranno a far diminuire il fenomeno dell’eco-vandalismo.
E la prima guardia ecologica civica potrebbe essere proprio l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente Claudio Toppan al quale è venuta l’idea e si è preso la briga di portare avanti il progetto che è ancora in fase iniziale. «L’idea mi è venuta ascoltando i cittadini stessi – spiega l’assessore Toppan – che manifestano la volontà di poter fare qualcosa per tenere in ordine la città e gli spazi di verde pubblico».
Dalla sporcizia dei parchi pubblici agli eco-vandali che abbandonano i rifiuti lungo le strade o fuori dai contenitori, le Guardie ecologiche avranno il loro da fare. L’ iter burocratico è già partito, il Comando di Polizia Locale è già stato attivato per individuare la prassi necessaria a formare e abilitare i cittadini. Non appena la procedura sarà definita potranno partire le selezioni.
Altra novità sarà la prima giornata ecologica comunale: il 2 ottobre 2010 si terrà la prima “Conegliano Pulita” nella quale cittadini, associazioni, istituzioni puliranno la città.



25/08/2010
Cosa dicono i lettori
Dusty
Qualcuno si ricorda Dusty????
Beh, propongo di riesumare quelle pillole di educazione civica, quindi riproporre lezioni di buona educazione a costo zero!
Altro che tetteculi: martellare in tv con Dusty!!!
Ma bene...
... speriamo allora che vengano solennemente castigati tutti coloro, e sono tanti, che lasciano che il proprio cane sporchi le strade i marciapiedi e le poche e maltenute aree verdi della città .
Non dovrebbe servire nessuna
Non dovrebbe servire nessuna formazione ai cittadini per comunicare in qualche forma (telefono, fax, mail) i dati degli incivili che insozzano le città . Mi risulta, anzi ne sono certo, che già questa tipologia di cittadini esista.
Non vorrei dover aprire il mio sacchetto, assolutamente ben fatto, alle richieste di qualche imbecille investito di un potere che non sa gestire.
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