ASSEGNO A DON TOSO, RUBINATO PRESENTA UN EMENDAMENTO
Il missionario trevigiano potrebbe continuare a ricevere il sostegno dell'Inps, Finanziaria permettendo
Roma/Treviso - Un emendamento di legge predisposto dalla parlamentare del Pd Simonetta Rubinato potrebbe essere la salvezza per missionario salesiano di origine trevigiana, Don Carlo Toso, che rischia di rimanere senza assegno sociale Inps per la sua residenza in Venezuela. Nel paese sudamericano ha fondato e gestisce una scuola per diseredati.
Il testo, che sarà presentato nelle prossime, è comunque subordinato alle disponibilità di bilancio consentite dalla prossima finanziaria, e prevede che l'assegno sia corrisposto, dal 1 gennaio 2010, anche a cittadini italiani non residenti in Italia proprio per lo svolgimento all'estero di funzioni missionarie o umanitarie e che abbiano ovviamente i limiti di reddito previsti dalla legge in vigore per l'attribuzione del trattamento.
Don Toso, 76enne, era stato oggetto dei controlli a campione che l'Insp conduce per individuare eventuali assegnatari del beneficio trasferiti all'estero da oltre un anno, termine indicato dalla legge n. 335 del 1995 come perentorio per la revoca dell'assegno sociale, il cui importo è normalmente di 500 euro al mese.
Ora in assenza di provvedimenti legislativi, il missionario rischia di dover anche restituire gli importi in precedenza indebitamente percepiti benché utilizzati per mantenere l'istituto benefico che egli ha avviato vari anni fa.



19/07/2010
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