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22 maggio 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Crisi, artigiano muore suicida

Il corpo di Antonio Brunoro trovato impiccato a un albero

commenti | (11) |

VALDOBBIADENE - Il corpo di Antonio Brunoro, 61 anni, di Valdobbiadene è stato recuperato dal Soccorso Alpino ieri mattina, giovedì. La scomparsa dell'uomo, che si è tolto la vita, era stata segnalata dai famigliari mercoledì sera. Preoccupata per Antonio, la sorella Antonia che si occupava dell'uomo. Questo viveva da solo, e non si era mai sposato. Aveva dedicato la vita al lavoro. Un lavoro che non c'era più

 

Giovedì mattina i carabinieri hanno trovato la sua auto, una Fiat Panda,  all'altezza del terzo tornante della strada che sale a Pianezze, per poi trovare il corpo tra la vegetazione, impiccato a un albero. Poiché la salma era all'interno del bosco, un soccorritore è intervenuto per aiutare un sanitario del Suem, sopraggiunto con l'auto medica, e il personale del carro funebre a trasportare il corpo fino alla strada.

 

L'uomo era titolare di una ditta che realizzava cartongesso e da tempo soffriva di depressione a causa della mancanza di lavoro. Si era dato da fare per 40 anni, ma negli ultimi tempi la crisi ha avuto il sopravvento sulla sua buona volontà. Negli ultimi sei mesi, nessuna commessa. Niente soldi, niente dignità.

 

Antonio era molto conosciuto in zona. Gran lavoratore, socievole, frequentava i soliti locali in cui trovava gli amici. Ultimamente, passava anche giornate intere al bar. E tentava la fortuna: schedine del superenalotto e Gratta e vinci sono state trovate sul sedile della sua auto. Ma la fortuna non arrivava. E il lavoro che disperatamente cercava nemmeno. La sua allegria di sempre, piano piano, svaniva. Se ne erano accorti gli amici, che lo vedevano sempre più chiuso, e la sorella Antonia, con cui l'uomo si confidava e a cui aveva lanciato chiari segnali delle sue intenzioni.

 

Intenzioni che ha portato a compimento mercoledì. Antonio, dopo aver bevuto un caffè in un bar che erano solito frequentare, ha salutato i presenti. E' salito in auto e si è diretto sulla strada per Pianezze. Al terzo tornante, ha posteggiato la Panda, è sceso e si è inoltrato nella vegetazione. Dove ha deciso di farla finita, mettendosi un cappio al collo. Quella, per lui, era l'unica via d'uscita. Senza lavoro, senza speranza e senza stimoli, per Antonio non aveva senso vivere.

 

 

 

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merito di quell'infame massone di Monti

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si ringraziano le sansuisughe del Palazzo che hanno votato l'IMU e tutto il resto

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Questa notizia è tanto triste, non dobbiamo mollare, non cediamo per dei problemi con le banche o Equitalia, non valgono nemmeno lo spago della corda!

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Nessuno sapeva,ormai sono centinaia in tutto il paese le morti di stato,e nessuno sapeva delle difficoltà,tranne chi poteva veramente dare una mano.Non sono suicidi ,sono omicidi.Ci sarà un giorno il giudizio ?

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Tristezza ...e poco,rabbia tanta rabbia,qui ci si uccide perchè non ha lavoro...in altri posti si fà di tutto per evitarlo,quando si metteranno una mano sulla coscienza quei vermi di politici da 20.000€€€€€€€€al mese..

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Adesso Lega e PDL sproloquiano di autonomia e macroregione...... ma per un anno hanno appoggiato il governo Monti.
E nei precedenti 20 anni, fatto niente !
Adesso si vedono le conseguenze.....
Se penso che il 25 % della gente li ha rivotati......

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salve scrivo, e faccio sentitamente le mie condoglianze alla famiglia, di questa persona anke se non la conosco, io cosa dovrei dire allora e, sono 4 anni che non lavoro, e lo' cerco inutilmente, ormai di lavoro non c'e ne piu', puoi cercarlo finche' vuoi. avro' compilato migliaia di curricculum ormai senza esito, le ho provate tutte dico tutte ormai, agenzie interinali, centri x l'impiego, aziende, sui giornali sulle locandine ecc su' internet. la voglia di lavorare non mi manca, ma lavoro non ce ne piu', neanke a fare mezza giornata trovi. il nordest e allo sbando totale come pure tutta l' italia, x la crisi dove non c'e meritocrazia, come all' estero. ho' provato anke all'estero, pero devi sapere almeno minimante vla lingua, se sai l'inglese vai dapertutto. incredibile ormai x anke potare le viti, qui in italia, devi andare a fare un corso, ed anke x fare il necroforo, o tagliare le, gna con la motosega. siamo arrivati all' assurdo e incocepibile. faranno x dare lavoro ai maestri. assurda burocrazia italiana. in germania la burocrazia non esiste, io vivo giorno x giorno, speranze di trovare lavoro zero assoluto, indigente mi hanno tirato, in condizioni disumane, disagiate, x non dire disperate, mangio una volta all giorno. ormai fatico anke a pagare le bollette. ecc, neanke vi dico come vivo. mi hanno tirato peggio di un barbone, che peggio di cosi non si puo'. ne avrei un libro da' scrivere sugli abusi senza dire chi x avemi tirato in questa condizione, neanke il pane posso comprarmi. abbandonato alla mia sorte. e intanto tiriamo avanti?

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Buongiorno, anch'io porgo sentite condoglianze alla famiglia che non conosco. Il problema è immenso, più di quanto possiamo credere. Ci rendiamo conto che ad ogni notizia tragica come questa, tutti ci attiviamo a scrivere per mostrare la nostra vicinanza e dimostrare anche che ormai, noi piccoli imprenditori, persone oneste, lavoratori onesti, ma tutti piccoli, se pure grandi nella propria dignità, non siamo e non riusciamo a far sentire la nostra voce a chi di dovere, a chi non è minimamente toccato dalla crisi e che purtroppo dobbiamo sempre ripetere le stesse cose, sono i ns. governanti.
Allora, cosa di concreto possiamo fare perchè realmente non succeda più!!!! Prima di tutto, affidiamoci alle associazioni, che ci indirizzeranno sul percorso e non commettiamo quello che nessuno di noi vuole fare veramente, ma compie certi atti perchè ritiene che non ci sia via d'uscita. Invece è ns. dovere farci aiutare, almeno chiede aiuto verbale a persone oneste, che possano accompagnarci, se non abbiamo il coraggio di farlo da soli, da chi di dovere. Un'altra cosa importante però sarebbe muoverci in massa, far muovere le televisioni, ma non una giornata, tutti i giorni, far vergognare chi ruba del nostro, far sentire dei vermi coloro che non sono mai abbastanza sazi di quello che prendono mensilmente! Lasciare loro senza il cibo o con un pasto al giorno e che tipo di pasto!!!
Cari amici cerchiamo di unirci affinchè si possa smettere di vedere ogni giorno queste notizie. Dico specialmente agli uomini, che sono i principali interessati, NON BISOGNA VERGOGNARSI se vi trovate in certe situazioni; giratevi intorno a parlare e capirete che siamo tutti dentro lo stesso cerchio. Fatevi aiutare, parlate in famiglia e ci sarà una via d'uscita per tutti, anche se ci mettiamo fatica a comprendere perchè ci hanno portati in questo buco nero!!! Guardiamo il lato migliore che è quello che siamo in vita, in salute e non continuamo a trovare la soluzione con il toglierci la vita, che ci sono migliaia di persone che lottanto tutti i giorni per vivere!!!
Buona giornata a tutti, Bruna

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Buongiorno, anch'io porgo sentite condoglianze alla famiglia che non conosco. Il problema è immenso, più di quanto possiamo credere. Ci rendiamo conto che ad ogni notizia tragica come questa, tutti ci attiviamo a scrivere per mostrare la nostra vicinanza e dimostrare anche che ormai, noi piccoli imprenditori, persone oneste, lavoratori onesti, ma tutti piccoli, se pure grandi nella propria dignità, non siamo e non riusciamo a far sentire la nostra voce a chi di dovere, a chi non è minimamente toccato dalla crisi e che purtroppo dobbiamo sempre ripetere le stesse cose, sono i ns. governanti.
Allora, cosa di concreto possiamo fare perchè realmente non succeda più!!!! Prima di tutto, affidiamoci alle associazioni, che ci indirizzeranno sul percorso e non commettiamo quello che nessuno di noi vuole fare veramente, ma compie certi atti perchè ritiene che non ci sia via d'uscita. Invece è ns. dovere farci aiutare, almeno chiede aiuto verbale a persone oneste, che possano accompagnarci, se non abbiamo il coraggio di farlo da soli, da chi di dovere. Un'altra cosa importante però sarebbe muoverci in massa, far muovere le televisioni, ma non una giornata, tutti i giorni, far vergognare chi ruba del nostro, far sentire dei vermi coloro che non sono mai abbastanza sazi di quello che prendono mensilmente! Lasciare loro senza il cibo o con un pasto al giorno e che tipo di pasto!!!
Cari amici cerchiamo di unirci affinchè si possa smettere di vedere ogni giorno queste notizie. Dico specialmente agli uomini, che sono i principali interessati, NON BISOGNA VERGOGNARSI se vi trovate in certe situazioni; giratevi intorno a parlare e capirete che siamo tutti dentro lo stesso cerchio. Fatevi aiutare, parlate in famiglia e ci sarà una via d'uscita per tutti, anche se ci mettiamo fatica a comprendere perchè ci hanno portati in questo buco nero!!! Guardiamo il lato migliore che è quello che siamo in vita, in salute e non continuamo a trovare la soluzione con il toglierci la vita, che ci sono migliaia di persone che lottanto tutti i giorni per vivere!!!
Buona giornata a tutti, Bruna

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Buongiorno a tutti.
Innanzitutto faccio le mie condoglianze ai familiari di Antonio.
Sono un imprenditore fallito; ho perso casa, macchina, molti fornitori avanzano soldi da me, io avanzo soldi dai miei clienti, lo stato avanza soldi da me (quello stato al quale ho sempre dato il dovuto ma che per recuperare i suoi soldi se sarà necessario si rifarà anche su i miei figli).
Quello che fa male è che a chi si trova in queste situazioni, sia da parte istituzioni che da parte della società, viene tolta la dignità di vivere.
Ma tutti noi, imprenditori ed ex imprenditori, dobbiamo essere consapevoli che abbiamo sempre fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità, sempre con responsabilità del buon padre di famiglia, sia verso le nostre famiglie e verso i nostri dipendenti, ma quello che sta succedendo non è tutta colpa nostra.
Condivido in tutto l’opinione di Bruna, ma soprattutto non vergognamoci e facciamoci aiutare, le possibilità ci sono per tutti (io personalmente mi sto facendo aiutare da un gruppo di auto mutuo aiuto)
Per cui non molliamo (come abbiamo sempre fatto) e continuiamo a guardare avanti (come abbiamo sempre fatto) e ad amarla questa vita, anche se con tutti i suoi aspetti negativi.
Buona giornata a tutti

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Cari amici, vedere strumentalizzare politicamente il suicidio di una perona che aveva mille problemi, e non stò ad elencarli per rispetto della persona che conoscevo benissimi, è veramente vergognoso. Anche chi ha scritto questo articolo, non so se ad arte o per ignoranza, stà sottilineando che la causa del suicidio è la crisi. Primo dovreste documentarvi meglio, secondo dovreste almeno rispettare la memoria di una brava persona che non ha mai fatto del male a nessuno, ma che non ha mai trovato nessuno disposto ad aiutarlo, nemmeno i suoi "amici". Infine le mie più sentite condoglianze alla famiglia!

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