12 novembre 2019

Conegliano

Arriva Yuri Bashmet a invadere la Marca. Di musica

Grande attesa per i tanti ospiti italiani, da Sara Mingardo a Massimo Quarta, a Vanessa Benelli Mosell

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Yuri Bashmet

CONEGLIANO - Quattro concerti uno diverso dall’altro e in ognuno non solo la bacchetta ma anche la viola di Bashmet. Uno strumento italiano, una preziosissima viola creata nel 1758 dal liutaio milanese Paolo Testore. Il Festival musicale Italia Russia, unica tappa nel Triveneto del maestro russo prevista per l’anno 2013, si arricchisce grazie ad una integrazione del programma di questa opportunità per gli amanti della musica classica e non solo.

 

Yuri Bashmet, definito dalla stampa internazionale come “uno dei massimi musicisti viventi al mondo”, si confronterà musicalmente da solista con 4 diversi compositori e brani: a Conegliano (Chiesa di Santi Martino e Rosa) con Paganini (concertino per viola e orchestra), a Follina (Abbazia di Santa Maria) con Bruch (Kol Nidrei op. 47), a Vittorio Veneto (Teatro da Ponte) con Schumman (quartetto in mi bemolle maggiore op. 47) e a Conegliano (Convento san Francesco) con Tchaikovsky ( Andante cantabile). In tre concerti sarà anche direttore della orchestra della quale è stato il fondatore nel 1992, “I solisti di Mosca”.

 

Dal 1992 I Solisti di Mosca hanno tenuto più di 1300 concerti davanti al pubblico di oltre 40 paesi di tutto. Tra gli encomi ricevuti, l’ensemble ha ricevuto il Grammy Award nel 2008 per il suo disco contenente lavori di Stravinsky e Prokofiev pubblicato su etichetta ONYX. Nella Marca si esibiranno con Bashmet in 3 date (Conegliano, 28 e 31 agosto, e Follina, 29 agosto). Nel concerto di Vittorio Veneto (30 agosto) sono previste le prime parti dei “Solisti di Mosca” Kirill Kravtsov, Andrey Poskrobko, Maxim Khlopiev. Un festival degli e per gli under 40 – Così giovani eppure già così affermati. Proprio come il Prosecco! Questo il leit motive di un festival che, come il vino che porta nel titolo (“sulle vie del Prosecco”), si affida all’esperienza del suo direttore Bashmet (classe 1953) ma mette in campo una serie di giovani stelle della musica classica a livello internazionale.

 

A cominciare dai 26 elementi che compongono l’ensamble “I Solisti di Mosca”, apprezzati anche per la lor brillantezza dalle più importanti TV europee: BBC, Bavarian Radio, Radio France e NHK. Per poi citare Tatiana Samouil, violinista che suona uno Stradivari del 1714 appartenuto al leggendario Fritz Kreisler; e ancora, Alexander Buzlov (classe 1983), che è uno dei più brillanti e talentuosi violoncellisti russi della nuova generazione.

Una attesa crescente c'è anche per l’arrivo a Vittorio Veneto (Teatro Da Ponte, 30 agosto) di Vanessa Benelli Mosell (foto in alto). “Una giovane pianista straordinariamente musicale e fluente di nome. Ha sostenuto sino alla fine il suo sicuro pianismo dimostrando grande facilità e bel senso dello stile. Un nome da ricordare.” Parola di New York Post. Così come giovani sono anche i due curatori del festival: Dmitry Grinchenko, originario di Mosca e già direttore generale del festival musicale internazionale di Sochi, e Alessio Pianca, coneglianese di origine, violinista, con esperienza nel management musicale a Mosca, New York, Milano e Modena.

 

Un festival davvero popolare – Sono tante le ragioni che uniscono a livello culturale Russia e Italia in questo festival. La scelta dei brani, il percorso formativo dei solisti che interverranno, l’amicizia che c’è tra di loro, ma soprattutto la grande popolarità degli artisti stessi all’estero e nei paesi di origine. Basti pensare a cosa rappresenta oggi Yuri Bashmet per la Russia (Bashmet è il primo ambasciatore dei giochi olimpici invernali 2014), nel Mondo (è uno dei musicisti che ha fatto più concerti al Mondo: nel 2012 ne ha eseguiti ben 226) e cosa rappresenta per l’Italia (è stato insignito del cavalierato della Repubblica italiana) quanto siano rappresentativi della nostra scena artistica quelli di Massimo Quarta, Marisa Tanzini o Sara Mingardo, per citarne alcuni.

 

Si pensi soltanto che Sara Mingardo (foto a sinistra) è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna. Cantante di chiara fama, ha ricevuto nel 2009 il conferimento del Premio Abbiati dall’Associazione dei Critici Musicali Italiani. Ma la popolarità del festival va anche letta nel senso della accessibilità. Biglietti a 15 euro, bambini sotto i 12 anni ad ingresso gratuito e soprattutto biglietti a prezzo convenzionato per i gruppi (10 euro).

 

La presentazione ufficiale del Festival avverrà alla presenza del maestro Yuri Bashmet martedì 27 agosto alle ore 17.30 nella sala consiliare del Municipio di piazza Cima a Conegliano. Per l’occasione la Segreteria del Sindaco sta mobilitando tutte le autorità locali. La manifestazione promossa dal Comune di Conegliano e dall’Insieme Vocale Città di Conegliano, oltre a godere dei patrocini di Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, e della collaborazione dei Comuni di Follina e Vittorio Veneto, ha ottenuto il sostegno del Ministero della cultura della Federazione Russa. Gode inoltre di importanti partner privati quali Rostec Partner in the future; Credito cooperativo Banca Prealpi, Masottina; e partner tecnici quali Fazioli, Russian Concert Agency, Studiomusica.4 imperdibili concerti in luoghi suggestivi, già carichi di una forte valenza emozionale: Chiesa di Santi Martino e Rosa di Conegliano (mercoledì 28), Abbazia di Santa Maria di Follina (giovedì 29), Teatro Da Ponte di Vittorio Veneto (venerdì 30), Convento di San Francesco di Conegliano (sabato 31). In caso di pioggia, quest’ultimo concerto si terrà nel Teatro Accademia

 

Maggiori informazioni su www.coneglianofestival.it

Numero verde 800 910 636

 

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