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ACCENDE UN FUOCO NEI CAMPI, ANZIANO MUORE CARBONIZZATO

L'incidente ieri a Lorenzaga di Motta
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MOTTA DI LIVENZA – Forse a causa di un malore, si è spento mentre bruciava ramaglie. Probabilmente a causa del vento non è riuscito a controllare le fiamme e ci è finito dentro, parzialmente bruciando egli stesso. Si è spento così ieri pomeriggio verso le 17 Duilio Cecchetto, 80enne agricoltore di Lorenzaga di Motta.

L’episodio in va Largoni 25. A dare l’allarme la famiglia che non lo ha visto rientrare. Andati in cerca, lo hanno trovato con il corpo riverso a terra e parzialmente bruciato.

Sul posto i Carabinieri di Motta e il medico di famiglia, che non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Cecchetto lascia la moglie e tre figli.

 

 
Data di pubblicazione: 15-02-2012
Data ultima modifica: 15-02-2012

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Gilbert42 // 16/02/2012 11:28
fuochi all'aperto

mi dispiace intervenire dopo questo caso doloroso, ma non è il primo decesso per fuochi all'aperto.
Purtroppo questi fatti sono colpevolmente tollerati dalle amministrazioni comunali che non intervengono a debellare questa cattiva abitudine, che è anche reato!
Il D. Lgs. 152/2006 e successivi aggiornamenti, oltre che gli " Indirizzi per la gestione degli scarti vegetali" emanati dalla Provincia di Treviso, vietano tassativamente la bruciatura degli scarti vegetali all'aperto.
A tal riguardo, per riportare la legalità, esiste un ESPOSTO alle autorità, dalle quale c'è da augurarsi che abbiano una giusta presa di posizione: è inutile continuare a produrre leggi, se nessuno è in grado di educare la gente al loro rispetto.

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