ACCENDE UN FUOCO NEI CAMPI, ANZIANO MUORE CARBONIZZATO
L'incidente ieri a Lorenzaga di Motta
MOTTA DI LIVENZA – Forse a causa di un malore, si è spento mentre bruciava ramaglie. Probabilmente a causa del vento non è riuscito a controllare le fiamme e ci è finito dentro, parzialmente bruciando egli stesso. Si è spento così ieri pomeriggio verso le 17 Duilio Cecchetto, 80enne agricoltore di Lorenzaga di Motta.
L’episodio in va Largoni 25. A dare l’allarme la famiglia che non lo ha visto rientrare. Andati in cerca, lo hanno trovato con il corpo riverso a terra e parzialmente bruciato.
Sul posto i Carabinieri di Motta e il medico di famiglia, che non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Cecchetto lascia la moglie e tre figli.
fuochi all'aperto
mi dispiace intervenire dopo questo caso doloroso, ma non è il primo decesso per fuochi all'aperto.
Purtroppo questi fatti sono colpevolmente tollerati dalle amministrazioni comunali che non intervengono a debellare questa cattiva abitudine, che è anche reato!
Il D. Lgs. 152/2006 e successivi aggiornamenti, oltre che gli " Indirizzi per la gestione degli scarti vegetali" emanati dalla Provincia di Treviso, vietano tassativamente la bruciatura degli scarti vegetali all'aperto.
A tal riguardo, per riportare la legalità, esiste un ESPOSTO alle autorità, dalle quale c'è da augurarsi che abbiano una giusta presa di posizione: è inutile continuare a produrre leggi, se nessuno è in grado di educare la gente al loro rispetto.




20/11/2011
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