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13 novembre 2018

Nord-Est

Anche la spiaggia di Jesolo devastata dal maltempo: danni per 40 milioni di euro

Alberta Bellussi | commenti |

JESOLO - Non solo le Dolomiti ma anche le spiagge venete sono state ferite dall’ondata di maltempo di fine ottobre. La Pineta di Cortellazzo, dove c’è la foce del Piave, porta i danni più grandi: tonnellate di tronchi anche lunghi 30 metri, rami e rifiuti di ogni tipo portati in mare dalla furia del fiume e la spiaggia erosa dalla forte mareggiata arrivata a coprire tutta la spiaggia, 140.000 metri quadri di sabbia spostati.

 

Nicola Manente consigliere comunale di Jesolo e da sempre attivo nella difesa del litorale afferma: ”Qui a ridosso della foce del Piave è accaduta una cosa mai vista sentendo i nostri genitori e i nostri nonni; mai si erano viste piante così grandi spiaggiate. Ma non ci siamo persi d’animo; siamo già al lavoro per ripristinare l’arenile. A prescindere dal Comune, dalla Regione e dallo Stato c’è una gran macchina di volontari che si muovono all’interno del Comune di Jesolo che hanno organizzato due domeniche ecologiche per asportare i rifiuti di plastica dalla spiaggia della Pineta l’11 e il 18 novembre. La stima dei danni si aggira sui 40 milioni di euro ma servono interventi strutturali al mare come in montagna; lo scorso anno era stata allungata l’uscita della foce del Piave e sono stati interrati, poi, dei sacchi e delle reti che trattengono la sabbia. Data la frequenza di questi fenomeni è necessario fare di più ci sono diversi studi svolti dall’Università di Padova per poter tutelare il litorale come pontili e pennelli a mare. Jesolo ha il tratto di costa più lungo in Italia 14 km. Il tratto della pineta è lungo 2 km ed è il più colpito da questo disastro. Negli altri 12 km di arenile il lavoro di ripristino e di sistemazione è già stato avviato con macchinari all’avanguardia che permettono di togliere il materiale legnoso portato dal fiume senza perdere un granello di sabbia, questo tipo di tecnologia è presente in pochi comuni italiani e a Jesolo ce lo abbiamo. Posso affermare con estrema sicurezza che questa situazione complicata sarà presto risolta e non avrà nessuna ripercussione sulla stagione estiva”.

 

 

Matteo Giusto uno degli ideatori delle giornate ecologiche scrive “Dai! Aiutiamo il nostro litorale a rialzarsi! Si questo è quel posto dove d'estate prendete la tintarella. Ovviamente per l'estate sarà tutto apposto, ma ora il problema incombente è un altro: LA PLASTICA. Grazie al comune di Jesolo, alla Protezione Civile e ad Alisea/Veritas Domenica 11 Novembre dalle 10 alle 17 vi aspettiamo per ripulire la plastica spiaggiata ed evitare così di farla tornare in mare nelle prossime mareggiate! Punto di incontro la spiaggia adiacente la torretta 33, in via Sebastiano Venier. Ad ora le iscrizioni ci dovrebbero permettere di ripulire circa un km di spiaggia ( bisogna iscriversi al 338 6270230) . Vi aspettiamo alle 10/10.15 puntuali per suddividerci in settori (che verranno distinti dai numeri delle torrette di salvataggio e dai pennelli) e per una spiegazione veloce di cosa raccogliere e di cosa invece lasciare lì perchè raccolto in un secondo momento. Ognuno è libero di fare le ore che vuole (basta arrivare per l'ora suddetta). Si consiglia portarsi degli stivali. Guanti e sacchi saranno gentilmente forniti da Alisea/Veritas”.

 

 



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