13 dicembre 2019

Vittorio Veneto

Amianto all'ex Carnielli: "Vengono i brividi a pensare a cosa respirano i vittoriesi"

Il duro intervento del forzista Santantonio in consiglio comunale

Roberto Silvestrin | commenti |

immagine dell'autore

Roberto Silvestrin | commenti |

Amianto all'ex Carnielli:

VITTORIO VENETO - “C’è da rabbrividire al pensiero di cosa può essere entrato nei polmoni dei vittoriesi in questi anni”. E’ il duro intervento del consigliere di Forza Italia Paolo Santantonio, a proposito dell’ex Carnielli e della sua copertura in amianto. Ieri sera, in consiglio comunale, si votava la mozione per la bonifica dell’eternit: presentata dalle minoranze, chiedeva che il sindaco intimasse alla curatela la bonifica della copertura dell’ex fabbrica.

 

Era stato Matteo Saracino, consigliere di Partecipare Vittorio, a far “emergere” – grazie ad un accesso agli atti – due documenti riguardanti lo stabilimento. Si tratta della valutazione del degrado dell’eternit (fatta nel 2014) e del parere emesso dall’ufficio legale del comune (2015). Nel primo si scopre che lo stato di conservazione della copertura in amianto è “pessimo”, e che il materiale in questione andava rimosso “entro i successivi 12 mesi”, vale a dire entro il novembre del 2015.

 

Nel parere prodotto dal responsabile dell’ufficio legale comunale, l’avvocato Barbara Colla, si afferma invece che “il curatore può diventare destinatario di provvedimenti amministrativi che impongano degli obblighi di intervento a tutela della salute pubblica, ivi compresi interventi di bonifica veri e propri”.

 

Per questo le opposizioni chiedevano che il primo cittadino ordinasse alla curatela di bonificare l’eternit. “Il diritto alla salute deve essere garantito ai bambini e familiari che lì sotto, a toccata di mano, passano nel parco giochi ore ed ore durante l’anno”, continua Santantonio.

 

Si tratta di 6mila metri quadri di copertura in fibrocemento, che richiedono una spesa di circa 300mila euro per essere bonificati. L’assessore Giuseppe Costa ha dichiarato, ieri sera, che “non c’è solo l’ex Carnielli, ci sono tanti altri edifici con gli stessi problemi. L’eternit comunque, se ben conservato, può durare altri 50-100 anni”.

 

Lo stesso Costa ha spiegato però che “l’amianto deve andare via con il cromo”. Questo significa che la bonifica del sito deve essere integrale: rimuovere solo la copertura permetterebbe alla pioggia di entrare e di portare altro cromo nelle falde. L’altro problema – sollevato dalla maggioranza – riguarda la legittimità o meno di imporre la bonifica. Ci sono sentenze che dicono di sì, altre di segno opposto.

 

Per questo la mozione è stata emendata, su proposta del consigliere dem Graziano Carnelos: con la mozione non si intima più alla curatela di intervenire, ma si dà incarico al sindaco Roberto Tonon di chiedere un incontro con il giudice fallimentare delegato per capire le possibili procedure sulla bonifica del sito. Incontro a cui dovrebbero presenziare anche i membri della commissione ex Carnielli. La mozione è stata approvata con i voti della maggioranza e del consigliere del gruppo misto Adriano Botteon.

 

“Ci vogliamo rendere conto che lì i vittoriesi hanno respirato e continuano a respirare sotto migliaia di metri quadrati di eternit che dovevano essere rimossi entro il novembre 2015?”, ha dichiarato Santantonio.

 



foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×