18 luglio 2019

Vittorio Veneto

ALLARME VELENO: VIPERE IN CITTA’

Spinte (anche) dal clima umido e dall’abbassamento della temperatura, le vipere arrivano nei giardini, negli orti e nei cortili delle scuole

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Vittorio Veneto - Trovare una vipera in giardino è grave. Trovarne tre è allarmante. Soprattutto se, nel giardino, giocano dei bambini piccoli.


Ed è proprio per salvaguardare la salute dei nipoti che il vittoriese Mario Coan, residente in via Dalmazia a Costa, ha fatto sapere (con tanto di …vipere alla mano) che le vipere sono arrivate in città. Che nidificano negli orti e tra le siepi. In pochi giorni, Coan ha trovato tre esemplari di serpi attorcigliate ai rametti dei cespugli che delimitano il giardino. Due di questi esemplari sono sicuramente “cuccioli” di Vipera Aspide, cioè vipere velenose che, in età adulta, possono raggiungere il metro di lunghezza. Il terzo è una serpe non ben identificata.


“In tanti anni che abito qui – spiega Mario Coan, che vive in una villetta sotto la collina della Madonna della Salute – non mi era mai capitato di trovarmi le vipere in casa. E sono preoccupato, soprattutto per i miei nipoti. I due giovani esemplari rinvenuti in giardino possono essere usciti da un nido e considerano che una vipera adulta può deporre da 5 a 20 uova, il mio timore penso sia più che giustificato.


D’altronde, Mario Coan non è l’unico vittoriese ad avere avuto un incontro ravvicinato con delle vipere (una di quelle che ha catturato è ancora viva!). Nelle case che si affacciano a via Dalmazia e persino nel cortile delle ex scuole elementari sono state trovate vipere identiche a quelle catturate da Coan, Non orbettini o bisce d’acqua (di queste, come mostra la foto qui sotto scattata ieri sera, è facile trovarne lungo il marciapiede!), ma vipere velenose che – ci siamo informati – possono vivere sino a vent’anni.

“Evidentemente – aggiunge Lucio Mercadante della Forestale – esiste una correlazione tra le condizioni climatiche degli ultimi giorni (innalzamento della temperatura e successivo, brusco peggioramento del tempo) e l’arrivo delle vipere in città. Ciò non toglie che la zona andrebbe controllata e che le persone venissero allertate. Per sapere perché le vipere abbiano raggiunto la città, sarà comunque necessario aspettare la consulenza dell’erpetologo, che lavora per la Forestale, e che però giungerà a Vittorio Veneto solo il prossimo luglio.”


Nel frattempo, è bene tenersi alla larga da fossi, campi con erba alta e dalle propaggini collinari. Le vipere lì sono tutt’altro che una metafora. Hanno il veleno in corpo.

Emanuela Da Ros

 

 

 

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Pochi giorni fa un veneziano in vacanza a Caorle è stato morso da una vipera. L'uomo di 67 anni stava aprendo la bicicletta ed è stato improvvisamnete morso. In preda alla paura si è presentato dai medici del pronto soccorso con il rettile ancora appeso al braccio.

La possibilità di constatare direttamente il tipo di rettile che lo ha morso ha permesso di individuare subito il siero adatto e l'uomo, trasportato all'ospedale di Porto Gruaro è stato trattenuto solo in osservazione.

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Purtroppo in ritardo leggo così tante eresie.
E' assurdo che ancor oggi si leggono queste cose ,
e sopratutto persone he si scusano dicendo che un giornalista non è un tuttologo.
certo mà perchè un giornalista non scrive solo quello che sà usando trà l'altro il buon senso.

basterebbe poco ,certo che basta parlare di vipere ,veleni,morsi e via ...scatta la fantasia .

Per fortuna che nessuno ha trovato un corno di narvallo sulla collina altrimenti si potrebbe scrivere che l'unicorno esiste.
Spero che nessun giornalista mi chieda cosa sia il narvallo sperando che conosca l'unicorno.

Per fortuna che per fare i giornalisti ci vogliono diplomi studi ecc...ed è un 'incarico difficile da ottenere.

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Tutti sanno che le vipere non ovipare. La femmina partorisce 4-20 piccoli vivi già perfettamente sviluppati e dotati di veleno; alla nascita, che avviene in piena estate, essi misurano circa 18cm.

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Quanta ignoranza...
Ma soprattutto quanto NON rispetto della vita oltre che della convenzione di Berna. Questa infatti tutela la vita di questi innocenti serpenti e punisce chi li maltratta e li uccide e, la frase "una di quelle che ha catturato è ancora viva!", fa intendere che il caro signor Coan qualche serpentello l'abbia ucciso...

La vipera aspis è una specie ovoviVIpara, cioè partorisce piccoli già formati e le uova si schiudono nel grembo materno. Potete verificare questo su Wikipedia : http://it.wikipedia.org/wiki/Vipera_aspis

In India i serpenti velenosi fanno migliaia di morti l'anno e nonostante ciò la popolazione indiana, come tutte le popolazioni orientali, rispetta e salvaguarda questi indispensabili animali.

Concludo dicendo che non siamo noi le vittime, non sono loro che invadono il nostro territorio, ma siamo noi che abbiamo invaso il loro habitat naturale. Per questo non dobbiamo lamentarci se Vipere girano spensierate per casa loro.

Spero questo mio commento possa essere letto e compreso da qualcuno e, cari "giornalisti", DOCUMENTATEVI PRIMA DI SCRIVERE!

Saluti
By: Amante della natura nonchè appassionato di serpenti

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Bella foto...complimenti!!!
E bell'articolo!!!!

Ma in che era viviamo?
Ma che gli aveva fatto di male a quel signore quel serpentello innocuo?
Quasi quasi ci vorrei vedere lui al suo posto....

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Chi scrive con certi toni allarmistici dovrebbe almeno conoscere l'argomento di cui parla. L'articolo è pessimo.

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Il morso delle nostre vipere è difficilmente letale, inoltre va ricordato che per le vipere tale veleno è di fondamentale importanza perchè fornisce loro un importante strumento per procacciarsi il cibo (quegli altri animali detestati che sono i roditori.....verso i quali si usano enormi torture come gli anticoagulanti) quindi difficilmente viene sprecato inutilmente.
Quando si difendono la quantità di veleno inoculata è solitamente "bassa", questo diviene pericoloso in caso di particolare sensibilità del soggetto morsicato (ma credo che in italia muoiano più persone per punture di calabroni, con relativa reazione allergica, che per morso di vipera)o nel caso di individui debilitati o bambini; io vivo in campagna e mio nonno dopo avermi insegnato a dire nonno mi ha insegnato a CONOSCERE e RICONOSCERE ciò che mi circondava, senza allarmismi;
Questo semplicemente sottolineare che l'uomo non deve sostituirsi ai delicati equilibri naturali, uccido la vipere poi uccido i roditori ecc. ecc.
Prima di parlare bisogna CONOSCERE, io studio scienze naturali e parlo di natura è credo di avere (sufficiente) conoscenza in merito......è tempo che ognuno torni a fare il proprio mestiere la competenza non si improvvisa!!!!!

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IO fossi in voi chiamerei l'esercito e farei piazza pulita col napalm.....naturalmente è una frase ironica come spero che sia questo assurdo articolo.
La cosa più divertente è che specificate "CI SIAMO INFORMATI"!
State attenti che con l'aumento della temperatura potrebbero arrivare anche i Draghi (pericolosissimi e depongono fino a 15 uova...mi sono informato or ora), i Vampiri e i Lupi mannari...ma tanto li prenderà tutti a legnate il prode Coan il Barbaro!
Complimenti vivissimi!

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Io personalmente ho dei bambini piccoli in giardino e non sono poi così tranquillo per quello che ho letto. Non capisco poi questa indignazione per l'articolo e mi vien spontaneo augurare a più di qualcuno di ritrovarsi lui con delle vipere in casa, suggerendo loro, amanti della natura, anche di andare a cercarle per portarle a casa propria e offrire loro rifugio.

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Questo è un articolo veramente penoso.
Articoli di questo tipo e spessore sono caratteristici dei mesi estivi in cui i giornali devono riempire le loro pagine regionali. In mancanza di argomenti utili, si tirano fuori i soliti poveri serpenti.La cosa peggiore è il numero di castronerie che vengono affermate da perfetti ignoranti.
Che dire d'altro....
Aspettiamo il prossimo articolo intelligente.....

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Presumo che il Sig. Lucio Mercadante della Forestale sia stato intervistato in merito alla vicenda, e saputo che è stato commesso un reato, con tanto di prova fotografica (perchè l'uccisione di un serpente è un reato) é intervenuto o si è limitato a regalarci questa perla di saggezza:"esiste una correlazione tra le condizioni climatiche degli ultimi giorni (innalzamento della temperatura e successivo, brusco peggioramento del tempo) e l’arrivo delle vipere in città"????

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Presumo che il Sig. Lucio Mercadante della Forestale sia stato intervistato in merito alla vicenda, e saputo che è stato commesso un reato, con tanto di prova fotografica (perchè l'uccisione di un serpente è un reato) é intervenuto o si è limitato a regalarci questa perla di saggezza:"esiste una correlazione tra le condizioni climatiche degli ultimi giorni (innalzamento della temperatura e successivo, brusco peggioramento del tempo) e l’arrivo delle vipere in città"????

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Intanto il fatto che la faccia vedere non significa che sia stata uccisa da lui. Poi quante storie per una bisa orba! Ci si indigna più per una bestia morta che per le 1000 vere nefandezze che si fanno ogni giorno.

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Una squadra di calcio è composta da 3 giocatori;
un'auto è dotata di 7 ruote;
No, nessuno ci crederebbe, neppure un bambino!
Eppure quando si parla di natura tutti si sentono lecitati a dire la loro: le vipere depongono le uova, bevono il latte, partoriscono sugli alberi.... Ma il ruolo dei giornalisti non è quello di informare? Nel caso di questo articolo, caro Direttore, pare proprio di no! Quanto Le sarebbe costato verificare le poche informazioni citate? Non è il caso di cominciare nel nostro Paese a fare tutti noi il nostro lavoro al meglio? Allora i giornalisti facciano informazione, non puro allarmismo. Non è forse meglio che un giovane impari a riconoscere e a rispettare serpenti e vipere invece di associare genericamente un rischio e una paura assolutamente fuori luogo?
Io raccolgo questo messaggio " Tutti lontano da fossi e campi: la natura è un pericolo! Non approfondite le vostre curiosità o le vostre conoscenze tanto tutto quello che c'è da sapere ve lo diciamo noi" Il sapore è tipicamente medioevale!
Saluti
Vittorio Saporiti

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Ho letto, con interesse e attenzione, i numerosissimi commenti relativi al pezzo sulle vipere in città.
E vorrei fare alcune precisazioni.
Il signor Mercadante, che cito nell'articolo, ha formulato, in maniera informale e su mia sollecitazione, un'ipotesi sulla presenza delle vipere in città, sottolinenado che per conoscere le ragioni di questa presenza anomala avrebbe/avremmo dovuto aspettare un esperto. Cosa che faremo. Quando l'erpetologo della Forestale sarà in città, lo intervisteremo sicuramente. Anche perché il tema ha suscitato un interesse, per me, inaspettato.
Un'altra cosa: il signor Coan è stato ritratto con una biscia d'acqua trovata già morta, non nel suo giardino, ma ai lati della strada statale che corre sotto la sua abitazione, via Dalmazia, appunto. Coan ha ucciso, credo, una delle vipere trovate sulla siepe fuori dalla camera da letto dei nipoti. Avrebbe dovuto lasciarla libera di circolare?
L'altra vipera rinvenuta nel giardino di casa l'ha conservata in un barattolo che ha aperto sotto i miei occhi: la vipera che vedete nella foto, viva e vivace, se n'è subito uscita dalla prigione di vetro. E Coan ha esclamato: "Vorrei darla a qualcuno. A qualche appasionato". Segno che il suo rispetto per la natura e anche per le viperozze è assoluto.
Quanto alle uova: alcuni testi scientifici dicono che determinate vipere depongono le uova, altre (la maggior parte) hanno le uova che si schiudono dentro il corpo. Un vecchio amico mi ha raccontato che le vipere partoriscono stando su un albero (come scrive un lettore) o su una roccia per far sì che la serpe-figlia, appena nata, cada e non possa pungere con il suo veleno la madre. E' vero?
Mi rendo conto che le mie informazioni siano superficiali, ma un giornalista non è un tuttologo. La professione che svolgo mi permette di conoscere, meglio: entrare in contatto con, tante realtà. Che sfioro (e me ne rendo conto) superficialmente. Il fatto che i lettori mi abbiano bacchettato per le imprecisioni, mi fa piacere. Mi è di sprone. Credo che, in effetti, in questo mondo sempre più approssimativo a livello di conoscenze, sia doveroso essere il più precisi possibili. Ma è confortante sapere, che le precisazioni, sul web, possono venire dai lettori. E' confortante sapere che chi legge, possa dire la sua, immediatamente. E correggere ciò che proprio non va.
Emanuela Da Ros

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-La sua risposta è coerente con l'articolo che ha scritto.
Un paio di argomenti mi sorprendono ancora un po'.
La giustificazione dell'esibire un serpente morto, anche se chi é immortalato assieme non ne è l'uccisore.
La giustificazione dell'aver ucciso l'altra vipera...
C'é sempre una punta di orgoglio nell'uccidere un serpente o nel farlo vedere morto. Qualche giorno fa sono andato ad osservare delle vipere nel loro habitat, e sulla stradina sterrata, in mezzo ai campi e alle sassaie, ho trovato una bella vipera uccisa a sassate. Anche qui chi ha ucciso l'animale lo ha lasciato volontariamente in mezzo alla strada per esibire orgogliosamente il suo gesto...

- Vipere che depongono uova, in Italia, non ne vivono(Vipera aspis, Vipera berus, vipera ursini, vipera ammodytes, presenti sulla Penisola sono ovovivipari)
Alcune vipere che vivono su certe isole greche depongono le uova.
-Tralascio il discorso dell'ultimo viperotto partorito che uccide la madre perché se ci inoltriamo in primitive credenze ci tocca affrontare il discorso di quelle lanciate dagli elicotteri, quelle che si mordono la coda per inseguirci rotolando, quelle che succhiano il latte,...

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Quando un giornalista parla o scrive, dovrebbe avere ben chiaro a se stesso che sta usando un tremendo potere perché si rivolge a persone per lo più sprovvedute, spesso ignoranti e ancor più spesso, credulone. Berlusconi lo sa bene ed è per questo che fonda il suo agire esclusivamente su questa consapevolezza, con metodici, maniacali e spregiudicati intenti. Lei dovrebbe prudentemente evitare di emettere giudizi e sentenze, perché non è questo a cui è chiamato il vero giornalista, specialmente se l'argomento non è ben conosciuto. Purtroppo ha impostato il suo articolo in modo assai poco professionale, lasciando che l'atavica paura per i serpenti, che è evidente in lei, la sopraffacesse. Non è così che si insegna a rispettare l'ambiente, né a capire la vita. Sono persone come lei che trasformano l'ambiente cittadino in un carcere con finti giardini, stupide fontane con inutili e costosi zampilli, macchine e motorini strombazzanti; abitate da persone sempre più ignoranti, con i cervelli lavati ben, bene, convinti di avere il diritto di spadroneggiare sempre e comunque sulla Natura. E i risultati di quest'opera di disinformazione nefasta si osservano chiaramente nelle scelte politiche, con un' Italia sempre più minacciata dal nucleare, inutile e dannoso quanto non mai; fascismo, xenofobia e razzismo rigurgitati a pieno vomito da politici di squallore incommensurabile; e una legge a favore della "Caccia" che grida vendetta al raziocinio e al buon senso. Perciò, invece di strillare come se stesse per venir giù l'ira di Dio, invece di gridare allo sterminio di vipere, tigri e quant'altro c'è, secondo lei, di minaccioso per l'unica VERA BELVA che è l' HOMO SAPIENS-SAPIENS, sarebbe bastato chiedere al WWF di provvedere alla cattura degli animali e al loro trasferimento in habitat più sani e confortevoli (sigh!) per loro, lasciandoci in pace a morire sotto una macchina o respirando le polveri sottili delle nostre "belle e sane" città...

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....mi sembra che il tuo sacro furore sia un tantino esagerato e sparato fuori luogo: nucleare, deforestazione, caccia...tutto in un unico calderone.
ma sì: facciamo di un'erba un fascio! tanto siamo tutti sprovveduti, ignoranti, creduloni (grazie!)

Una persona che davvero ama la natura e gli animali dovrebbe avere più tolleranza...anche un po' meno di rancore e acrimonia...

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In fin dei conti sono stati uccisi soltanto dei serpenti: orribili mostri che non meritano di vivere.Voglio vedere se al posto di un rettile disgustoso fosse stato ucciso un tenero, peloso gattino;solo perchè un animale è molto diverso dall'Homo Sapiens non significa che debba essere perseguitato in questo modo: imparate a rispettare la Natura nella sua totalità. I serpenti vanno tutelati, ogni altro animale selvatico, in quanto tale, va tutelato

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-La sua risposta è coerente con l'articolo che ha scritto.
Un paio di argomenti mi sorprendono ancora un po'.
La giustificazione dell'esibire un serpente morto, anche se chi é immortalato assieme non ne è l'uccisore.
La giustificazione dell'aver ucciso l'altra vipera...
C'é sempre una punta di orgoglio nell'uccidere un serpente o nel farlo vedere morto. Qualche giorno fa sono andato ad osservare delle vipere nel loro habitat, e sulla stradina sterrata, in mezzo ai campi e alle sassaie, ho trovato una bella vipera uccisa a sassate. Anche qui chi ha ucciso l'animale lo ha lasciato volontariamente in mezzo alla strada per esibire orgogliosamente il suo gesto...

- Vipere che depongono uova, in Italia, non ne vivono(Vipera aspis, Vipera berus, vipera ursini, vipera ammodytes, presenti sulla Penisola sono ovovivipari)
Alcune vipere che vivono su certe isole greche depongono le uova.
-Tralascio il discorso dell'ultimo viperotto partorito che uccide la madre perché se ci inoltriamo in primitive credenze ci tocca affrontare il discorso di quelle lanciate dagli elicotteri, quelle che si mordono la coda per inseguirci rotolando, quelle che succhiano il latte,...

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E già, perchè di ignoranza si tratta, a tutti i livelli, ma se quella di alcuni è comprensibile (mica tanto poi), quella dei giornalisti no. Vede sig.ra Da Ros, non si tratta di essere tuttologi, ma di informare correttamente il lettore, e se si ignora l'argomento, allora ci si informa prima. Non mi dica che oggi non si riesce a recuperare informazioni attendibili su qualsiasi argomento si voglia. Mi spiace, ma non ha scusanti.
saluti
gianni

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Cioè, scusatemi bene, uno trova delle vipere (serpenti velenosi) dentro casa o nei pressi, e non è padrone di cacciarli? Ma fatevi morsicare voi da queste adorate bestiole, visto che le amate così tanto, amanti della natura!.... Mah...

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in caso di morso da vipera abbiamo almeno sei ore di tempo per raggiungere il più vicino pronto soccorso e farci somministrare il siero antivipera. Per favore evitate attacchi di ignoranza e diventare eroi uccidendo un serpente! Non è corretto!

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Se trovo una vipera velenosa nel mio giardino, ,me ne frego che è protetta, La faccio fuori a pallettoni. Il mio compito da genitore è di proteggere i miei bambini come hanno fatto i miei progenitori. La natura è bella ma non deve essere pericolosa per i bambini

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ma per favore...si vede che avete poco da scrivere voi giornalisti è?

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