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23 gennaio 2019

Mogliano

AL VIA IL "PASSANTE VERDE"

Ieri il presidente del Veneto Galan ha avviato il progetto

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Preganziol - «Il “Passante Verde” è per tutti un vanto, espressione di grande cultura, di grande civiltà, di progresso».

Il Presidente del Veneto Giancarlo Galan ha espresso ieri, nei pressi del casello di Preganziol, la soddisfazione per l’avvio appunto del cosiddetto Passante Verde, del quale ha piantato il primo di decine migliaia di alberi che, assieme ad altri interventi di rinaturalizzazione, trasformeranno la cicatrice lasciata sul territorio dal Passante di Mestre in un parco lineare di circa 100 ettari.

«Abbiamo voluto realizzarlo, abbiamo trovato le risorse – ha sottolineato Galan – e il Veneto lo ha fatto per rendere la prima grande infrastruttura italiana del 2000 non solo utile ma anche bella, più pulita, secondo un progetto che è nato dalla Coldiretti, che la Regione ha sposato e che è stato poi condiviso da tutti: è un costo che vale la pena di sopportare.

Il Passante è uno dei capolavori della mia vita; è affiancato da un capolavoro giuridico come la CAV, che è il più grande e uno dei pochi esempi di vero federalismo in Italia e non a caso attaccata in tutti i modi;

ora il tutto è coronato da un intervento che ne riduce l’impatto ambientale e che fa da barriera naturale e attiva ai rumori e all’inquinamento».

«Con il Passante Verde abbiamo dato un’anima all’opera stradale – gli ha fatto eco Chisso – e ne abbiamo fatto un corpo vivo, accettato, condiviso: il parco urbano che ne verrà fuori sarà più grande di quelli della Bissuola e di San Giuliano messi assieme».

Addirittura emozionato il presidente di Coldiretti Veneto Giorgio Piazza, accanto al quale c’era Mario Quaresimin in rappresentanza della CIA regionale: il Passante Verde è un’idea della Coldiretti, pensata e voluta come contributo al paesaggio, alla ricomposizione del territorio, alla mitigazione ambientale, subito accettata dalla Regione, dalle altre organizzazioni agricole e in definitiva da tutti gli interlocutori.

E’ un’azione che potrà essere implementata negli anni e che è di esempio per tutti gli interventi strutturali in corso o in programma nel Veneto.

Il Passante Verde del quale hanno preso ieri il via i lavori è finanziato per 7 milioni di euro con il progetto definitivo del Passante stesso; per 20 milioni nell’ambito dell’accordo quadro sulle infrastrutture Galan – Prodi, mentre altri 20 milioni di euro saranno resi disponibili dalla CAD.

L’intervento integra le misure di mitigazione ambientale già presenti nel progetto del Passante Autostradale, e riguarda il controllo della qualità ambientale, la mitigazione degli impatti residui, ed il miglioramento della qualità dell’aria, dell’ambiente acustico e degli impatti visivi, la valorizzazione del sistema ambientale, la realizzazione di nuove centralità del sistema delle relazioni e dei percorsi.

 

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Galan, ora in periodo per-elettorale,
sta facendo delle cose decenti. Il passante verde era atteso da anni, i residenti del luogo hanno combattuto strenualmente per ottenerlo, e la regione li ha sempre presi in giro, dicendo che non ci sono soldi.

Ed ora, in periodo pre-elettorale, Galan ha trovato i soldi e dice che si farà? A me sa tanto da rpesa in giro, Galan solo per questo non dovrebbe neanche avere la faccia tosta di ricandidarsi... sarebbe più dignitoso

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