12 dicembre 2019

Treviso

Al cinema Edera di Treviso il festival dedicato ai giovani registi under 35

Dal 31 luglio al 3 agosto uno sguardo sul mondo grazie ai giovani talenti provenienti da tutto il mondo

Isabella Loschi | commenti |

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Al cinema Edera di Treviso il festival dedicato ai giovani registi under 35

TREVISO - Sono 35 i film in concorso scelti tra 2300 opere di giovani registi arrivate da tutto il mondo per partecipare alla seconda edizione di Edera Film Festival. Un grande successo di partecipazione con candidature raddoppiate rispetto allo scorso anno, per la seconda edizione del festival dedicato al cinema under 35 in programma a Treviso, nelle sale dello storico cinema Edera, dal 31 luglio al 3 agosto. Un’occasione unica per il pubblico del cinema di Santa Maria del Rovere dove saranno proiettati film d’autore emergenti che ancora non hanno una distribuzione in Italia.

Quattro giorni di proiezioni di giovani registi emergenti che da Treviso aprono una finestra sul mondo. Indonesia, Argentina, Egitto, Canada, Iran, Cina e Afghanistan sono solo alcuni dei paesi da cui arrivano i registi, quasi tutti presenti a Treviso durante il festival, che porteranno all’Edera i loro lavori scelti dalla direzione artistica della kermesse composta da Gloria Aura Bortolini, regista e conduttrice, Giuseppe Borrone storico del cinema e Sandro Fantoni, esercente del cinema Edera.

Per il cinema Edera sarà anche l’occasione di vedere un pubblico diverso da quello abituale: “Oggi i cinema si stanno svuotando, tanti chiudono - spiega Fantoni. “La nostra sala è frequentata soprattutto da gente matura perché i giovani tra internet e Netflix non fruiscono più dei cinema per vedere i film.

In questi giorni invece avremo le sale piene di giovani pronti a condividere emozioni”. Dare spazio al talento dei giovani film-maker emergenti impegnati a raccontare la realtà in trasformazione e “svecchiare” il cinema è uno degli obbiettivi del festival che da giovedì prossimo porterà in sala 6 lungometraggi, 9 documentari e 20 cortometraggi, realizzati da giovani di tutti il mondo, tra i quali 13 italiani in gara. Quattro gli autori veneti e 2 le opere venete presentate al Festival in anteprima mondiale: due donne in concorso nella sezione cortometraggi, Mariachiara Manci (Padova, 1987) con “L'estremo saluto” e Maria Conte (Valdobbiadene, 1986) con “Terre di mezzo”, Paolo Pandin (Conegliano, 1993) in concorso nella sezione documentari con “Badanti” (anteprima mondiale) e Alberto Girotto (Treviso, 1989), fuori concorso con “Per quello che sono” (anteprima mondiale), opera prodotta da Hausbrandt Trieste 1892 S.p.A., azienda parte della rete di sponsor che sostiene la manifestazione.

Ogni categoria avrà un vincitore scelto da una giuria di professionisti e addetti ai lavori composta, tra gli altri da Mirko Artuso, attore e regista, Jgor Barbazza, Paola Brunetta critica cinematografica, Nour Melehi Maraini etnoantropologa e fotografa, Luca Rosini e il regista Alberto Girotto. Anche il pubblico avrà diritto di voto e premierà un’opera di ciascuna delle tre sezioni. A questi si aggiungeranno altri due premi: alla migliore regista donna e il nuovo premio speciale della direzione artistica che verrà assegnato, in maniera trasversale alle varie categorie di concorso, a un’opera in grado di stimolare il confronto di idee e riflettere i valori di sperimentazione e innovazione linguistica alla base dell’Edera Film Festival.

Fuori concorso, poi, saranno presentati il documentario “Per quello che sono” di Alberto Girotto, dedicato al poeta Gabriele D’Annunzio, e il cortometraggio di animazione “Goodbye Marilyn” di Maria Di Razza, omaggio alla diva per eccellenza e al cinema tout court – e dalla proiezione speciale del film di animazione “Dilili a Parigi” del maestro Michel Ocelot, ospite internazionale d’eccezione e presidente della giuria del Premio Speciale Donne Si Fa Storia. “Un festival che parla di giovani ma anche del nostro territorio - dichiara l’assessore Lavinia Colonna Preti - I ragazzi avranno la possibilità di conoscere la nostra città non solo in chiave cinematografica ma anche enogastronomica”. Ogni giornata infatti sarà chiusa con un aperitivo e degustazione di prodotti tipici.

 



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