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27 luglio 2017

Vittorio Veneto

Affare Cesana Malanotti, anche il comune contro Benazzi: "Dichiarazioni sconcertanti"

L'assessore De Nardi risponde al direttore generale: "Dichiarazioni uguali a quelle del leghista Da Re"

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VITTORIO VENETO - "Ritengo che le dichiarazioni rilasciate da Francesco Benazzi siano gravi, sia nel metodo che nel merito". Ad affermarlo è Barbara De Nardi, assessore al Sociale del Comune di Vittorio Veneto, all'indomani della querelle nata attorno al futuro del Cesana Malanotti.

 

Secondo De Nardi "che il direttore generale di una Ulss gravata da mille problemi irrisolti trovi il tempo per un comunicato stampa di reiezione per via mediatica di un'istanza ritualmente presentata da una delle maggiori Ipab della provincia di Treviso il 27 maggio scorso, senza aver effettuato alcuna verifica istruttoria, è sconcertante. Altrettanto sconcertante è che il comunicato ricalchi esattamente le dichiarazioni del segretario politico della Lega Nord Da Re".

 

L'assessore vittoriese entra poi nel merito di quella che ritiene l'inconsistenza delle osservazioni avanzate dal direttore generale dell'Ulss 2 della Marca Trevigiana. "Si citano i venti posti letto non realizzati. Ma a non realizzarli è stata la vecchia gestione a matrice leghista, incappata in un appalto che il forensic audit di EY, commissionato dal nuovo consiglio di amministrazione, ha dimostrato essere infarcito da ogni sorta di irregolarità".

 

De Nardi continua ricordando che il nuovo CdA del Cesana Malanotti sta già eseguendo le gare per portare a compimento il nuovo padiglione. "Si cita una mancata richiesta di nuovi posti letto da parte dell'istituto del maggio 2016. Ma nel maggio 2016 - fa presente De Nardi - c'era il commissario regionale, cacciato poi da una sentenza del Tar, e non il nuovo consiglio di amministrazione, che si è insediato alla fine di giugno. Si cita l'ospedale di comunità. Vorrei ricordare al direttore generale che è stata proprio una sua lettera dello scorso settembre a stoppare l'operazione".

 

Laconico il sindaco Roberto Tonon: "Mi permetto semplicemente di ricordare al dottor Benazzi che non è suo compito anticipare un giudizio che spetta alla conferenza dei sindaci".

 

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