Adunata Alpini 2017: a Treviso attese 400mila penne nere

"Un territorio che godrà di benefici economici e potrà riscoprire l’autentico spirito alpino", l'indotto atteso è di oltre 120 milioni di euro

Isabella Loschi | commenti |

Adunata alpini 2017

TREVISO - E' stata presentata a palazzo dei Trecento, alla presenza delle autorità locali civili e militari, la Novantesima Adunata Nazionale degli Alpini, l’adunata del Piave, in programma dal 12 al 14 maggio. A Treviso sono attese circa 400mila persone, fra cui 80mila aderenti all'Associazione nazionale alpini.

Un’evento ancora più speciale quest’anno perché coincide con il Centenario della Grande Guerra, e per la prima volta è organizzato congiuntamente fra le quattro sezioni Ana della provincia: Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano e Valdobbiadene, coinvolgendo così tutto il territorio della Marca già imbandierato con oltre 50mila bandiere tricolore. L'indotto atteso sul territorio è di oltre 120 milioni di euro. “Un territorio - ha ricordato il presidente del Coa, Luigi Cailotto - che godrà di benefici e ricadute anche economiche e che potrà, allo stesso tempo, potrà scoprire o riscoprire l’autentico spirito alpino, quello che si impegna in prima linea sul fronte della solidarietà, dei doveri e dei diritti”.

Il presidente nazionale Ana, Sebastiano Favero, invece, si è soffermato in particolare su come l'esperienza della Grande Guerra abbia coinvolto anche la popolazione civile che ha conosciuto, in molti casi, l'esperienza del profugato, tema che sarà affrontato nel corso della conferenza in programma venerdì 21 aprile al museo di Santa Caterina. Rispetto al senso di appartenenza collegato all'Adunata, il presidente si è detto convinto che "non sia certo da riproporre la naja come un tempo, ma da incentivare un servizio dei giovani a favore degli altri".

“Treviso vi attende a braccia aperte" - ha detto il sindaco Giovanni Manildo alle penne nere presenti nel salone dei Trecento. Alpini che inizieranno ad arrivare in città e in tutta la Provincia già dall’inizio della settimana “alpina”.
Adunata alpini Treviso
La città per lasciare spazio alle migliaia di partecipanti diventerà una vera e propria isola pedonale: a partire dalle ore 13 di giovedì 11 a domenica 14 maggio non si potrà né circolare né parcheggiare le auto. E questo vale anche per residenti e commercianti del centro, che in quei giorni dovranno lasciare fuori mura la propria auto, sui parcheggi riservati, così come per i pendolari che dovranno raggiungere la città da fuori. Per loro sarà riserva il parcheggio ex Sartori sulla Noalese, da lì ci si potrà muovere con la linea 6 dei bus.

Le limitazioni al traffico si estenderanno progressivamente, fino a bloccare il traffico in tutta l’area fuori mura: dalle ore 16 di giovedì 11 sarà vietato circolare sul Put esterno e poi dalle ore 7 di venerdì in tutta la prima periferia del capoluogo. Resteranno sempre transitabili viale della Repubblica e la Tangenziale, con l’accesso all’ospedale Cà Foncello.

L’obiettivo è quello di evitare il traffico dei partecipanti all'Adunata ed incentivarli tutti ad utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il centro messi a disposizione da Mom, come la navetta circolare (linea gialla), che porterà i visitatori dalla stazione provvisoria (mercato Ortofrutticolo), verso il centro percorrendo viale Montegrappa, il Put fino a Porta Carlo Alberto. Da lì la navetta proseguirà fino a Fiera per intercettare al Gescal le linee 3 e 10 e tornare sul Put. La navetta sarà attiva dalle sei del mattino fino alle 2 di notte (il 12 e 13 maggio) e dalle 6 alle 22 il 14 maggio con frequenza ogni 15 minuti.

Infine, per garantire a turisti e alpini di tornare a casa da giovedì 11 maggio Mom ha prolungato tutto le corse urbane fino alle 24. Venerdì e sabato sera il servizio dei bus durerà fino alle 2 del mattino, mentre domenica, il trasporto pubblico cesserà alle 22. Per l’Adunata, Mom ha predisposto un biglietto unico che varrà da giovedì pomeriggio fino a domenica sera, e consentirà di viaggiare su tutte le linee del trasporto urbano e sulla navetta al costo unico di 5 euro per i tre giorni.

Lungo i perimetri della varie aree verranno predisposti dei varchi presidiati da personale Ana, Protezione Civile e dai vigili della Polizia Locale. Ai predetti varchi potranno transitare con il proprio veicolo residenti e chi per ragioni di servizio o lavoro, dovrà accedere all’interno della aree. Per tutti il consiglio è di limitare l’uso dell’automobile nei tre giorni dell’evento.

Informazioni: treviso2017.it

 



Isabella Loschi

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