20 novembre 2019

Treviso

Accusato di aver provocato incidente mortale, il legale: "Il mio assistito sorpreso dalle frasi della ragazza"

Il 22enne accusato dalla fidanzata di essersi schiantato volutamente fornisce la propria versione dei fatti

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TREVISO - "Il mio assistito è assolutamente sorpreso delle dichiarazioni fatte dalla fidanzata, sia per quanto riguarda la dinamica dell'incidente sia per la descrizione dei suoi comportamenti precedenti all'interno della relazione". Lo afferma Fabio Crea, avvocato difensore dello studente 22enne di Quinto di Treviso arrestato e piantonato in ospedale perché accusato di aver deliberatamente provocato un incidente stradale, la sera di venerdì scorso, in cui ha perso la vita una donna di 62 anni a bordo di una seconda vettura.

 

In base alla ricostruzione fornita dalla fidanzata, una giovane di 21 anni rimasta ferita in modo lieve, al culmine di una lite il 22enne avrebbe volontariamente fatto deviare la sua automobile contro una vettura che giungeva in senso opposto. Per questo le accuse nei suoi confronti sono di omicidio volontario, tentato omicidio e, relativamente a circostanze precedenti, anche di stalking e violenza sessuale.

 

Il ragazzo, che ha entrambe le gambe fratturate, sarà operato venerdì e l'interrogatorio di garanzia di fronte al Gip si svolgerà presumibilmente lunedì prossimo. 

 

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