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15 giugno 2019

Nord-Est

40 pazienti in Veneto attendono il trapianto di cellule staminali emopoietiche: come diventare donatore

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Al Centro Trapianti di Midollo Osseo dell'ospedale Borgo Roma di Verona ad oggi sono 40 i pazienti, per la maggior parte veneti, in attesa di trovare un donatore volontario di cellule staminali emopoietiche con caratteristiche genetiche compatibili per il successo del trapianto, strategia terapeutica salvavita. In famiglia questi pazienti non hanno un donatore che sia compatibile, pertanto i medici che li hanno in cura devono ricercarlo nel Registro Italiano Ibmdr, che raccoglie i dati genetici di tutti i volontari.

 

Trovare un donatore compatibile non è facile: statisticamente questa possibilità è pari a 1 su 100.000. Per poter elevare questo rapporto è necessario un forte incremento di giovani disponibili ad iscriversi al Registro Italiano Ibmdr. Per poter diventare donatori bisogna avere tra i 18 e i 35 anni (36 anni non ancora compiuti), essere persone con uno stile di vita sano e pesare più di 50 chilogrammi.

 

E’ sufficiente quindi recarsi al Centro Trasfusionale – è presente in tutti gli ospedali - e chiedere di iscriversi, sottoponendosi al prelievo di un campione di sangue. Una volta iscritti, si rimane donatori volontari fino a 55 anni. Può accadere che non si venga mai chiamati, ma l’iscrizione consente ai Centri Trapianti di avere una maggiore probabilità di identificare un volontario per il proprio paziente.

 

Oggi c’è una novità importante: qualora venisse riscontrata la compatibilità, le cellule staminali periferiche vengono donate attraverso una semplice staminoaferesi in un Centro Trasfusionale e non più, come avveniva anni fa, tramite il prelievo del midollo osseo dalle ossa del bacino. Quest’ultima procedura viene effettuata solo in casi eccezionali e su consenso del donatore.

 

La donazione attraverso staminoferesi è abbastanza recente ma ancora poco conosciuta, da qui lo sforzo dell'Associazione AdmorADoces di incrementare l'informazione a tutti i livelli e di sostenere il programma di donazione. A questo scopo è stata realizzata la campagna "Sai cosa sono le cellule staminali e come si donano", che comprende video a disegni animati e la app StemCellsGame, che guida i più giovani ad approfondire la tematica della donazione attraverso un gioco e un concorso a premi.

 

Per ricordare però che quei 40 pazienti in attesa di una speranza di vita esistono e per invitare i giovani a iscriversi al Registro Italiano Ibmdr, AdmorAdoces ha promosso il progetto "1x2. Un gesto che vale per due": per ogni nuovo iscritto l'Associazione devolverà all'Azienda ULSS 2 10 euro, a sostegno del programma di donazione e di trapianto nella Regione Veneto.

 

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