16 ottobre 2019

Treviso

1316 chiamate in meno di due anni al telefono anti-suicidi

Zaia: “Un progetto che ha funzionato”

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VENEZIA - In meno di due anni - da giugno 2012 a marzo 2014 - sono state 1.316 chiamate ricevute dal servizio contro il rischio di suicidi 'InOltre', attivato dalla Regione Veneto dopo i molti casi di imprenditori che si sono tolti la vita a causa della crisi.

"Il progetto ha funzionato - ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia - Due utenze al giorno non sono poche. Le cose di qualità restano e non a caso siamo rimasti sul campo da soli per fronteggiare il problema".

 

Le chiamate sono state fatte complessivamente da 843 utenti (541 dei quali dal Veneto e 145 da fuori territorio), nel 56% dei casi imprenditori; sono stati 118 i casi di persone che hanno telefonato per motivi legati a questioni legali e debitorie e con un grado di anticipazione del rischio suicidario nel 32% dei casi a quota 3, su una scala di 5. Gli utenti seguiti sul territorio sono stati 246 (74 da Vicenza e provincia, seguita dai 69 di Padova, 41 di Treviso e 32 di Venezia), con una valutazione di massima efficacia del servizio nel 100% dei casi (mentre la soddisfazione massima degli utenti del numero verde è del 57%).

 

Il servizio 'InOltre: la salute dell'imprenditore' è formato da un servizio consulenziale attivo h24 e da un pool di operatori attivi sul territorio.

"Questo - ha aggiunto Zaia - è un 'telefono amico' fino in fondo, un problem solving fatto da psicologi, riguardo ai quali anticipo che abbiamo iniziato a ragionare anche sul tema degli psicologi di base".

 

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