VOGLIO SPORCARE DI TERRA LE SCARPE DEI MINISTRI
Il ministro Luca Zaia presenta il G8. E ammette: “Sugli OGM la mia posizione non è quella del Governoâ€
Cison di Valmarino - “Un anno fa, vestendo il ruolo di ministro, ho promesso che mi sarei sporcato le scarpe di terra. Che sarei andato nei campi. Ora voglio far sporcare le scarpe di terra ai ministri dei grandi paesi del mondo”.
Luca Zaia-ministro resta il trevigiano del pane-al-pane (vino-al-vino). Il trevigiano che abbiamo conosciuto come presidente della provincia e che dice le cose con schiettezza. E che per renderle più concrete ricorre a qualche metafora molto..terra-terra.

Luca Zaia dice che è contento perché a Castelbrando, da domani, porterà tutti, ma proprio tutti (nessuno gli ha detto di no), i ministri degli 8 paesi (economicamente) più potenti del mondo (Ritz del Canada, Borisovna Skrynnik della Russia, Barnier della Francia, Aigner della Germani, Ishiba del Giappone, Benn della Gran Bretagna, Vilsack degli Usa, Hlavac della Repubblica Ceca), Mariann Boel (commissaria europea per l’Agricoltura) nonché altri protagonisti internazionali (venuti apposta da Egitto, India, SudAfrica,…) del settore agricolo-forestale.
Di cosa parleranno i grandi dell’agricoltura mondiale? “Di fame nel mondo – evidenzia Zaia – del fatto che per sfamare i sei miliardi di persone che abitano il globo bisogna raddoppiare la produzione agricola; del fatto che non bisogna speculare sui prezzi del cibo. Parleranno e parleremo di territorio, di cooperazione e agricoltura sostenibile. Cercheremo accordi di import-export tra Italia e Usa o Russia e Italia.”
Al vertice del G8 (il primo G8 dell’Agricoltura), Zaia annuncia anche che si discuterà di acqua. Ma puntualizza: “Non si parlerà di privatizzazione dell’acqua. Personalmente non mi esprimo su questo tema, né questo tema sarà al centro del dibattito. Piuttosto cercheremo di trovare delle soluzioni perché l’acqua sia un elemento disponibile anche in paesi apparentemente privi di questa risorsa”.
Nel vertice di Castelbrando di Cison (che si chiuderà con una “Dichiarazione d’intenti condivisa” da inviare al prossimo summit dei G8), si parlerà anche di Ogm. Un tema su cui Zaia prende le distanze dal governo. “La mia posizione sugli Ogm – dice il ministro – non è quella del governo, che non ha peraltro ancora fatto un tavolo su questo tema. Il mondo scientifico è diviso sulla pericolosità o meno degli Ogm, ma nel dubbio io scelgo la salute. Opto per la loro non adozione. Del resto gli Ogm non si sono rivelati economicamente validi e poi mi risulta che tre cittadini italiani su quattro non vogliono gli Ogm. E io - Rosseau me lo impone - sto con con la maggioranza. Anche perché mi risulta che gli alimenti realizzati con prodotti geneticamente modificati siano riservati ai più poveri, mentre gli altri, gli alimenti naturali, hanno costi accessibili ai più abbienti. E la cosa non mi piace: la qualità deve essere uno standard, non un lusso”.
Emanuela Da Ros



17/04/2009
Cosa dicono i lettori
A quanto mi risulta gli
A quanto mi risulta gli agricoltori hanno un regime fiscale molto vantaggioso, e contunuano come si dice da noi "a piangere il morto", non vorrei che come in altri casi, si pensasse di aiutare i bisognosi, quando hanno i milioni di euro in banca, riguardo al Ns caro ministro, con tutto il rispetto, (visto che a volte si è dimostrato sagace e competente...) vorrei ricordare che è ministro delle politiche agricole dell'Italia intera, e non solo di un campanilistico NOrd est sempre più simile al "signore e signori" di Germi.
Agricoltura?
Si parla tanto di agricoltura e conosco tanti agricoltori che lavorano 12-15 ore al giorno per tirare avanti.
Ma che dire di coloro( non AGRICOLTORI) che sono riusciti (sempre con la furbizia) a costruirsi vere e proprie ville con mutui agricoli.
Anche il progetto riporta il salone come fienile. Di questo posso riportare documentazione e foto.
All'interno di splendidi giardini non si sono MAI visti trattori, nè capre o mucche, ma solo SUV e lusso estremo!
Bravo Zaia
Bravo Zaia
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