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20 agosto 2017

Castelfranco

“Storie Artigiane”, un volume per celebrare il 70esimo della Cna

Scritto da Massimo del Papa: racconto intervista a 12 artigiani del Nordest

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CASTELFRANCO - Sabato 17 dicembre 2016 alle 15.30 alla libreria Ubik in via Garibaldi, dentro le mura del castello, sarà presentato il libro “Storie Artigiane – Il trevigiano che cambia, la libertà che resiste”.  Un volume realizzato dalla Cna di Castelfranco Veneto in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni dell’associazione di categoria della piccola e media impresa, nata in Italia nel 1946. L’autore è Massimo del Papa, giornalista e scrittore marchigiano, già autore di alcune pubblicazioni targate Cna, tra cui il “Rompicoglioni” dedicato al giornalista castellano Sergio Saviane.

“Storie Artigiane” raccoglie 12 racconti/interviste realizzate da Del Papa ad altrettanti artigiani trevigiani, molti dell’area castellana. Ciascuno racconta la propria storia di imprenditore del Nord Est, l’avvio dell’impresa, la crisi economica, le difficoltà e le soddisfazioni. Imprenditori di settori diversi, dal manifatturiero all’informatico, passando per la lavorazione del legno e l’impiantistica. Ciascuno racconta se stesso, le proprie passioni, la voglia di continuare a crescere nonostante il contesto economico mondiale ed italiano renda davvero difficile la vita del piccolo imprenditore.

I protagonisti del volume sono Denis Maggiotto (titolare della “Eta System Srl” di Castelfranco, azienda nel settore elettronico), Mirco Piccin (ideatore e realizzatore del FabLab Castelfranco, laboratorio dell’innovazione), Alfonso Lorenzetto (fotografo e presidente provinciale della Cna), Gianluca Cavarzan (titolare della Oil Art Srl di Fonte che fa lavorazioni di pavimenti in legno pregiato), Alessandro Conte (titolare Rtve di Asolo, operante nel settore impiantistico e delle comunicazioni, presidente regionale Cna – nella foto), Luigi Gomierato (imprenditore castellano del settore edile), Luca Reginato (titolare della Pagination Srl di Castelfranco che realizza di cataloghi specializzati in tutto il mondo), Gianpaolo Stocco (socio della Stocco F.lli Srl di Castello di Godego operante nel settore delle sedute per l’ arredamento), la famiglia Bordin (proprietaria della GM Service snc di Riese Pio X, stireria industriale e autotrasporti, Daniele Gheno (fondatore della nota Trevisanalat Spa di Resana), Bernardo  Soligo (fabbro, tra i fondatori della Cna di Castelfranco), Nataliya Garashchuck (imprenditrice di nazionalità ucraina, titolare della Lavanderia Mimosa di San Vendemiano e presidente Cna di Conegliano).Il volume si conclude con un intervista al direttore della Cna di Castelfranco, Roberto Ghegin, e con le foto dei 12 intervistati, realizzate dallo studio Otium, che è anche editore del volume.

 

"Ciò che più mi ha colpito di questi laboriosi artgiani è stato il loro profondo senso di libertà - spiega l'autore Massimo Del Papa - tutti hanno detto di essere uomini liberi, di non voler rinunciare per nulla al mondo alla libertà. Libertà di fare impresa, di costruire i propri sogni, contro mille difficoltà che quotidianamente si trovano ad affrontare. Una libertà che non significa fare quello che si vuole senza pensare agli altri. Viceversa significa libertà di prendersi cura degli altri, dei propri lavoratori, della propria attività e quindi del tessuto sociale in cui vivono. E poi il tratto distintivo dell'uso del dialetto, che non è solo un modo di parlare, ma una vera modalità e produttiva per l'artigiano trevigiano. Felice non solo di quello che ha adesso, ma soprattutto di quello che ha avuto, che ha costruito e anche di quello che ha sofferto per arrivare dov'è".

 

"Il volume coglie appieno lo spirito dell'artigiano trevigiano - aggiunge il direttore della Cna di Castelfranco Veneto, Roberto Ghegin - che alla domanda su cosa significa essere artigiano dice: 'Io risolvo problemi'. E' questo ciò che anima il piccolo imprenditore, risolvere criticità, fare qualcosa per migliorare costantemente la propria azienda e il suo valore sociale".

 

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