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“LAGO MORTO” DA VITTORIO VENETO A GRAZ

Nico Vascellari: “Questo è uno sforzo collettivo”

Vittorio Veneto – Degno finale domenica sera all’osteria “Da Lauro” del tour vittoriese dei “Lago Morto”, band punk hardcore composta dall'artista Nico Vascellari, da Giovanni Donadini, creatore del laboratorio “Canedicoda”, membro degli ormai sciolti “With Love” e musicista in numerosi progetti avant-noise (8ttaven, WW, etc.), da Riccardo Mazza, chitarrista di “A Flower Kollapsed”, e da Christian Zandonella, chitarrista dei “Lucertulas”. Testimoni assicurano che la serata sia poi degenerata al Lago Morto, dov’era stata programmata una festicciola che rischiava di saltare a causa di un imminente temporale, risoltosi in un’ondata di vento tipicamente serravallese. 

Per 15 giorni il gruppo, del quale è in uscita  l’lp + dvd per “Von Archives”, etichetta di Nico Vascellari e Carlos Casas (filmaker di Barcellona), si è esibito solo ed esclusivamente a Vittorio Veneto, nei posti più insoliti della città, costantemente videoripreso. I concerti alla pizzeria a metro il “Crostino”, alla lavanderia a gettoni in via Oberdan e al negozio dell’usato “Chi cerca trova”, vuoi per l’atipicità dei luoghi, vuoi per i tuffi sugli astanti di un Vascellari madido di sudore, sono stati i più acclamati. Comunque sia, tutte le tappe hanno goduto dell’accoglienza di un vasto pubblico, eterogeneo e divertito, costituito non solo da amici e fans del genere proposto ma anche da persone consapevoli di partecipare a qualcosa di più di un concerto. E’ chiaro, a questo punto, l’intento dei “Lago Morto” di smuovere l’animo della città o perlomeno di suscitare nei suoi abitanti la curiosità di uscire di casa per ritrovarsi in un luogo, senza dare troppa importanza alla “forma” e alla “destinazione ufficiale” del luogo stesso. 

“Questo è uno sforzo collettivo” ha più volte ripetuto Nico Vascellari durante i concerti. “Lago Morto”, infatti, non è solo un gruppo ma è un progetto artistico, che si configura come occasione di aggregazione, come momento sociale, al quale, di volta in volta, ha contribuito il pubblico presente. 

Un progetto che il 5 giugno sarà presentato alla Kunsthaus di Graz sotto forma di installazione video, nell’ambito della mostra “Rock – Paper – Scissors. Pop Music as Subject of Visual Art”, a cura di Diedrich Diederichsen, che vuole esplorare il rapporto tra l’arte e la musica pop di oggi. Diversi gli artisti internazionali presenti in mostra: oltre a Vascellari, Saâdane Afif, Cory Arcangel, Art & Language with The Red Krayola, Sam Durant, Kim Gordon and Jutta Koether, Renée Green, Stefan Hablützel, Mike Kelley, Klara Lidén, Lucy McKenzie, Dave Muller, Albert Oehlen, Katrin Plavcak, Mathias Poledna, Uwe Schinn.  

I “Lago Morto” suoneranno il 30 giugno dal vivo proprio alla Kunsthaus. “Lago Morto nasce per rimanere a Vittorio Veneto – spiega il Nico Vascellari - Abbiamo accettato di suonare a Graz solamente a patto che una parte di Vittorio Veneto potesse venire con noi. La Kunsthaus pagherà due corriere che trasporteranno circa 120 persone da Vittorio Veneto per assistere al concerto”. 

Poco (o nullo) il peso che il gruppo assegna alla polemiche dei giorni scorsi: “Le polemiche sono poca cosa rispetto all’entusiasmo con cui ‘Lago Morto’ è stato seguito per 16 volte consecutive (18 se si includono la festa nel mio studio e quella di ieri sera al Lago Morto, molte più nel caso volessimo contare tutte le scorribande notturne) – puntualizza Vascellari, che recentemente ha inaugurato a Milano il nuovo spazio espositivo LAP - Lambretto Art Project, con l'installazione “I Hear a Shadow” - E le polemiche sono ancora meno interessanti considerando il fatto che vengono da chi dell’anonimato fa uno stile di vita. Cosa non contemplata da ‘Lago Morto’”. 

A quanti si chiedano se ascolteremo ancora i “Lago Morto”, l’artista, che prossimamente parteciperà a una collettiva al Manchester International Festival alla Whitworth Gallery (a cura di Hans Ulrich Obrist e Marina Abramovich), rivela di essere al lavoro su alcune nuove idee. 

Cinzia Agrizzi  

 

"Lago Morto" al Crostino

Video dei Lago Morto alla lavanderia Easy Wash

Data di pubblicazione: 26-05-2009
Data ultima modifica: 11-06-2009

Cosa dicono i lettori

Jerry Cornelius // 01/06/2009 08:06
N.B. si accettano solo commenti banali

Renato Mannheimer ha appena pubblicato le statistiche relative al pubblico che ha seguito le tappe dei Lago Morto, alla domanda "perchè sei andato a farti massacrare i timpani?" la gente ha risposto così:
-2% credevo che i Lago Morto facessero musica popolare napoletana;
-0,00001% (Lauretta) il cantante è un manzo da paura;
-89% mi hanno assicurato che ci sarebbe stata una quantità spropositata di passerina;
-3,2% adoro i corpi madidi di sudore;
-5% avevo capito che era un raduno nazi invece ho trovato solo parrucconi dalla dubbia eterosessualità (questa risposta è stata parafrasata);
-1,99999 altro.

Jerry Cornelius // 29/05/2009 14:05
mi ritiro

“La storia è il mito di Sisifo, ogni generazione ricomincia da capo. Nessuno di noi nasce civilizzato: il nostro vero certificato di nascita porta l’anno zero. La nostra età storica, la nostra maturità di uomini del proprio tempo, deve essere sempre riconquistata, la si deve sempre ricuperare: e ogni volta il tragitto si allunga, ogni volta c’è da risalire un poco di più. Talvolta sembra che non reggiamolo sforzo, che la linea della tradizione occidentale sia diventata troppo lunga, che non riusciamo più a ripercorrerla. Talvolta coglie il sospetto che l’habitat storico sia più civile di quanto siano civilizzati i suoi abitanti, e che le civiltà si disintegrano proprio perché finiscono per sopravanzare i loro protagonisti.”

Ho sempre pensato che queste parole fossero dettate da una visione troppo pessimistica dell’uomo e del futuro, comincio a ricredermi.

L // 30/05/2009 16:05
Spero Vascellari decida di

Spero Vascellari decida di farsi sindaco e ti cacci a pedate dalla città.

Jerry Cornelius // 01/06/2009 10:06
apolide

che città? sono un artista affermato e ha la residenza a New York

Francesco Perozzi // 28/05/2009 17:05
finalmente posso dormire tranquillo

è da due settimane che non dormivo la notte cercando di capire quale fosse la profondità dell'evento che ha furoreggiato in città nei giorni scorsi ma ammetto di aver perso sonno per niente; per fortuna è arrivato questo articolo ad illuminarmi: suscitare negli abitanti di Vittorio Veneto la curiosità di uscire di casa per ritrovarsi in un luogo, senza dare troppa importanza alla "forma" e alla "destinazione ufficiale" del luogo stesso...
D'ora in poi deduco che i giovani vittoriesi potranno incontrarsi negli uffici comunali per giocare a pallavolo o a polo, pregare collettivamente nei bagni pubblici, fare la pipì in compagnia dall'altare di una chiesa o suonare hardcore di cattiva qualità in un cimitero.
Ma perchè sminuirla? questa non è solo arte, è una rivoluzione culturale!

Grazie LAGO MORTO!

puah // 28/05/2009 21:05
rivoluzionami sta fava

rivoluzionami sta fava

Francesco Perozzi // 29/05/2009 08:05
puah

non c'è un filtro per le repliche banali?

noi // 27/05/2009 19:05
noi

NOI tifiamo per VOI.

Anonymous // 27/05/2009 10:05
ci guadagna è il si

ci guadagna
è il si mestiere

Anonyma // 27/05/2009 08:05
non ho mai capito perchè

non ho mai capito perchè quando anche solo una semplice persona o personalità vittoriese emerge dal piattume, i compaesani devono sempre ed in ogni caso polemizzare ed espremenre attraverso l'indifferenza la loro invidia.
siate felici che questo paesotto di gente normale abbia dei picchi di vita ogni tanto.
emergete anche voi partecipando agli eventi...di qualsiasi natura...sia mai che vi risvegliate dal sonno profondo!

Rino Scellavaci // 26/05/2009 19:05
Gli unici sfigati sono

Gli unici sfigati sono quelli che non han capito che vascellari li usa per far due soldi raccontando la favola del momento sociale e bla bla bla vari.
Che tonti!

Lauretta // 27/05/2009 12:05
Credo Vascellari ci faccia

Credo Vascellari ci faccia ben più di due soldi ma è ovvio che non lo fa per quello e dimostra solo un'enorme generosità il fatto che lui investa cosi tanto nella città in cui è nato.

Rino Scellavaci // 28/05/2009 10:05
Lauretta non ci crede

Lauretta non ci crede nessuno che vascellari faccia qualcosa che non sia per tornaconto personale. E lo testimonia tutto quello che ha fatto fino ad ora.
Parli di generosità: se investi 10 e ti torna in tasca 100 la chiami generosità o astuzia?
Smettiamola con l'ipocrisia, il ragazzo si sa vendere bene, ha le conoscenze giuste, sa curare la comunicazione di quel che fa ed attira inevitabilmente il consenso di quelli che credono a qualsiasi cosa gli si propini: il bello è che lui lo sa perfettamente e ci gioca palesemente, tanto sono i boccaloni senza un minimo di analisi critica che restano estasiati ed applaudono anche al nulla cosmico.
Inutile farsi illusioni, è la stessa gente che applaudirebbe incondizionatamente tanto un colpo di genio che una scorreggia, tanto non ne conosce la differenza.
Vascellari a modo suo ha capito le regole fondamentali del sistema in cui opera: esagera, rielabora, millanta, amplifica.
Per ora ha solo dimostrato di essere un discreto istrione, ma il vero artista, quello che davvero ha qualcosa da dire al mondo, ha da fare ancora molta strada.
Nel frattempo obitorio veneto dimostra ancora una volta la sua pochezza con commenti come i tuoi.

venerdì // 28/05/2009 12:05
ma tu

Ma tu pensi di essere l'unico intelligente in grado di fare analisi critica? Pensi che tutti siano stupidi e senza capacità di discernimento? Tutti ebeti quelli che applaudono alle cose che a te non piacciono? Non è che forse sei tu che non sei in grado di capire e ti poni sul piedistallo per il semplice gusto di sentirti diverso? Sei ridicolo. E profondamente ignorante.

Lauretta // 28/05/2009 12:05
Rino io ci credo alla

Rino io ci credo alla generosità e alla passione di Vascellari. Codalunga è uno spazio che sta pagando lui con i suoi soldi e lo tiene aperto per organizzare eventi ai propri amici. Quando dici 'boccaloni' che 'applaudono uno scoreggia' intendi persone come Marina Abramovic (solo per dirne una ma basta guardare il suo curriculum) che ha premiato Vascellari nel 2005 e ora lo invita a Manchester ad una delle mostre più importanti al mondo di quest'anno ? Oppure i Musei che collezionano i suoi lavori ? Hai visto chi lo ha invitato a Graz ? Analizza questo discreto istrione con cura e vedrai che al mondo ha già detto tanto senza nascondersi sotto storpiature di nomi altrui.

Rino Scellavaci // 28/05/2009 16:05
Vedo che l'obitorio mentale

Vedo che l'obitorio mentale continua: i partecipanti alle sue serate sono una parte dell'installazione che va a vendere, ecco perchè ne vuole due corriere in Austria: e gli organizzatori, che lo hanno capito, lo hanno assecondato coprendo i costi di trasporto.
A questo punto puoi avere consapevolezza della cosa e stare al gioco, o vivere nel mondo fatato e credere che sia generoso nell'offrire una vacanza austriaca pagando con i suoi soldi: ma si sa, tutti sono generosi quando il conto lo pagano altri.
Vascellari incassa, si fa pubblicità con articoli come questo che fanno tanto comunicato stampa, e i boccaloni non capiscono di essere usati come marionette.
Anche questo è obitorio veneto.

P.s. Al Moma di N.Y. da anni si espone un'opera del padrone dell'amiami: come vedi non c'è bisogno di raccontare che una persona ricca ha simpatia per quel che fai per ottenere lo status di artista: l'arte resta nel tempo e per ora vascellari non ha lasciato nulla di davvero tangibile se non il fatto di essere considerato nel 2005 una giovane promessa come tante altre prima e dopo di lui.
Peccato però che siamo nel 2009 e il tempo passi per tutti....

Lauretta // 29/05/2009 09:05
Nel 2005 ha vinto un premio

Nel 2005 ha vinto un premio come miglior performer.
Nel 2006 il Premio New York.
Nel 2007 Miglior Artista Italiano alla 52a Biennale di Venezia.
Nel 2008 Manifesta7 e Premio Roma.
Nel 2009 mostra alla Kunsthaus di Graz e Festival di Manchester invitato da Marina Abramovic.
Mi pare che sia tutto più di un segno.

Anonymous // 26/05/2009 20:05
o sei tu

o sei tu che non hai capito niente e ti fermi alla superficie? può piacere o non piacere ma comunque è un progetto artistico di una persona (un artista) che ormai ha una certa notorietà...i nomi con cui ha avuto a che fare non sono formichine...

Per la cronaca // 27/05/2009 14:05
...

esistono cose prive di profondità

Anonymous // 27/05/2009 15:05
Come il commento di Rino

Come il commento di Rino Scellavaci ?

Anonymous // 26/05/2009 17:05
corriere

figata le corriere. grandi.

LaMonte Young // 26/05/2009 14:05
1

...ed ora abbia inizio la Polemica!

crudos // 26/05/2009 15:05
sei un poveretto

sei un poveretto

Anonymous // 26/05/2009 14:05
non credo

non credo ci sia nulla su cui polemizzare. e chi ha polemizzato prima forse in questo momento si sente un po' sfigato.

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