“ALLE AMMINISTRATIVE PENSIAMO AL LAVORO. E A CHI NON CE L’HA”
I Comunisti italiani evidenziano una priorità da inserire nei futuri programmi amministrativi
CONEGLIANO – “Un comune non può risolvere tutto, ma può fare molto”. Alessandro Squizzato, segretario provinciale del Partito dei Comunisti Italiani lancia un allarme e individua una priorità in vista delle prossime amministrative di Conegliano. L’allarme riguarda le situazioni di disoccupazione che è arrivata a sfiorare il 30 per cento della forza lavoro, la priorità riguarda la necessità di trovare delle soluzioni adeguate.
“La città di Conegliano – afferma Squizzato - è l'epicentro nella nostra provincia degli effetti della crisi sul tessuto industriale e sull'occupazione. In un paese scosso dalle proteste di ogni categoria, chi rischia di restare sempre senza voce nel mondo politico sono proprio i più numerosi: il grande mondo dei lavoratori dipendenti, compresi i pensionati e i giovani che non riescono ad entrarci con una disoccupazione che per loro si avvicina pericolosamente al 30%. Per questo per noi Comunisti Italiani c'è solo una priorità per le ormai vicinissime amministrative cittadine: le ragioni del lavoro devono essere rappresentate, trovare espressione nei programmi e nelle pratiche politiche e avere attorno la forza e il supporto sufficienti ad avere concrete possibilità di concorrere a far parte dell'amministrazione cittadina.”
Secondo Squizzato “la sinistra che vuole realmente rispondere alle esigenze di cassa integrati, giovani, lavoratori che non arrivano più a fine mese si deve unire senza più tattcismi, sulla base di un programma che parli a questa gente”. L’invito dei Comunisti italiani, in vista del rinnovo delle cariche amministrative della città, è quindi di creare una Sinistra unita, che diventi alternativa alla Lega e alle forze di Centro e Centrodestra.




22/05/2012
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