19 agosto 2019

Montebelluna

“I cittadini possono stare tranquilli per gli ospedali di Castelfranco e Montebelluna"

Il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, ha illustrato oggi le nuove schede ospedaliere con riferimento all’Ulss 2 Marca trevigiana.

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

MONTEBELLUNA - Giuseppe Toffolon, direttori di ospedale per Castelfranco e Montebelluna ha preso parte con il direttore sanitario Marco Cadamuro Morgante all’incontro odierno durante il quale Benazzi ha affermato, dicendosi soddisfatto delle scelte fatte: “Per quanto riguarda Montebelluna e Castelfranco l’integrazione con lo IOV è sempre maggiore e i cittadini possono stare tranquilli, le risposte che troveranno saranno ottimali”.

In particolare, per quanto concerne l’ospedale di Montebelluna nelle nuove schede regionali è previsto, oltre al mantenimento delle attuali attività, il potenziamento dell’area Medica (due posti letto in più) e della Cardiologia. Sarà attivata una day e week surgery ed è previsto l’aumento a 40 posti letto dell’Ortopedia, che diventerà riferimento per la protesica di tutta l’area dell’Asolano.

Quanto a Castelfranco nella nota Ulss diffusa dopo l’incontro si legge: “Nell’area medica, che sarà potenziata, Medicina generale avrà 80 posti letto, Neurologia 22 e saranno conservate Nefrologia e angiologia. Cardiologia conterà su 20 posti letto con attività di emodinamica h 24. Per quanto riguarda Chirurgia generale la Regione ha accolto la proposta di 15 posti di Chirurgia generale, gestiti dal primario di Montebelluna e 5 di Chirurgia vascolare, gestiti dal primario di Treviso. Ostetricia conserverà i posti letto, così come pediatria e patologia neonatale. Conservati anche Cardiologia con 6 posti letto e il Pronto Soccorso”.

A livello aziendale sono previsti 7 ospedali di comunià. I primi ad essere attivati, ha annunciato Benazzi, saranno Treviso, Conegliano e Castelfranco che prenderanno il via tra il 2019 e i primi mesi del 2020. A Treviso e Castelfranco sono previsti 30 posti letto, a Conegliano 24. In un secondo tempo saranno attivati Motta di Livenza, Vittorio Veneto e Montebelluna (entrambi con 30 posti letto) e Oderzo con 24. Mentre per quanto concerne il SUEM l’Ulss 2 disporrà, complessivamente, di 1 elicottero e 22 tra automediche e ambulanze dislocate sull’intero territorio.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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