18 luglio 2019

Treviso

“In città mancano spazi di aggregazione e parcheggi per i residenti”

La denuncia del Movimento 5 stelle

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TREVISO - Un tour nei quartieri di Treviso durante quale, il Movimento 5 Stelle ha ascoltato i cittadini e raccolto le loro richieste. Un lavoro durato tre mesi frutto di 116 ore di volantinaggio, 96 ore di presenza ai gazebo nei quartieri, 15mila volantini distribuiti e 102 segnalazioni ricevute dai cittadini, che si è tradotto in un documento che ora il Movimento consegnerà all’amministrazione Conte.

“Siamo partiti il 9 marzo con il quartiere di Canizzano per poi passare a Sant’Angelo, Fiera, San Giuseppe, via via incontrando tutti e 15 i quartieri di Treviso, un quartiere ogni sabato, fino ad arrivare all’ultima tappa del 15 giugno con il centro storico”, spiegano i 5 stelle. “Volontà, pianificazione e lavoro. Tutto volontariato, tutto gratuitamente, senza incidere sui costi della politica”.

Tra le richieste raccolte in centro storico: spazi di vita, “manca uno spazio aggregativo per la vita di comunità; un punto di riferimento trasversale per giovani, adulti, anziani e famiglie nel complesso. Su questo punto già nel 2017, in tempi non sospetti, avevamo avanzato un’ipotesi per trasformare l’area ex Enel in un centro aggregativo”. Altro problema il rispetto quiete pubblica notturna. “La destinazione d’uso del centro di Treviso pare ormai essere solo quella di supportare il “pendolarismo” dello spritz e del divertimento. Questo va bene perché muove un certo di tipo di economia. Non dimentichiamo tuttavia che il centro di Treviso ha anche una componente residenziale che ha le proprie esigenze di tranquillità”.

Altra questione i parcheggi riservati ai residenti. “Molti residenti lamentano la difficoltà e a volte l’impossibilità di trovare un parcheggio nelle vicinanze dell’abitazione o all’interno delle mura. Chiedono che il Comune studi un sistema che assegnare i parcheggi prioritariamente ai residenti dell’interno mura”. Limitazioni del traffico in centro. Si ripropone l’infinita questione del traffico all’interno delle mura che vede contrapposte le esigenze delle attività economiche e quelle dei residenti: la Ztl. I residenti tendenzialmente vogliono una riduzione del traffico”. E ancora autobus più piccoli e più silenziosi e uno spazio fisso e una manifestazione l’anno per l’arte trevigiana.

 

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