«POSITIVO STABILIZZARE L’ORAS»
Il sindaco di Motta Speranzon replica alla querelle delle minoranze locali
MOTTA DI LIVENZA – Botta e risposta tra i gruppi di opposizione di Motta e il sindaco Speranzon sull’ospedale ORAS. Dopo le parole di Zaia, che ipotizza un ritorno del nosocomio al pubblico, l’attacco dei gruppi di opposizione.
Il sindaco Speranzon (nella foto) però non le manda a dire.
"A me sembra che ancora un volta nel PD mottense regni un po' di confusione - spiega Speranzon - La preoccupazione del PD che tutto "ritorni come prima", infatti, dovrebbero rivolgerla a loro stessi. "Prima" della sperimentazione, infatti, avevamo un ospedale ormai avviato alla chiusura. Io penso che nessun cittadino mottense vorrebbe, dunque, ritornare a quel "prima". Vale la pena ricordare poi che, all'avvio della sperimentazione gestionale pubblico/privata, le perplessità venivano proprio dagli operatori sanitari che avevano timore di abbandonare il sistema pubblico per tuffarsi nella nuova avventura.
Non c'è alcun dubbio allora - continua il sindaco - che fu un'intuizione felice quella di promuovere una sperimentazione gestionale a vocazione riabilitativa e che la stessa abbia prodotto ottimi risultati ed esiti positivi. Grazie soprattutto a tutti quanti ci hanno lavorato, in particolare il dott. Stellini e il dott. Valfrè, il direttore generale Prandin e il team di collaboratori, tutti i soci e l'Ulss 9 di Claudio Dario, senza dimenticare ovviamente l'importanza del socio privato.
Non sono solo io a pensarlo, ma tutti i cittadini che vivono quotidianamente il servizio. E anche la stessa commissione dei saggi, nominata 2 anni fa dalla Regione Veneto, ha dato giudizio positivo, tanto che l'assessore regionale Coletto, recentemente, ha proposto la delibera per la stabilizzazione dell'ORAS, giudicato "eccellenza a livello nazionale".
Ecco perchè le parole del governatore Zaia non mi hanno stupito, anzi: la volontà di stabilizzare l'ORAS è un fatto assolutamente positivo ed è da miopi non capirlo. Quello che prima era sperimentale, ora diventa definitivo. E su questo episodio, sarebbe bello trovare unità nella comunità mottense, al posto delle divisioni e delle polemiche che millantano interessi di terzi - chiude Speranzon - Voglio inoltre affermare che come amministrazione non subiremo certo passivamente questi eventi, come dopotutto non l'abbiamo fatto sinora, anche con le ultime importanti osservazioni al Piano Socio Sanitario, alla Conferenza dei Sindaci dell'Ulss9 e alla conferenza permanente Regionale.
Anzi: ci impegneremo affinchè questo progetto venga approvato il prima possibile, portando quanto prima alla stabilizzazione e di conseguenza al definitivo ingresso nel sistema socio sanitario regionale. Tenendo conto di tutti gli elementi da valutare nel percorso che porterà al risultato per il bene di tutti i cittadini".




29/03/2012
17/02/2011
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