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«A PONTE DI PIAVE SERVONO STRADE»

La richiesta della CNA al prossimo sindaco di Ponte
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Ponte di Piave - «La nostra associazione è sempre intervenuta con molta attenzione in merito ai problemi di ordine viabilistico e della mobilità che interessano l’area opitergina.

Uno di questi, il principale, riguarda il nodo di Ponte di Piave, un vero e proprio collo di bottiglia che strozza i collegamenti fra l’area trevigiana ed il Veneto orientale».

Pierluigi Zambon, presidente della CNA, associazione autonoma di Oderzo-Motta è impegnato affinchè la sua associazione fornisca contributi e stimoli in vista delle prossime elezioni amministrativa che interessano vari comuni del territorio.

«Intendiamo iniziare da Ponte di Piave - prosegue - perché l’intasamento del traffico da una parte all’altra del ponte, da Fagarè a Ponte di Piave, gli incolonnamenti, l’abbassamento della velocità commerciale sono problemi non solo locali, ma rappresentano una pesante diseconomia per tutte le attività del territorio.

Per questo chiediamo ai candidati sindaci alle prossime elezioni di giugno di assumere questo problema come quello prioritario, proprio per la sua forte incidenza generale.

E’ necessario inoltre che vi sia una forte solidarietà istituzionale che coinvolga il comune, quelli limitrofi, la Provincia e la Regione per avviare la progettazione necessaria e individuare le risorse economiche per quelle opere, rotatoria e tangenziale, che diano una soluzione adeguata.

In questa fase di recessione produttiva che colpisce anche il nord est, con la conseguente riduzione di traffico pesante, l’attraversamento del ponte appare più agibile rispetto agli anni passati, ma il ritorno, auspicato, della ripresa economica, non potrà che riproporre quelle situazioni di incolonnamenti a passo d’uomo per chilometri, di stress e di inquinamento che abbiamo conosciuto.

Per questo facciamo appello al mondo politico locale ed in particolare a chi si assumerà le responsabilità di candidarsi a sindaco del Comune di Ponte di Piave perché questo grande nodo della viabilità sia al centro delle attenzioni della futura amministrazione» conclude Zambon.

Autore:
Data di pubblicazione: 17-04-2009
Data ultima modifica: 17-04-2009

Cosa dicono i lettori

toffa02 // 12/05/2009 11:05
w il porfido

ALTRO CHE NUOVE STRADE A PONTE DI PIAVE STANNO IMPIEGANDO SECOLI PER METTERE GIU' 4 PEZZI DI PORFIDO... A VEDERLI TI FANNO PASSARE LA VOGLIA DI LAVORARE... E' SCANDALOSO, PAGA E TACI PANTALONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
W IL PORFIDO, W LA POLITICA ITALIANA CHE DA DA MANGIARE ALL'EDILIZIA, TUTTI I PEGGIORI SONO USCITI DA LI!!!!!!!!!!!!

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