«PATTO DI STABILITÀ SFORATO, NESSUNA TRACCIA NEL BILANCIO 2011»
Il consigliere Costa si chiede: «Come può essere contratto un mutuo, se vi è un divieto tassativo posto dalla legge?»
VITTORIO VENETO - Domani sera, giovedì 31 marzo, il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio 2011, un bilancio - sottolinea il consigliere del PD Giuseppe Costa - in cui «non c'è alcuna traccia dello sforamento del patto di stabilità certificato dalla Corte dei Conti alla fine dello scorso anno».
Diverse le domande che il capogruppo del PD in consiglio comunale si pone, tra queste come «può essere contratto un mutuo se vi è un divieto tassativo posto dalla legge». Il consigliere si riferisce a un preciso mutuo, quello per le «asfaltature di strade per 400 o 500 mila euro» annunciato dall'assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan, che «difficilmente vedrà la luce, come accaduto nello scorso anno». «Speriamo sia la volta buona (diciamo noi) altrimenti ci appelliamo – dice l’assessore – al federalismo municipale nel 2013» chiosa Costa.
E in merito allo sforamento del patto di stabilità il consigliere aggiunge: «Risulta che sono stati avviati contatti diretti con il ministero dell’amico Giulio e che si rimane in attesa di risposte che ben difficilmente potranno evitare, purtroppo per i cittadini tutti, l’applicazione delle sanzioni previste».
E se la sanzione per il comune di Vittorio Veneto dovesse arrivare il consigliere evidenzia come «non resterà che chiedere alla Vittorio Veneto Servizi la restituzione del milione e mezzo concesso nel 2008; diminuirà la disponibilità finanziaria di quest’ultima per cui la costruzione della nuova farmacia a Costa sarà rinviata a data da destinarsi».
Noto che il dibattito è
Noto che il dibattito è scivolato su i tunisini, ma visto che l'argomento dell'articolo è sul bilancio e sullo sforamento del patto di stabilità vorrei sentire il parere del signor ghiacciolo sull'argomento.
sforato il patto
Secondo me è già in prescrizione: la Corte dei Conti non è lì per controllare, o aspetta le imboccate dai collegi dei revisori dissenzienti che si rivolgono ad essa dopo aver firmato e certificato un bilancio? Se c'è stato sforamento doveva essere rilevato nel 2008, altrimenti perchè paghiamo milioni di euro per mantenere la Corte dei Conti? Ora le sanzioni non si possono applicare a questa amministrazione dopo 3 anni. Lo dice la legge (che non c'è nel caso specifico perchè non era contemplato il caso: il bilancio si sa subito se è sforato. I revisori semplicemente non dovevano firmare. La firma col dubbio se la attaccano). Ma potrei anche sbagliare sa signor Casagrande, è solo una mia idea. Buondì
soldi perduti
Non so se lo sforamento è perduto
so di certo che i soldi sprecati dalla Lega
(Mafil-interporto-brolo-containers-visitando-via martiri-tosap-simposi di scultura-feste e festini-consulenze- ecc. ecc. eccc. eccccc.)
quelli sicuramente non li vedremo mai più.
Il vittoriese
Druidi padanceltici
Preg.mo Ice, non ci sono solo quelli che fan sparire gli sforamenti di bilancio. Ci sono anche i maghi che fan sparire le scoazze di Napoli (anche se poi tornano) o, meglio ancora, quelli che con un semplice "fora da i bal!" riescono a far sparire migliaia di immigrati clandestini (anche se poi spuntano da un'altra parte)...
mah...
mah... deve ammettere, a proposito di "for dei bal" che i cugini francesi che non vengono definiti leghisti propriamente, e che sarebbero la culla dell'accoglienza, a questo proposito sono peggio di Bossi. Lui dice e grida, loro fanno in concreto: "for dei bal" ai tunisini, non si mette piede sul suolo francese. pensa te se lo facnno in Italia, tutti e lei in testa a stracciarsi le vesti. Ha ragione Grillo sul suo blogI tunisini entrano in Italia, ma sognano la Francia. L'Italia non li respinge, la Francia sì. Un tunisino che sfugga ai controlli (?) dopo lo sbarco per prima cosa compra un biglietto ferroviario di sola andata per andare dai nostri cugini. Ha due ottimi motivi, parla francese e in Francia c'è lavoro. In Italia si parla italiano e non c'è lavoro. Nell'Europa di Schengen le frontiere sono flessibili, ci sono quando servono, e a Mentone sono stati triplicati i controlli. I tunisini sono respinti al mittente e si accampano a Ventimiglia. Ma la Francia non era la terra dell'accoglienza? Una domanda: se Ben Alì era un dittatore e ora c'è la democrazia, allora da chi scappano i tunisini? Si discute di tendopoli da piazzare un po' in tutta Italia per ospitarli. Propongo di farle alle frontiere della Francia. Una a Ventimiglia, una al Frejùs, una a Courmayeur. Se loro schierano le forze armate francesi, noi schiereremo gli extracomunitari.
Vuoi vedere che anche Grillo "al tira a man" e torna sui suoi passi?
fora da i bal
Meno chiacchiere, Sig. Ice. Son proprio curioso di vedere come riuscirete a mandare "fora da i bal" questa gente e ad impedire che ne arrivino altri. Immagino vogliate adottare il metodo proposto recentemente dall' ass. regionale Stival (mitragliamenti in mare). O le vostre son solo le solite smitragliate da osteria?
..perchè consumare
..perchè consumare proiettili? (che costano) lasciamoli democraticamente in suolo italico senza niente poi dopo una trentina di giorni di bel sole e di aria fresca gli si chiede cortesemente se vogliono restare se dicono di si li mandiamo tutti dal sig. bastanzetti che è un generosone a parole ma di quelle non vivi.
Infatti...
Infatti in Francia non si vede un arabo nemmeno a pagarlo, vero Ice? Anzi, solo francesi 'purissimi' vivono oltralpe, giusto? Ma dai...
Tunisini
Se i tunisini volessero andare in Francia, perché sbarcano a Lampedusa? La francia è pochi km da lì e non sarebbero costretti a fare quello che la TV ci mostra.
I tunisini vogliono solo venire in Italia, di seguito uno su centro potrebbe anche voler andare in Francia, ma la maggior parte no.
la geografia, questa sconosciuta
La Francia è a pochi km da lì?
Santa pazienza, non facciamo queste figure da faciloni. Guardati una cartina del Mediterraneo, trova Tunisia, Lampedusa, Francia ...
Dov'è Lampedusa?
Li perdoni Preg.mo Simonel, come notorio i padanceltici in geografia non van proprio benissimo...
...è vero ma siamo bravi
...è vero ma siamo bravi nelle "soluzioni finali.."
soluzioni finali
Ricordando che "soluzione finale" è una definizione che storicamente si riferisce all' olocausto, non ritengo sia una attitudine che merita ammirazione. Forse è per questo che non si firma col suo vero nome, Sig. Bic?




14/03/2012
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